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Bonus scuole paritarie 2026 fino a 1.500 euro: chi può richiederlo e domanda entro il 21 settembre
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Contributo per le famiglie con ISEE fino a 30mila euro: riguarda gli studenti che nel 2025/26 hanno frequentato una scuola media paritaria o il primo biennio delle superiori. La richiesta si presenta attraverso la piattaforma Unica
Bonus scuole paritarie 2026: chi può richiederlo, quanto spetta e come presentare la domanda?
Con settembre è entrata nella fase decisiva una nuova misura destinata alle famiglie che sostengono le spese per l’istruzione dei figli nelle scuole paritarie.
Il contributo può arrivare fino a 1.500 euro per ciascuno studente e può essere richiesto dalle famiglie con ISEE non superiore a 30.000 euro.
La data da ricordare è:
21 settembre 2026.
È infatti il termine entro il quale deve essere presentata la domanda attraverso la piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Bonus scuole paritarie 2026: a chi spetta
La misura è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e dispone di uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro.
Il contributo riguarda esclusivamente le famiglie degli studenti che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno frequentato:
- una scuola paritaria secondaria di primo grado, quindi la scuola media;
- il primo anno di una scuola secondaria di secondo grado paritaria;
- il secondo anno di una scuola secondaria di secondo grado paritaria.
La soglia economica prevista è un ISEE non superiore a 30.000 euro.
Questo significa che il beneficio non riguarda genericamente tutti gli studenti delle scuole paritarie.
Non rientrano nella misura, ad esempio, gli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria e gli studenti che nell’anno scolastico interessato frequentavano gli ultimi tre anni delle superiori.
Attenzione: riguarda l’anno scolastico 2025/26
Questo è probabilmente l’aspetto sul quale può nascere maggiore confusione.
Siamo ormai all’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, ma il contributo che può essere richiesto entro settembre riguarda le spese connesse alla frequenza dell’anno scolastico 2025/2026, quindi quello appena concluso.
Per verificare il diritto al beneficio bisogna quindi considerare la classe frequentata dallo studente nello scorso anno scolastico, non quella che frequenterà nelle prossime settimane.
Quanto vale il bonus scuole paritarie?
L’importo massimo previsto è pari a:
1.500 euro per ciascuno studente.
Questo non significa, però, che tutte le famiglie ammesse riceveranno automaticamente 1.500 euro.
La stessa Legge di Bilancio stabilisce che il contributo venga determinato secondo scaglioni inversamente proporzionali al valore dell’ISEE.
In sostanza, il valore dell’ISEE incide sull’importo spettante.
Inoltre l’erogazione deve rispettare il limite complessivo delle risorse stanziate, pari a 20 milioni di euro per il 2026.
L’importo effettivo può quindi essere rimodulato anche sulla base delle domande ammesse e delle risorse disponibili.
ISEE: qual è il limite?
Per accedere alla misura il nucleo familiare deve avere un ISEE non superiore a 30.000 euro.
È quindi importante verificare di avere un’attestazione valida e che i dati necessari alla domanda risultino correttamente disponibili.
L’importo riconosciuto sarà più elevato per le fasce ISEE più basse, secondo il principio stabilito dalla norma.
La soglia dei 30mila euro rappresenta invece il limite massimo per poter accedere al contributo.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere effettuata tramite la piattaforma Unica, il portale digitale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il servizio dedicato è denominato:
“Contributo alle famiglie per l’istruzione nelle scuole paritarie – A.S. 2025/2026”.
La richiesta può essere presentata dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale sullo studente.
Per entrare nell’area riservata di Unica è possibile utilizzare le credenziali digitali previste dal sistema, come SPID, CIE o CNS.
Quando scade la domanda?
Il termine è fissato al:
21 settembre 2026.
Dopo questa data non sarà possibile utilizzare la procedura ordinaria per presentare una nuova richiesta relativa a questo contributo.
Considerando che settembre coincide anche con la ripresa delle attività scolastiche, è quindi consigliabile non attendere gli ultimi giorni per verificare requisiti, ISEE e posizione dello studente.
Il contributo è per ogni figlio?
La normativa parla di un contributo fino a 1.500 euro per ciascuno studente che possiede i requisiti.
Di conseguenza, una famiglia con più figli che rientrano nelle classi interessate può verificare la possibilità di accedere al beneficio per ciascuno di loro.
Resta naturalmente necessario che siano rispettati tutti i requisiti previsti e che l’importo venga determinato sulla base dell’ISEE e delle risorse complessivamente disponibili.
E se si ricevono già contributi regionali?
La normativa tiene conto anche delle eventuali somme riconosciute dalle Regioni per le stesse finalità.
Questo significa che la presenza di altri benefici non deve essere ignorata nella determinazione dell’importo.
Le indicazioni operative prevedono che il contributo ministeriale sia coordinato con eventuali sostegni regionali, nel rispetto dei limiti stabiliti per le spese di istruzione.
Perché conviene controllare subito
Il contributo può rappresentare un sostegno significativo per le famiglie, soprattutto considerando che può arrivare fino a 1.500 euro per studente.
Ma le condizioni da ricordare sono molto precise:
ISEE entro 30.000 euro, scuola paritaria, classe frequentata nel 2025/26 tra scuola media e primo biennio delle superiori, domanda entro il 21 settembre.
Chi pensa di rientrare nella misura dovrebbe quindi verificare subito la propria posizione sulla piattaforma Unica.
FAQ – Bonus scuole paritarie 2026
Quanto vale il bonus scuole paritarie 2026?
Il contributo può arrivare fino a 1.500 euro per ciascuno studente.
Qual è il limite ISEE?
L’ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 30.000 euro.
Quali studenti hanno diritto al contributo?
Quelli che nell’anno scolastico 2025/26 hanno frequentato una scuola secondaria di primo grado paritaria oppure il primo biennio di una scuola secondaria di secondo grado paritaria.
Quando scade la domanda?
La domanda deve essere presentata entro il 21 settembre 2026.
Dove si presenta?
Attraverso la piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Sono garantiti 1.500 euro a tutti?
No. Si tratta dell’importo massimo. La cifra effettiva dipende dall’ISEE e dalle risorse disponibili.
Il bonus riguarda l’anno scolastico 2026/27?
No. La domanda aperta ora riguarda la frequenza nell’anno scolastico 2025/2026.
Fonti ufficiali
Legge di Bilancio 2026 – articolo 1, comma 519: istituzione del contributo fino a 1.500 euro, ISEE massimo 30.000 euro e stanziamento complessivo di 20 milioni di euro.
Ministero dell’Istruzione e del Merito – Avviso n. 3320 del 31 luglio 2026 e Decreto interministeriale MIM-MEF n. 140 del 14 luglio 2026: modalità operative e termine per le domande.

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