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Regione Campania: finanziamento a fondo perduto fino al 85%

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Con tale documento la Regione Campania disciplina le modalità di accesso al finanziamento a fondo perduto (85%)

Regione Campania: finanziamento a fondo perduto. Un interessante Avviso pubblico bandito dalla Regione Campania. Con tale documento la Regione Campania disciplina le modalità di accesso ai contributi a fondo perduto (85%). I contributi sono destinati per finanziare interventi di marketing ed azioni di comunicazione finalizzati al miglioramento della conoscenza ed alla promozione dei prodotti turistici regionali e al rafforzamento della reputazione turistica della Regione Campania.

Attraverso tale strumento la Regione Campania intende:

  • rilanciare l’attrattività e le modalità di fruizione turistica delle destinazioni turistiche campane, sia a livello nazionale che internazionale, con azioni mirate di promozione improntate alla sicurezza e alla qualità dei servizi;
  • sostenere il rilancio ed il riposizionamento degli agenti dell’intermediazione turistica;
  • riorientare l’offerta turistica regionale puntando sulla qualità e sulla sicurezza dei servizi. La domanda di partecipazione può essere presentata dalle Micro imprese, Piccole e Medie imprese (MPMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, costituite ed attive alla data di presentazione della domanda, nonché operanti con uno dei seguenti codici di attività Ateco 2007:
  • 79.11.00 – Attività delle agenzie di viaggio;
  • 79.12.00 – Attività dei tour operator;
  • 79.90.19 – Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca. Dove previsto dalla legge, Le aziende che intendono partecipare devono anche essere iscritti al Registro delle Imprese e/o altri registri, repertori, albi o ruoli tenuti dalla Camera di Commercio e/o altri enti pubblici. Possono partecipare, inoltre, anche i Consorzi, le Società Consortili di imprese e le Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese. L’Avviso sostiene progetti tesi alla ideazione, progettazione e immissione sul mercato di pacchetti e soluzioni in grado di mettere a sistema i nuovi paradigmi del turismo post COVID, integrando spazi fisici e virtuali, esperienze emotive e dimensioni tangibili, in un quadro di sicurezza e benessere, il tutto finalizzato alla valorizzazione dell’immagine complessiva dell’offerta turistica regionale, dei prodotti e dei servizi turistici quale sistema sicuro e di qualità. In particolare, gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di incoming, diretti allo sviluppo dell’offerta ricettiva per mercati esteri o mercati di prossimità, coerenti con il posizionamento turistico regionale e con l’offerta esperienziale del territorio. Per la realizzazione degli interventi agevolabili, sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
  • Acquisizione di servizi (quali ad esempio B2B) e consulenze specialistiche esclusivamente funzionali alla realizzazione del progetto, compresi i servizi di qualificazione del personale dipendente e dei soci/amministratori/titolari, erogati esclusivamente da soggetti terzi esterni al proponente e riferiti all’utilizzo degli strumenti digitali e di comunicazione/acquisiti e/o all’acquisizione di tecniche di comunicazione, marketing, promo commercializzazione e lingue straniere;
  • Attività di comunicazione e promo commercializzazione digitale;
  • Attività di comunicazione e promo commercializzazione off line (attraverso quotidiani di rilevanza nazionale, prodotti audio-video, cartellonistica, brochure, depliant, ecc.);
  • Spese del personale dipendente, nella misura in cui venga impegnato nella realizzazione delle attività, per un massimo del 15% delle spese totali ammissibili;
  • Acquisto di hardware esclusivamente funzionale al progetto;
  • Acquisto e sviluppo di software (e-commerce, interfacciamento con esercizi ricettivi, tracciamento azioni cliente, sistemi di loyalty, CRM, customer care digitale, …);
  • Spese di viaggio e soggiorno, sostenute dai referenti del soggetto beneficiario (titolari, amministratori, dipendenti) impiegati nelle attività, esclusivamente per azioni funzionali al progetto, nella misura massima del 15% delle spese totali ammissibili. Come anticipato le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale a copertura della spesa ammessa (non inferiori ad euro 30 mila e non superiore ad euro 100 mila) nella misura massima dell’85% e fino ad un massimo di euro 85 mila. Le domande di agevolazione devono essere presentate entro e non oltre il 30 ottobre 2020.

    Per qualsiasi chiarimento, potete contattarci menzionando l’articolo alla mail: etconsulting2003@gmail.com
    Dott.G. Esposito
    Eng. & Safety Manager

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