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Politica

Mastella: “Riaffiora a sinistra virus politico dei veti, sulla politica estera immatura regressione: tornino a Betlinguer”

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Benevento

Napoli, 19 settembre 2026 – “Riaffiora a sinistra la logica dei veti: un virus politico che se viene iniettato nel corpo del campo largo lo condurrà all’estinzione prematura. Tra chi dichiara di rifiutare pure un caffè con chi dovrebbe essere alleato, tra foto e feste della sinistra radicale volutamente e colpevolmente afone sul piano della presenza moderata e centrista, si scherza col fuoco. L’area di centro deve dare segnali immediati di unità e volontà federativa, ma non possiamo accettare di fare gli imbucati o peggio la subordinazione delle nostre idee che non sono né inferiori culturalmente, né impresentabili: spesso è vero, invece, l’esatto contrario: la cultura e la postura centrista sono necessarie per tenere la barra dritta”, lo scrive in una nota il leader di Noi di Centro Clemente Mastella.

“In politica estera ad esempio vedo immaturità politica e a sinistra un utopismo di maniera. La sinistra torni a Berlinguer e alla sua prova formidabile di realismo (che si tradusse nella storica intervista del ’76 sulla “sicurezza sotto l’ombrello della Nato”). Oggi invece c’è un pacifismo che scivola verso il filoputinismo, mentre i russi mettono direttamente alla frusta le difese europee perfino nel Baltico e i porti italiani rischiano il collasso totale senza interventi determinati nel Mar Rosso. I grandi partiti, la DC e il PCI, su questi temi facevano prevalere la logica dell’unità nazionale e della responsabilità. Concetti oggi ostaggio di estremismi e calcoli elettorali sia a destra che a sinistra. Anche per questo la funzione del Centro è sempre più indispensabile per il Paese”, conclude Mastella.

Comunicato stampa

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