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Di Battista ha ripreso conoscenza: trasferimento a L’Avana, pronto un aereo per l’Italia

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Di Battista malore cuba

Nuovo aggiornamento sulle condizioni dell’ex deputato ricoverato a Cuba: dopo alcune ore privo di sensi ha parlato con i medici. Palazzo Chigi mette a disposizione un aereo sanitario, ma l’eventuale rientro dipenderà dalle valutazioni cliniche

Arrivano nuovi e importanti aggiornamenti sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo il malore accusato durante un viaggio sull’isola.

L’ex deputato del Movimento 5 Stelle ha ripreso conoscenza dopo essere rimasto per alcune ore privo di sensi e ha parlato con i medici.

La notizia è stata riferita sabato 29 agosto da fonti parlamentari all’ANSA. Di Battista, inizialmente ricoverato a Santa Clara, è stato inoltre avviato verso una struttura sanitaria dell’Avana per ulteriori accertamenti.

Le sue condizioni continuano a essere descritte come gravi da fonti informate, ma il fatto che abbia ripreso conoscenza rappresenta il principale elemento nuovo emerso nelle ultime ore.

Di Battista ha ripreso conoscenza e parlato con i medici

Di Battista era stato ricoverato nella serata di venerdì dopo aver accusato un forte mal di testa seguito da un malore.

Secondo quanto riferito dall’ANSA, sarebbe rimasto privo di sensi per alcune ore.

Nel corso del pomeriggio di sabato ha però ripreso conoscenza e parlato con i sanitari.

È stato quindi disposto il trasferimento in ambulanza da Santa Clara verso una struttura dell’Avana.

Secondo Adnkronos, nella capitale cubana dovrebbe essere sottoposto ad accertamenti più approfonditi, tra cui una Tac con mezzo di contrasto.

Palazzo Chigi: disponibile un aereo sanitario per riportarlo in Italia

Nel frattempo è intervenuto direttamente anche Palazzo Chigi.

Fonti della Presidenza del Consiglio hanno fatto sapere che il Governo italiano sta seguendo con la massima attenzione la situazione e che un aereo sanitario è disponibile per un eventuale trasferimento di Alessandro Di Battista in Italia.

Il rientro, tuttavia, non è ancora stato deciso.

Prima di procedere sarà necessario stabilire se le condizioni cliniche dell’ex parlamentare permettano di affrontare il viaggio senza ulteriori rischi.

Saranno quindi i medici a valutare l’eventuale trasferimento in Italia.

L’ambasciatrice italiana si è recata in ospedale

L’Italia sta seguendo direttamente il caso anche attraverso la propria rappresentanza diplomatica.

L’ambasciatrice italiana a Cuba Simona De Martino si è recata presso l’ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni sulle condizioni di Di Battista e mantenere il raccordo con le autorità e la struttura sanitaria cubana.

Già nelle prime ore successive alla diffusione della notizia, il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva fatto sapere di essere in contatto con l’Ambasciata italiana e aveva assicurato la massima assistenza a Di Battista e ai suoi familiari.

Il malore durante un viaggio per un reportage

Di Battista si trovava a Cuba per motivi professionali.

Secondo quanto riferito dal direttore del Fattoquotidiano.it Peter Gomez, l’ex parlamentare stava lavorando a una serie di reportage per il Fatto Quotidiano e TvLoft.

Venerdì avrebbe accusato un forte mal di testa e successivamente il malore che ha reso necessario il ricovero.

La notizia ha provocato grande apprensione anche nel Movimento 5 Stelle, che ha espresso vicinanza alla famiglia e l’auspicio di ricevere aggiornamenti positivi sulle sue condizioni.

Cosa sappiamo sulle condizioni di Di Battista

Al momento, dunque, i punti confermati sono:

  • Alessandro Di Battista è stato ricoverato a Cuba dopo un malore;
  • inizialmente si trovava in un ospedale di Santa Clara;
  • è rimasto privo di sensi per alcune ore;
  • ha successivamente ripreso conoscenza e parlato con i medici;
  • è stato disposto il trasferimento verso una struttura dell’Avana per ulteriori accertamenti;
  • le sue condizioni vengono ancora descritte come gravi da fonti informate;
  • Palazzo Chigi ha messo a disposizione un aereo sanitario per un possibile rientro in Italia, subordinato al via libera dei medici.

Non è stata invece resa pubblica, al momento, una diagnosi ufficiale.

È quindi opportuno evitare ipotesi sulla natura del malore fino alla diffusione di informazioni mediche attendibili.

La situazione resta in aggiornamento.

Fonti: ANSA, Palazzo Chigi, Adnkronos, dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani.

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