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Cronaca

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

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Cento operatori impegnati in una vasta operazione della Polizia tra baraccopoli, veicoli controllati e furti di energia.

Operazione ad alto impatto nel quartiere Poggioreale

Nella mattinata di ieri circa 100 operatori della Polizia di Stato hanno preso parte a un servizio straordinario ad alto impatto nel quartiere Poggioreale di Napoli, con particolare attenzione all’area interessata dalla presenza di una baraccopoli.

L’attività era finalizzata alla prevenzione e alla repressione di ogni forma di illegalità.

Coinvolti numerosi reparti della Polizia

All’operazione hanno partecipato agenti della Squadra Mobile, dei Commissariati di Poggioreale, Montecalvario, Nuovo Palazzo di Giustizia e Arenella, delle Unità Cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Polizia Scientifica, del Reparto Prevenzione Crimine Campania e del IV Reparto Mobile.

Sequestrati rame e arnesi da scasso

Nel corso dei controlli sono state identificate numerose persone e verificati 14 veicoli.

Gli agenti hanno inoltre sequestrato diversi attrezzi atti allo scasso e circa 8 quintali di cavi e rame, per un valore stimato di circa 8mila euro.

Un arresto e una denuncia per armi

Durante l’operazione una donna è stata arrestata per detenzione illegale di arma da fuoco, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato di energia elettrica.

Un’altra persona è stata denunciata per detenzione abusiva di armi od oggetti atti ad offendere dopo essere stata trovata in possesso di una katana.

Ventitré denunce per allacci abusivi

Con il supporto del personale tecnico dell’Enel sono state denunciate 23 persone per furto aggravato di energia elettrica.

Secondo quanto accertato dagli operatori, gli indagati avrebbero realizzato allacci abusivi alla rete elettrica pubblica.

Controlli monitorati anche dall’alto

Alle attività hanno partecipato anche la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco.

L’operazione è stata monitorata attraverso un drone dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dall’elicottero del VI Reparto Volo della Polizia di Stato.

Presunzione di innocenza

Le persone arrestate e denunciate sono sottoposte a indagine e devono essere considerate presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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