Cronaca
Un incubo senza fine: la storia di Federica D’Orazio e la lotta per la giustizia
Pubblicato
2 anni fail

Minacce, violenze, stalking e un sistema che non risponde: l’odissea di una giovane donna perseguitata dal suo ex-compagno e la mobilitazione della comunità di Bacoli per salvarla.
Federica D’orazio, giovane ragazza di Bacoli, è vittima da oltre un anno e mezzo del suo ex-compagno, che la perseguita e minaccia di morte. La giovane donna vive costantemente nel terrore, costretta a nascondersi e a cambiare continuamente abitudini per sfuggire alla furia di quest’uomo violento.
Nonostante le numerose denunce presentate alle forze dell’ordine, nessuna misura efficace è stata adottata per proteggerla.
La Vicenda
Il calvario di Federica inizia con le minacce verbali e le aggressioni fisiche da parte del suo ex. Tanti sono stati anche gli episodi di stalking, dove la ragazza è stata pedinata.
Federica e suo padre Pietro sono diventati bersagli costanti della rabbia del suo aggressione. La situazione si è aggravata al tal punto che anche il padre, colpevole agli occhi dello stalker di aver difeso la figlia, è stato minacciato e perseguitato.
La mancanza di risposte dalle istituzioni
Nonostante le numerose denunce presentate, le autorità non hanno adottato misure sufficienti per fermare questo uomo pericoloso.
Il silenzio delle istituzioni è stato assordante, aggravando ulteriormente la situazione di Federica e della sua famiglia. Ogni denuncia sembra cadere nel vuoto, mentre lo stalker continua a mostrare una rabbia incontrollabile e crescente.
La lettera di Pietro: un appello disperato
Successivamente alle numerose denunce presentate senza alcuna risposta, il Padre di Federica ha deciso di scrivere una lettera toccante, rendendo pubblica la tragedia che coinvolge la figlia e la famiglia della ragazza. Nella lettera vengono descritte dettagliatamente le minacce e le violenze subite dalla figlia. La sua testimonianza è un’odissea di aggressioni fisiche e psicologiche che hanno costretto Federica a vivere nascosta, lontano dalla sua casa e addirittura dal suo lavoro.
La notizia sui social
La vera svolta è arrivata solo quando la giornalista Valentina Rigano ha deciso di rendere pubblica la vicenda attraverso un video su TikTok, che ha raggiunto circa un milione di visualizzazioni.
Il video, tra le tante visualizzazioni, è arrivato anche al sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione che ha rilanciato la storia sui social, sollecitando un intervento urgente da parte delle autorità: “Ho letto con grande dolore la storia di sofferenza resa pubblica da Pietro d’Orazio, nostro concittadino e padre di Federica. Sua figlia riceve da tempo minacce di morte, violenze ed intimidazioni dal suo ex fidanzato. Una storia terribile fatta di soprusi, paure e tentati omicidi sfiorati. Bacoli tutta vi è vicina. E faremo di tutto per evitare l’ennesimo femminicidio. Ogni cosa. Senza fermarci
Ho scritto alle forze dell’ordine, alla Procura, alla Prefettura. Ho scritto alle più alte cariche dello Stato. Come sindaco, a nome del popolo bacolese, per sollecitare tutti gli interventi dovuti, necessari, urgenti. Ed ho inviato ad ognuno di loro la lettera di Pietro.
Un padre che, mosso da disperazione, oltre che da amore paterno, ha trovato il coraggio di rendere pubblico questo strazio.
Abbiamo attivato i Servizi Sociali. Sono assolutamente certo che ognuno farà la propria parte, e più del proprio dovere, per fermare questa tragedia annunciata. Noi, lo ripeto, non ci fermeremo qui. Stiamo organizzando un corteo popolare di solidarietà e vicinanza concreta a Federica D’Orazio, a Pietro, a tutta la famiglia”. Conclude così il Sindaco di Bacoli
Episodi recenti di violenza
L’ultimo Episodio di violenza risale al 5 luglio 2024, quando l’ex ragazzo di Federica ha inseguito la ragazza in auto, minacciandola e aggredendola.
Inoltre l’uomo, durante una recente seduta in tribunale, ha ammesso davanti a testimoni in aula di aver anche ucciso il cane Federica e di aver aggredito i collaboratori di lavoro della giovane, obbligandoli a dimettersi sotto minaccia. Oltre alle numerose minacce, lesioni e vicende di stalking che la ragazza ha subito.
Il Padre di Federica non si ferma e pone nella sua lettera un’immediato aiuto delle istituzioni e dei media. Chiede che lo stato intervenga per proteggere sua figlia e per garantire che non si verifichi l’ennesima tragedia annunciata. La sua richiesta è semplice ma potente: Federica ha diritto, come tutti, di vivere senza paura e le autorità hanno il dovere di garantirle questa sicurezza.
La comunità di Bacoli, con il sostegno delle istituzioni e dei cittadini, si sta mobilitando per garantire che la giovane donna possa finalmente vivere senza il terrore costante che ha caratterizzato la sua vita.
Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Invalidità, stop alle revisioni anticipate: sentenza tutela fragili

Condanna da quasi 6 anni, Napoli: arrestato 45enne

Evade e mente ai controlli, Case Nuove: arrestato 31enne

Incendio campo rom Scampia: Arpac monitora l’aria

Truffa delle banconote, Atripalda: arrestati due truffatori

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari

Traffico illecito di rifiuti tra Napoli e Caserta: 2 arresti

Afragola, blitz contro clan Moccia: 26 arresti tra droga e estorsioni

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari

Traffico illecito di rifiuti tra Napoli e Caserta: 2 arresti




