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“Chiaroscuro. Interpretazione di un delitto” di Simone Carbone

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“Chiaroscuro. Interpretazione di un delitto”, Simone Carbone ci porta nella storia di un detective alle prese con un fitto mistero

Casa Editrice: MTS Edizioni
Genere: Romanzo giallo
Pagine: 188
Prezzo: 18,00 €
Codice ISBN: 979-1281849273

In una Torino enigmatica e affascinante si svolge l’avventurosa vicenda del detective privato Edoardo Lodovici, narrata nel romanzo giallo “Chiaroscuro. Interpretazione di un delitto” di Simone Carbone.

Tra intriganti atmosfere crepuscolari e ambienti raffinati, l’autore ci conduce in una storia di crimini e vendette, in cui il suo protagonista rischierà di perdere la ragione; Lodovici si dovrà immergere nel mondo patinato e pieno di misteri di un noto artista e gallerista torinese, Gioele Castelli, morto in circostanze ambigue e ritrovato cadavere nel suo atelier.

Edoardo, un tempo, è stato un valente ispettore di polizia ma poi ha deciso di abbandonare la sua carriera proprio nel momento di maggiore successo, per motivazioni rimaste oscure ai suoi colleghi; diventato un detective privato, non ha tuttavia esitato quando il capo della squadra mobile e sua ex collega, Alice Dall’Erica, lo ha coinvolto in indagini complesse e che richiedevano la sua consulenza e il suo talento.

Ed ecco che, in apertura dell’opera, vediamo Lodovici prestare aiuto a Dall’Erica e al suo braccio destro Tommaso Barbieri, mentre è intento ad osservare il cadavere di Castelli e ad aggirarsi nelle stanze della Joxel Art House, una vera mecca per gli amanti dell’arte contemporanea – «Gioele Castelli, in arte “Joxel”, aveva da sempre voluto che quello spazio fosse dedicato non solo alla sua arte, ma a quella di tanti che, come lui, avevano desiderato regalare al mondo qualcosa di bello, straordinario e intramontabile, giovani artisti dal grande talento ma con scarse possibilità […] “Senza di loro, l’arte muore”, ripeteva con quel fare da saggio, nonostante la sua giovane età. Tutti l’avevano sempre considerato un’anima antica ma questo l’aveva spinto a concentrare tutti i suoi sforzi artistici verso la tecnologia, per far convergere due mondi che apparentemente, non avevano niente in comune».

Il corpo della vittima è riverso sul pavimento del suo ufficio, con chiari segni di elettrocuzione: per tutti pare semplicemente un incidente causato dal cavo difettoso del tablet che viene trovato accanto a lui, ma per Lodovici qualcosa non torna; per lui si tratta sicuramente di un omicidio, e ben architettato, ed è anche convinto che la chiave del mistero sia da ricercare tra le opere all’avanguardia di Castelli.

Simone Carbone è alla sua prima prova nella narrativa gialla eppure sa bene come muoversi tra le regole di questo genere, riuscendo a interpretarle con gusto e originalità; il lettore si trova davanti a un romanzo avvincente e inquietante al punto giusto, con una buona dose di enigmi che rendono la vicenda incisiva e carica di tensione. Link di vendita su Amazon

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