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Politica

Ercolano Schifone: “Ripristino fermate EAV? Prima di festeggiare aspettiamo i fatti”

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Schifone Ercolano

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Ercolano Luciano Schifone interviene sull’annunciato ripristino della fermata EAV di Ercolano Scavi

«In questi giorni molte persone, a Ercolano e non solo, si stanno gloriando del ripristino della fermata della Circumvesuviana di Ercolano Scavi. Non solo Fico e Casillo, ma addirittura anche Buonajuto e Garzia sembrano voler rivendicare meriti per quello che, al momento, è soltanto un annuncio».

E’ quanto ha dichiarato il consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Ercolano Luciano Schifone intervenendo sull’annunciato ripristino della fermata EAV di Ercolano Scavi, sulla tratta Napoli-Sorrento. «Invece di attribuirsi meriti – ha continuato l’ex Europarlamentare – sarebbe opportuno ricordare che per anni questa strategica fermata sulle linee turistiche EAV è stata cancellata, senza che venissero messe in campo iniziative concrete per risolvere la questione». «Il primo punto è molto semplice: si tratta di un annuncio. Non sappiamo ancora né quando riprenderanno le fermate né quante saranno quelle effettivamente ripristinate rispetto alle 34 corse in andata e alle 34 in ritorno che c’erano una volta e di cui oggi non vi è traccia nella programmazione».

«Su questo e su altri temi riguardanti il trasporto pubblico – ricordaSchifone – Fratelli d’Italia ha raccolto, nel maggio scorso durante la campagna elettorale, oltre mille firme. Abbiamo chiesto anche il ripristino di questa fermata, fondamentale non soltanto per pendolari e cittadini, ma anche per il turismo e per l’economia locale, che hanno subito disagi e perdite a causa della sua soppressione». «Siamo quindi in attesa di sapere qualcosa di più – sottolinea Schifone – prima di vedere sbandierati meriti dopo anni di disagi e di sofferenze causati alla città di Ercolano sul fronte del trasporto pubblico». «C’è poi un’altra questione, ancora più importante – aggiunge Schifone –: sul piano del trasporto ferroviario resta la gravissima assenza di una stazione delle Ferrovie dello Stato a Ercolano».

«È inammissibile – continua – che i treni tra Napoli e Salerno fermino a Portici e a Torre del Greco, ma non a Ercolano, proprio nella zona del lungomare, individuata anche dalle precedenti amministrazioni come area strategica per la rigenerazione urbana e riconosciuta come tale dall’attuale amministrazione». «Anche su questo – ricorda l’ex europarlamentare – durante la campagna elettorale abbiamo raccolto firme e posto con forza il problema. La fermata era già prevista, oltre dieci anni fa, nel Piano Strategico del Grande Progetto Pompei ed era stata inserita anche nel PUC, poi affossato». «E non si può nemmeno dire che manchino le risorse – evidenzia Schifone – perché la struttura commissariale del Grande Progetto Pompei ha stanziato da anni circa 5 milioni di euro per questa infrastruttura, risorse che non sono mai state utilizzate».

«E allora – conclude Schifone – se vogliamo festeggiare, facciamolo dopo aver fatto qualcosa di nuovo e concreto, che oggi ancora non c’è». «Noi chiediamo a gran voce, anche con il sostegno delle firme dei cittadini, di istituire a Ercolano la fermata FS – conclude l’ex europarlamentare – affinché studenti, lavoratori, cittadini e turisti possano usufruire della linea ferroviaria metropolitana, che collega il territorio con Pozzuoli da una parte e con Castellammare di Stabia e Salerno dall’altra». «Una fermata strategica – conclude Schifone – che rappresenterebbe un vitale mezzo di comunicazione e un’infrastruttura fondamentale per la mobilità, il turismo e lo sviluppo di Ercolano».

Comunicato stampa

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