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Esteri

RD Congo, incendio a Bukavu: morti 26 bambini, allarme UNICEF

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La tragedia nel Kivu Sud ha colpito abitazioni e due scuole elementari. UNICEF denuncia il grave impatto sui minori e avvia interventi di sostegno.

Una tragedia ha colpito la città di Bukavu, nel Kivu Sud della Repubblica Democratica del Congo, dove un violento incendio divampato il 10 settembre ha provocato la morte di almeno 26 bambini e il ferimento di altri 25. A lanciare l’allarme è l’UNICEF attraverso una dichiarazione del proprio rappresentante nel Paese, John Agbor, che ha espresso profondo dolore per quanto accaduto.

UNICEF: “Profondamente rattristati e allarmati”

Nella dichiarazione diffusa l’11 settembre 2026, John Agbor ha manifestato la vicinanza dell’organizzazione alle famiglie che hanno perso i propri figli.

“L’UNICEF è profondamente rattristato e allarmato dal recente incendio a Bukavu, nel Kivu Sud, divampato il 10 settembre, che ha causato la morte di almeno 26 bambini e il ferimento di altri 25.”

Il rappresentante dell’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia ha inoltre rivolto un messaggio di cordoglio alle comunità coinvolte.

“Esprimiamo le nostre sincere condoglianze alle famiglie in lutto e manifestiamo la nostra solidarietà ai bambini, alle famiglie e alle comunità colpite da questa tragedia.”

Distrutte abitazioni e due scuole elementari

Secondo quanto riferito dall’UNICEF, l’incendio ha interessato diverse abitazioni e due scuole primarie situate nei quartieri di Furaha e Ujamaa.

Le fiamme hanno causato vittime, feriti e ingenti danni alle strutture scolastiche, compromettendo ulteriormente la vita di una popolazione che già vive in un contesto segnato da instabilità e tensioni.

Bambini feriti ricoverati in ospedale

I minori rimasti feriti nell’incendio stanno ricevendo cure mediche, mentre le autorità e le organizzazioni umanitarie sono impegnate a fornire assistenza alle famiglie coinvolte.

Le conseguenze oltre l’emergenza

Per l’UNICEF, gli effetti della tragedia non si esauriranno con la fine dell’emergenza immediata. I bambini colpiti dovranno infatti affrontare anche le conseguenze psicologiche dell’accaduto.

“L’impatto dell’incendio sui bambini è di lunga durata. Al di là della distruzione delle case e delle scuole, i bambini stanno affrontando un disagio psicologico in un contesto già instabile, caratterizzato da conflitti armati e insicurezza.”

Una situazione particolarmente delicata in una regione che da anni convive con violenze, sfollamenti e crisi umanitarie.

Gli interventi dell’UNICEF

L’organizzazione ha già attivato una serie di misure di sostegno rivolte ai minori e alle famiglie colpite dall’incendio.

“L’UNICEF sta collaborando con i propri partner per aiutare i bambini, le famiglie e le comunità colpite, fornendo assistenza psicologica e sostegno psicosociale ai bambini, compresi gli studenti, e ai membri delle comunità colpite.”

L’obiettivo è garantire anche la continuità del percorso scolastico per gli studenti che hanno visto danneggiate o distrutte le proprie scuole.

“L’UNICEF sta favorendo l’accesso all’istruzione affinché gli studenti colpiti possano proseguire l’anno scolastico.”

Ricongiunti undici bambini alle loro famiglie

Tra i primi risultati delle attività di assistenza vi è il ricongiungimento di alcuni minori rimasti separati dai propri genitori durante l’emergenza.

“Undici bambini, separati dai propri genitori, ieri sono stati ricongiunti alle loro famiglie.”

La tragedia di Bukavu riporta ancora una volta l’attenzione sulla vulnerabilità dei bambini nelle aree colpite da emergenze e conflitti, dove anche eventi improvvisi come un incendio possono avere conseguenze devastanti e durature sulle comunità locali.

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