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Ultima Generazione, Massa: rinviata l’udienza per il blocco stradale della strada dei marmi di Carrara
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Ultima Generazione, Massa: Quattro persone a processo per aver bloccato la distruzione di un ecosistema
Massa, 5 dicembre 2024: Rinviata al 10 luglio 2025, a causa del trasferimento del giudice competente, l’udienza per il blocco stradale della strada dei marmi di Carrara del 10 giugno 2022. Fuori dal tribunale si è tenuto un presidio di solidarietà per gli imputati con la partecipazione di Legambiente e Apuane Libere. L’azione infatti ha avuto l’appoggio di diverse associazioni locali, in quanto mirava a interrompere la distruzione, che va avanti da anni, di un intero ecosistema per farne materiale edile.
Montagne che 20 milioni di anni fa hanno cominciato ad innalzarsi e che ora vengono distrutte per interessi speculativi al ritmo di 5 milioni di tonnellate all’anno. Ai tempi di Michelangelo questa quantità era di mille volte inferiore e quel marmo servì a creare magnifiche opere d’arte.
L”80% di quei 5 milioni di tonnellate di marmo che ora vengono estratte ogni anno, viene sbriciolato in carbonato di calcio per usi industriali e del restante 20% la maggior parte viene direttamente imbarcato per essere lavorato in Cina, in India o in Turchia. L’estrazione del marmo delle Apuane genera infiltrazioni mafiose, scarsa occupazione, morti sul lavoro, dissesto idrogeologico, inquinamento da oli e residui dell’estrazione (marmettola), privatizzazione e svendita di beni pubblici, distruzione del territorio e del suo tessuto sociale. Non è esagerato definirlo uno dei peggiori disastri ambientali in Europa, forse nel mondo.
Oggi doveva esserci il processo, per me e per le altre tre persone, ma il giudice è stato trasferito in un’altra sede e ci sarà un rinvio. Oggi sapremo quale sarà la nuova data, il giorno in cui potremo dire queste cose ad un giudice e chiedergli, da che parte sta la giustizia? Questo voglio chiedere al giudice davanti al quale sarò chiamato a sostenere, a testa alta, le mie ragioni. Giulio, uno degli imputati nel processo
LE ACCUSE
Le quattro persone di Ultima Generazione, Beatrice, Giulio, Guido e Michele, sono imputate per aver bloccato i camion che quotidianamente raggiungono le cave per caricare materiale utilizzato nell’edilizia. I capi di imputazione sono interruzione di pubblico servizio (340 c.p) con reclusione fino a due anni e blocco con oggetti (d.lgs. 1948) con reclusione da due a a 12 anni.
ABBIAMO NECESSITÀ DI UN FONDO RIPARAZIONE: firma anche tu la petizione per chiederne l’istituzione. La nostra richiesta è di un Fondo Riparazione preventivo, permanente e partecipato da prevedere annualmente nel bilancio dello Stato. I soldi dovranno essere ottenuti attraverso l’eliminazione dei Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD), la tassazioni degli extra-profitti delle compagnie fossili, il taglio di stipendi premi e benefit ai loro manager, delle enormi spese della politica e delle sempre più ingenti spese militari. Per questo continueremo a scendere in strada, a fare azioni di disobbedienza civile nonviolenta, assumendoci la responsabilità delle nostre azioni, affrontando la repressione, tribunali e processi.

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