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Qualiano, rifiuti abbandonati in zona Cardinale: una storia che continua a ripetersi
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Nuova segnalazione questa mattina nell’area periferica della città, già più volte finita al centro delle cronache per abbandoni incontrollati. Tra la vegetazione sono visibili cumuli di materiali e rifiuti: torna il tema dei controlli e della bonifica
QUALIANO – Cambiano i giorni, ma in zona Cardinale a Qualiano il problema dell’abbandono dei rifiuti continua a ripresentarsi.
La fotografia scattata nella mattinata di mercoledì 2 settembre mostra ancora una volta materiali e rifiuti lasciati ai margini della strada, in un’area circondata da una vegetazione molto fitta.
Non si tratta di una zona nuova alle segnalazioni. PuntoMagazine si è già occupato in passato della situazione di quest’area, dove sono stati documentati più volte abbandoni incontrollati, anche di materiali riconducibili a lavori edili.
Rifiuti nascosti tra la vegetazione
Nell’immagine ricevuta questa mattina si distingue un accumulo di materiali proprio alla base della vegetazione, in corrispondenza di un piccolo bivio.
Dalla sola fotografia non è possibile stabilire con certezza la natura di tutti i rifiuti presenti, né verificare se vi siano materiali pericolosi.
Il problema, però, resta evidente: una zona periferica che rischia ancora una volta di trasformarsi in un punto utilizzato per lo smaltimento illecito.
La presenza di canneti e vegetazione molto alta può inoltre rendere più difficile individuare eventuali ulteriori abbandoni presenti all’interno dell’area.
Zona Cardinale, un problema già segnalato
Ed è proprio questo l’aspetto che desta maggiore preoccupazione.
Non siamo davanti alla prima fotografia proveniente dalla zona Cardinale.
Nel corso del tempo l’area è stata più volte interessata da segnalazioni relative a rifiuti abbandonati, materiali provenienti da lavori edili e accumuli lasciati lungo strade e terreni periferici.
Una situazione che rende necessario distinguere due aspetti.
Da una parte c’è la necessità di intervenire per rimuovere quanto abbandonato.
Dall’altra c’è il problema, ancora più complesso, di impedire che dopo ogni pulizia gli stessi luoghi vengano nuovamente utilizzati come discariche abusive.
Bonificare non basta se gli abbandoni continuano
La fotografia di questa mattina riporta quindi al centro una questione che riguarda numerose periferie dell’area nord di Napoli.
La bonifica è indispensabile, ma da sola rischia di non essere sufficiente.
Se non vengono individuati e sanzionati gli autori degli abbandoni, il rischio è quello di assistere a un ciclo continuo: rifiuti, segnalazione, rimozione e nuovo abbandono.
Per questo, accanto agli interventi di pulizia, diventano fondamentali i controlli sul territorio e, nei punti maggiormente interessati, strumenti di videosorveglianza e fototrappole.
Il rischio degli scarti provenienti dai cantieri
Particolare attenzione merita il fenomeno degli scarti edilizi abbandonati illegalmente.
Il corretto smaltimento dei materiali prodotti da demolizioni e lavori di ristrutturazione deve seguire procedure precise e avvenire attraverso impianti autorizzati.
Quando questi materiali finiscono invece ai margini delle strade o nei terreni, il problema non è soltanto quello del degrado visivo.
In presenza di rifiuti di natura non immediatamente identificabile, è necessario che siano gli enti e gli operatori competenti a verificarne composizione e modalità corrette di rimozione.
Una periferia non può diventare una terra di nessuno
La zona Cardinale è periferica, ma proprio per questo richiede un livello di attenzione maggiore.
Strade meno frequentate, terreni e vegetazione possono diventare elementi favorevoli per chi vuole liberarsi illegalmente di materiali lontano dagli sguardi.
Ma essere lontani dal centro non significa poter trasformare un territorio in una discarica.
La tutela ambientale e il decoro non possono fermarsi alle strade maggiormente frequentate.
Serve un intervento e soprattutto prevenzione
La nuova segnalazione pone quindi nuovamente il problema all’attenzione dell’Amministrazione e degli organi competenti.
Sarebbe opportuno verificare la natura dei materiali presenti, procedere alla rimozione di quanto abbandonato e valutare strumenti che possano impedire il ripetersi degli episodi.
Perché il vero risultato non è soltanto ripulire una strada.
È fare in modo che tra qualche settimana non sia necessario fotografarla nuovamente nelle stesse condizioni.
PuntoMagazine continuerà a seguire la situazione della zona Cardinale e resta disponibile a pubblicare eventuali chiarimenti o comunicazioni del Comune di Qualiano in merito agli interventi programmati nell’area.
Foto scattata il 2 settembre 2026 dalla redazione di PuntoMagazine.

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