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L’aggressività femminile nelle relazioni
Pubblicato
12 mesi fail

violenza al femminile nelle relazioni. Scopriamo il fenomeno
Violenza femminile nelle relazioni: forme, dati e teorie per capire un fenomeno spesso ignorato. Scopri perché anche le donne possono agire violenza.
Quando si parla di violenza nelle relazioni interpersonali, l’immaginario collettivo si orienta quasi automaticamente verso uomini autori e donne vittime. Ma cosa succede quando i ruoli si invertono? È possibile che anche le donne agiscano comportamenti aggressivi, talvolta sistematici, all’interno di relazioni affettive, familiari o intime?
La criminologia contemporanea, grazie soprattutto agli studi femministi e ai dati emersi negli ultimi anni, invita a superare questa lettura parziale e stereotipata. L’aggressività femminile esiste, è documentata e spesso assume forme meno visibili ma ugualmente dannose.
Quando la violenza è sottile
A differenza della violenza fisica, spesso più visibile e documentabile, l’aggressività femminile si manifesta soprattutto attraverso modalità psicologiche e relazionali. Parliamo di comportamenti come la svalutazione continua del partner, la minaccia emotiva, il controllo sull’autonomia personale o finanziaria, e in alcuni casi l’alienazione parentale, ovvero l’uso dei figli come leva per ottenere potere sull’altro genitore.
Secondo i più recenti dati ISTAT (2023), una quota significativa di uomini denuncia forme di maltrattamento psicologico da parte della partner, mentre il Ministero della Giustizia ha registrato un aumento dei procedimenti penali a carico di donne in ambito familiare. Una realtà ancora spesso ignorata dal discorso pubblico.
Le teorie che spiegano il fenomeno
La criminologia femminista ha avuto un ruolo centrale nel portare alla luce la complessità del comportamento deviante femminile. Secondo Meda Chesney-Lind, pioniera in questo ambito, la violenza agita dalle donne non va letta come un’eccezione patologica, ma come un’espressione legata a contesti di sofferenza, marginalizzazione o, al contrario, esercizio di potere all’interno della relazione.
Un altro importante contributo arriva dalla teoria dei gendered pathways, sviluppata dalla criminologa Kathleen Daly, che mostra come le donne arrivino alla devianza seguendo percorsi biografici diversi rispetto agli uomini, spesso segnati da abusi, traumi o relazioni disfunzionali. Ma questo non esclude forme attive di aggressività o responsabilità.
Violenza reciproca o sottovalutata?
Gli studi internazionali – come quelli dell’American Psychological Association – sottolineano che in molte coppie la violenza è reciproca. Ciò significa che anche le donne possono agire fisicamente contro il partner, in situazioni di forte conflittualità, stress o in risposta a provocazioni. Tuttavia, spesso queste forme di aggressività sono sottovalutate o giustificate, proprio perché non rientrano nello schema tradizionale della “violenza di genere”.
Non si tratta di negare la gravissima emergenza della violenza maschile, ma di aprire gli occhi su una parte del problema ancora poco affrontata: la violenza femminile esiste, e le sue vittime – spesso uomini o figli – rischiano di rimanere invisibili.
Serve una cultura della responsabilità
Per affrontare in modo serio e completo la violenza relazionale, è necessario liberarsi dalla dicotomia “uomo aggressore – donna vittima” e adottare un approccio più neutrale, basato sui fatti, sulle relazioni di potere e sulla responsabilità individuale. Questo non significa livellare le differenze, ma riconoscere la realtà nella sua interezza.
Anche le donne possono essere autrici di violenza, e in certi casi lo sono. È tempo che la criminologia, la giustizia e l’opinione pubblica imparino a riconoscerlo senza pregiudizi.
Fonti principali
- ISTAT (2023), Violenza di genere e maltrattamenti.
- Ministero della Giustizia (2022), Relazione sull’attività giudiziaria.
- Chesney-Lind, M. (2006), The Female Offender.
- Daly, K. (1992), Women’s Pathways to Felony Court.
APA (2013), Partner Violence and Gender Symmetry
Se vuoi approfondire vai al seguente link https://letiziadilaurocriminologa.wordpress.com/2025/06/08/laggressivita-femminile-nelle-relazioni-interpersonali/

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