Quantcast
Connettiti con noi

Esteri

Usa-Iran: intesa storica sullo Stretto di Hormuz

Pubblicato

il

Trump annuncia l’accordo di pace e la riapertura del canale. Crollano i prezzi del petrolio, ma Israele resta sbalordito dai raid in Libano.

il Pakistan ha annunciato il raggiungimento di un memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran, la cui firma ufficiale è prevista per il 19 giugno in Svizzera. Il presidente americano Donald Trump ha celebrato il successo su Truth, dichiarando che l’accordo porterà pace e sicurezza nell’intera regione. Tra i punti principali dell’intesa figurano il cessate il fuoco immediato su tutti i fronti e la riapertura dello Stretto di Hormuz, con la fine del blocco navale statunitense.

Reazioni e petrolio

La notizia dell’accordo ha immediatamente influenzato i mercati energetici globali, provocando un netto crollo dei prezzi del petrolio: il Wti ha perso il 4,8% scendendo a 80,80 dollari al barile, mentre il Brent è ceduto del 3,9% a 83,89 dollari. Sul fronte politico, Teheran ha rivendicato la vittoria parlando di “sconfitta accettata” dai nemici, mentre il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi ha spiegato che i negoziati definitivi dureranno 60 giorni e si concentreranno sulla revoca delle sanzioni e lo scongelamento dei beni iraniani.

Tensioni con Israele

L’annuncio è arrivato in un clima di forte tensione dopo un attacco israeliano a Beirut, roccaforte di Hezbollah, che ha provocato vittime e feriti. Trump ha espresso forte irritazione nei confronti del premier israeliano Benyamin Netanyahu per la tempistica del raid, che ha rischiato di compromettere la firma del memorandum. Da parte loro, i funzionari israeliani si dicono “sbalorditi” dalle critiche e ritengono che l’intesa tra Washington e Teheran metta in pericolo gli interessi del Paese.

Pubblicità