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Coppa Caivano 2026, Alessia Zambelli vince l’87ª edizione storica
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La ciclista Alessia Zambelli conquista l’87ª Coppa Caivano, tappa conclusiva del Giro Mediterraneo in Rosa, riportata in vita dalla Città Metropolitana.
Caivano ha riabbracciato la sua corsa e la corsa le ha risposto con una domenica di festa, di colori e di ruote veloci. Sulle strade del centro cittadino, dove da oltre un secolo si scrivono pagine di storia del ciclismo italiano, Alessia Zambelli ha conquistato l’ottantasettesima Coppa Caivano, terza e ultima tappa dell’XI edizione del Giro Mediterraneo in Rosa. Seconda ha chiuso Livielle Ongarato, terza Polina Danshina.
La tappa conclusiva ha portato le atlete a ripetere dodici volte il circuito cittadino di 7,6 chilometri, con incursioni nel territorio di Afragola, per un totale di 91,2 chilometri, dopo la cronometro individuale notturna di Frattamaggiore e la Crispano-Santa Maria a Vico.
La Città Metropolitana di Napoli lo scorso anno ha riportato in vita la storica competizione dopo anni di abbandono e quest’anno le rinnovato il sostegno, insieme con il Giro Mediterraneo in Rosa.
“Quella di oggi – ha affermato il Vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo – è stata una grande festa per Caivano, che si aggiunge a quella del Giro di Campania: due corse storiche del nostro territorio che, come Città Metropolitana di Napoli, abbiamo voluto recuperare con grande tenacia. Caivano rinasce anche da qui. Da quando siamo riusciti, con il Sindaco Gaetano Manfredi, a portare per 5 anni consecutivi il Giro d’Italia sulle nostre strade, il ciclismo nella nostra area è rinato: è un merito che ci ascriviamo con orgoglio perché queste manifestazioni contribuiscono in maniera decisiva alla promozione del nostro straordinario patrimonio sul palcoscenico internazionale, con immagini che fanno il giro del mondo, e anche alla diffusione dei valori dello sport. Più sport vuol dire più benessere sociale e più legalità”.
“Sono felice di essere qui, oggi – ha sottolineato il Consigliere metropolitano delegato al Territorio, Giuseppe Bencivenga, nonché Sindaco di Frattaminore – a toccare con mano la bellezza di questa storica manifestazione. Tra l’altro, uno dei nostri obiettivi è quello di diffondere la cultura della bicicletta per offrire un contributo importante a una visione di mobilità sostenibile verso la quale stiamo spingendo la nostra azione politico-amministrativa”.
Per il Sindaco di Caivano, Antonio Angelino, “riportare e consolidare la Coppa Caivano nel cuore della nostra città è motivo di grande orgoglio. Questo evento racconta una Caivano diversa, capace finalmente di aprirsi allo sport e all’accoglienza”.
Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa anche dal Consigliere metropolitano delegato allo Sport, Sergio Colella, e dal presidente del Circolo US Boys Caivanese, Massimiliano Ponticelli.
La Coppa Caivano: la storia e l’inserimento nel Giro Mediterraneo Rosa
Il valore di questo successo si misura anche sul peso della storia. La Coppa Caivano nasce nel 1910 per iniziativa dei dirigenti dell’U.S. Caivanese, oggi Circolo US Boys Caivanese, appena un anno dopo la prima edizione del Giro d’Italia, ed è ricordata come la classica più gloriosa del ciclismo meridionale. Fermata soltanto dalla Grande Guerra, tra il 1916 e il 1919, negli anni Venti entrò nel calendario delle prove valide per il titolo italiano. Nel 1930 vide Learco Guerra imporsi da campione italiano in carica. Sulle sue strade sono passati poi, tra gli altri, Maurizio Fondriest, Eros Poli e Giuliano Figueras, che hanno reso la corsa un appuntamento di prestigio per il ciclismo nazionale. Oggi quella tradizione prosegue nel segno del ciclismo femminile.
Con una tre giorni interamente disegnata sul territorio dell’area nord, la corsa ha assegnato anche le maglie finali del Giro Mediterraneo Rosa – la kermesse femminile seconda solo al Giro d’Italia Women – nella quale dallo scorso anno è stata inserita.
Polina Danshina ha vestito la maglia azzurra della classifica generale, quella che premia la regolarità e la forza di chi ha interpretato meglio l’intera corsa a tappe. La maglia bianca, riservata alla categoria juniores, è andata a Elisa Bianchi. Marta Pavesi si è aggiudicata la maglia ciclamino dei traguardi volanti, che ricompensa lo spunto veloce e la prontezza negli sprint intermedi, mentre la maglia verde delle scalatrici è andata a Giulia Giuliani.
Nota stampa – Città Metropolitana di Napoli

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