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Melito: Fiaccolata per i medici aggrediti e contro la violenza sul personale sanitario

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Fiaccole in pugno in piazza Santo Stefano a Melito, medici e cittadini hanno gridato il loro basta alla violenza contro i medici di medicina generale e il personale sanitario.

Celebrata ieri sera la fiaccolata organizzata dal Sindacato SNAMI – ASL Napoli 2 Nord a Melito. Sfidando le condizioni climatiche avverse, un nutrito gruppo di persone ha inteso mostrare la propria solidarietà ai medici della continuità assistenziale (Guardia Medica) aggrediti il 18 settembre scorso.

Fiaccole in pugno, medici e cittadini hanno gridato il loro basta contro la becera pratica delle aggressioni al personale sanitario.

A cadenza quasi giornaliera, in tutta Italia, si registrano violenze contro il personale sanitario. Una pratica che ha costretto anche il governo ad intervenire dopo i fatti avvenuti in puglia. Non bisogna mai dimenticare che il personale sanitario, tra mille difficoltà, si impegna a curare i cittadini e non può essere oggetto di violenze di ogni genere.

I medici hanno il sacrosanto diritto – come chiunque altro – di lavorare serenamente. Sono loro che in pochi minuti devono decidere della salute di ogni singola persone che chiedono cure. Questo lavoro non può essere fatto al meglio in uno stato di tensione.

Ciò è emerso dall’intervento del Dottor Gianni Verde, medico di medicina generale a Qualiano, durante la manifestazione.

A volte basta una negazione di un certificato non lecito oppure una mancata prescrizione di un farmaco preso da un paziente a sua discrezione a scatenare le aggressione. Si tratta di comportamenti non tollerabili perché a pagarle le spese sono i pazienti che hanno realmente bisogno di cure.

Altre volte invece a scatenare la violenza contro il personale sono proprio le criticità dovute alle condizioni precarie in cui versa il sistema sanitario nazionale.

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