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Regime ordinario vs regime forfettario: quale conviene davvero nel 2025?

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Due regimi fiscali, due strade diverse: scopri pro e contro del forfettario e dell’ordinario e scegli quello più adatto alla tua attività.

Quando si apre una partita IVA o si valuta un cambio di regime fiscale, la domanda è inevitabile: è meglio il regime forfettario o l’ordinario? Entrambi hanno vantaggi e svantaggi. La scelta dipende dal tipo di attività, dai costi, dal fatturato e dagli obiettivi professionali.

Vediamo insieme un confronto chiaro tra i due regimi, aggiornato al 2025.



1. Tassazione



– Forfettario: imposta sostitutiva del 15% (ridotta al 5% per i primi 5 anni se si rispettano alcuni requisiti). Non si applica l’IRPEF a scaglioni.
– Ordinario: tassazione IRPEF progressiva dal 23% al 43% a seconda del reddito, con possibilità di dedurre spese e detrazioni fiscali.



2. IVA



– Forfettario: esonero totale. Non si applica né si detrae IVA sulle fatture.
– Ordinario: si applica l’IVA e si può portare in detrazione l’IVA sugli acquisti.



3. Contabilità



– Forfettario: contabilità super semplificata. Non obbligatorio tenere registri IVA né bilancio.
– Ordinario: contabilità ordinaria o semplificata con obblighi di registrazione, liquidazioni IVA, dichiarazioni periodiche.



4. Deducibilità delle spese



– Forfettario: spese calcolate in modo forfettario, con coefficiente di redditività (es. 78% per professionisti).
– Ordinario: deduzione effettiva di tutte le spese documentate, inclusi costi auto, utenze, affitti, software, collaboratori.



5. Contributi previdenziali



– Forfettario: contributi ridotti del 35% per artigiani/commercianti. Versamento sui redditi forfettari.
– Ordinario: contributi pieni ma deducibili dal reddito. Si paga su quanto effettivamente guadagnato.



6. Obblighi e adempimenti



– Forfettario: una sola dichiarazione dei redditi, niente comunicazioni IVA.
– Ordinario: dichiarazioni IVA trimestrali, registri contabili, spesometro, ecc.

Allora, quale conviene?

– Il regime forfettario è ideale per chi ha costi bassi, lavora da solo, fattura sotto gli 85.000 euro e vuole una gestione fiscale semplificata.
– Il regime ordinario è più adatto a chi ha molti costi deducibili, clienti con IVA, collaboratori e punta a crescere nel tempo.

Serve aiuto per capire quale regime fa per te?

Lo Studio Sgariglia ti aiuta a fare simulazioni fiscali, valutare risparmi e scegliere il regime più adatto alla tua situazione. E se cambi idea, ci occupiamo noi della transizione in modo semplice e sicuro.

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Conclusione

Forfettario o ordinario? Non esiste una risposta valida per tutti. Esiste però una scelta giusta per te, se hai accanto i giusti professionisti.

Con lo Studio Sgariglia, ogni decisione fiscale diventa più semplice, più chiara, più vantaggiosa.

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