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Sicurezza alimentare: l’importanza dell’HACCP

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Questo controllo si prefigge di controllare tutta la filiera del processo di produzione e distribuzione degli alimenti

Autocontrollo e sistema HACCP non sono termini sinonimi. L’autocontrollo è obbligatorio per tutti gli operatori che a qualunque livello siano coinvolti nella filiera della produzione alimentare.

L’HACCP è un insieme di procedure, mirate a garantire l’igienicità degli alimenti, basate sulla prevenzione anziché l’analisi del prodotto finito.

L’HACCP si basa sul monitoraggio dei punti della lavorazione” degli alimenti, la sua finalità è quella di individuare ed analizzare pericoli e mettere a punto sistemi adatti per il loro controllo.

Prima dell’uso del sistema HACCP, le verifiche venivano effettuate a valle del processo produttivo, con analisi della salubrità del prodotto finito, pronto per la vendita al consumatore.

Inoltre, per le analisi, veniva effettuato il campionamento ed il risultato del campione analizzato non era sempre un risultato significativo,

in quanto l’eventuale contaminazione non si distribuisce sempre omogeneamente nel lotto.

Dopo l’emanazione del 1997, è stato introdotto in Italia il sistema HACCP che,

promuovendo il concetto di prevenzione, analizza i possibili pericoli verificabili in ogni fase del processo produttivo e nelle fasi successive come lo stoccaggio.

Questo controllo si prefigge di controllare tutta la filiera del processo di produzione e distribuzione degli alimenti.

Il sistema pone un importante accento sulla qualità alimentare, in particolare riguardo a salubrità e sicurezza; tale concetto va oltre la semplice soddisfazione del cliente, puntando alla tutela della salute pubblica.

Origine della Normativa

L’ HACCP venne ideato negli anni sessanta negli Stati Uniti,

con il fine di assicurare che gli alimenti forniti dalla NASA agli astronauti non avessero alcun effetto negativo sulla salute del personale che partiva per le missioni nello spazio.

L’HACCP arriva in Europa solo negli anni novanta e prevede l’obbligo di applicazione del protocollo prima citato per tutti gli operatori del settore alimentare.

Visto l’ampio numero di imprese alimentari prese in considerazione e la grande varietà di prodotti alimentari e di procedure di produzione applicate agli alimenti,

sono state redatte dalla Commissione Europea delle linee guida generali sull’applicazione delle procedure riferite ai principi del sistema HACCP,
venendo così in aiuto a tutti coloro che intervengono nella catena della produzione alimentare.

La non applicazione del sistema HACCP è correlato ad una sanzione amministrativa,
la cui entità alcune volte dipende anche da altri fattori legati alla dinamica produttiva aziendale.

Per ulteriori dettagli contattare Scmallardo@gmail.com

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