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Italia 2024: popolazione in lieve calo, animali domestici sempre più presenti nelle famiglie
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Censimento ISTAT 2024: dinamiche demografiche, invecchiamento e crescita degli animali domestici nelle case italiane. Tendenze, territori e nuovi stili di vita
Popolazione italiana: lieve calo e invecchiamento costante
Al 31 dicembre 2024 la popolazione residente in Italia è di 58.943.464 individui, con un decremento di 27.766 unità rispetto al 2023 (-0,5 per mille). Il calo è più intenso nel Sud e nelle Isole, mentre il Nord-ovest e il Nord-est registrano una crescita. La dinamica demografica è influenzata da una natalità ai minimi storici (369.944 nati, -2,6% sul 2023) e da una popolazione sempre più anziana: l’età media sale a 46,9 anni, con il 24,7% degli italiani di almeno 65 anni e oltre 2,4 milioni di grandi anziani (85+ anni).
Stranieri in crescita e migrazioni interne
Gli stranieri residenti sono 5.371.251 (+117.593 rispetto al 2023), il 9,1% della popolazione totale. La loro presenza cresce in tutte le regioni, con la Lombardia, il Piemonte, la Campania e la Sicilia ai primi posti per incremento assoluto. La popolazione straniera è mediamente più giovane (età media 37 anni) e contribuisce a contenere il calo demografico nazionale. Le migrazioni interne e dall’estero continuano a sostenere la popolazione del Nord, mentre nel Mezzogiorno i flussi non compensano la dinamica naturale negativa.
Famiglie italiane e animali domestici: una relazione in crescita
Nel 2024 il 37,7% delle famiglie italiane (circa 10 milioni) possiede almeno un animale domestico, in aumento rispetto al 36,2% del 2015. Cani e gatti sono i più diffusi: il 22,1% delle famiglie ha almeno un cane, il 17,4% almeno un gatto. Nei piccoli comuni la presenza di animali domestici è ancora più alta, quasi una famiglia su due (47,7%).
Differenze territoriali e sociali
La quota di famiglie con animali domestici è più alta nel Centro Italia (42,7%) e nei comuni sotto i 2.000 abitanti. Le famiglie con figli grandi (14 anni e più) sono le più propense ad accogliere animali (oltre il 51%), seguite dalle coppie senza figli sotto i 65 anni (47,9%). Anche il titolo di studio e le risorse economiche incidono: il possesso di animali è più frequente tra chi ha almeno il diploma e tra chi dichiara ottime risorse economiche.
Cura degli animali: un impegno trasversale
Nel 2024 il 38,1% delle persone di 11 anni e più si prende cura di animali domestici, il 23,8% con assiduità (una o più volte a settimana). Le donne sono più coinvolte nella cura rispetto agli uomini, soprattutto tra i 45 e i 64 anni.
Analisi per punti
- Popolazione in calo: L’Italia perde quasi 28mila residenti in un anno, con decrementi più forti nel Sud e nelle Isole. Il Nord cresce grazie ai flussi migratori.
- Invecchiamento: L’età media sale a 46,9 anni, con una quota di anziani sempre più elevata. Il rapporto di vecchiaia raggiunge il 208%.
- Natalità ai minimi: Il numero medio di figli per donna scende a 1,18, nuovo minimo storico. L’età media al parto sale a 32,6 anni.
- Stranieri in aumento: Gli stranieri sono il 9,1% della popolazione, più giovani e concentrati nel Nord-ovest. La loro presenza aiuta a contenere il calo demografico.
- Famiglie e animali domestici: Il 37,7% delle famiglie ha almeno un animale domestico, con cani e gatti in testa. Nei piccoli comuni e tra le famiglie con figli grandi la presenza è ancora più alta.
- Cura degli animali: Il 38,1% degli italiani si prende cura di animali domestici, con una maggiore propensione tra le donne e nelle fasce d’età centrali.
- Nuovi stili di vita: La crescita degli animali domestici riflette cambiamenti sociali, nuove esigenze di compagnia e benessere, e una maggiore attenzione alla qualità della vita familiare.
Campania: una regione giovane ma in calo demografico
La Campania si conferma la regione più giovane d’Italia, con un’età media di 44,5 anni (contro i 46,9 della media nazionale). Tuttavia, anche qui si osserva un progressivo invecchiamento: l’età media era 44,2 nel 2023 e 43,9 nel 2022. Il rapporto di vecchiaia (numero di over 65 ogni 100 giovani sotto i 14 anni) è il più basso d’Italia, pari al 161%, ma anch’esso in crescita.
Calo della popolazione
Nel 2024 la popolazione campana scende a 5.582.337 residenti, con una perdita di 11.569 unità rispetto al 2023. Il calo è dovuto sia al saldo naturale negativo (più decessi che nascite), sia a una dinamica migratoria interna sfavorevole: molti giovani e famiglie si trasferiscono verso altre regioni, soprattutto del Centro-Nord.
Natalità e fecondità
La Campania, pur mantenendo una delle fecondità più alte tra le regioni italiane (1,18 figli per donna), vede anch’essa una diminuzione rispetto agli anni precedenti. L’età media al parto è di 32,6 anni, in linea con la media nazionale.
Stranieri in crescita
Gli stranieri residenti in Campania sono 276.531, in aumento di quasi 13.000 unità rispetto al 2023 (+48,7 per mille). La loro incidenza sul totale della popolazione regionale è ancora inferiore alla media nazionale (circa il 5%), ma in costante crescita. Gli stranieri contribuiscono a rallentare il calo demografico e a mantenere più giovane la struttura della popolazione.
Animali domestici: una presenza significativa anche in Campania
Sebbene il dato regionale dettagliato non sia esplicitato nel report, la Campania segue la tendenza nazionale che vede una crescita delle famiglie con animali domestici, soprattutto nei piccoli centri e tra le famiglie con figli. Nei comuni campani sotto i 2.000 abitanti, la quota di famiglie con animali domestici si avvicina al 50%, mentre nei grandi centri urbani la percentuale è più bassa, ma comunque in crescita.
Le famiglie campane, come nel resto d’Italia, mostrano una predilezione per cani e gatti, e la cura degli animali coinvolge trasversalmente tutte le fasce d’età, con una maggiore partecipazione femminile.
Analisi per punti – Campania
- Popolazione in calo: -11.569 residenti in un anno, soprattutto per saldo naturale negativo e migrazioni interne.
- Regione più giovane d’Italia: Età media 44,5 anni, ma in aumento.
- Rapporto di vecchiaia più basso: 161%, ma in crescita.
- Natalità e fecondità: Tra le più alte d’Italia, ma in diminuzione.
- Stranieri in aumento: +13.000 residenti, incidenza ancora sotto la media nazionale ma in crescita.
- Animali domestici: Presenza significativa, soprattutto nei piccoli comuni e tra famiglie con figli.
- Nuovi stili di vita: Anche in Campania cresce l’attenzione verso il benessere familiare e la compagnia degli animali domestici.
Approfondimento
L’articolo è basato sui report dell’Istat sulla presenza di Animali domestici nelle famiglie italiane relative al 2024 e sul Censimento e dinamica della popolazione 2024. Per chi volesse approfondire si lasciano in allegato i documenti.

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