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Marigliano, incendio nell’area industriale: Arpac avvia il monitoraggio di diossine e furani
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Il rogo è divampato nella notte in via Masseriola del Bosco. Le fiamme hanno interessato soprattutto casse in plastica e legno. I risultati delle analisi ambientali saranno diffusi appena disponibili
MARIGLIANO – Sono in corso gli accertamenti ambientali dell’Arpac in seguito all’incendio divampato nella notte tra il 12 e il 13 giugno nell’area industriale di via Masseriola del Bosco, nel territorio comunale di Marigliano, in provincia di Napoli.
L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania si è attivata nell’ambito delle attività del Centro coordinamento soccorsi della Prefettura di Napoli, con l’obiettivo di verificare gli eventuali effetti del rogo sulla qualità dell’aria e sull’ambiente circostante.
Nella mattinata di sabato 13 giugno, i tecnici del Dipartimento Arpac di Napoli hanno effettuato un primo sopralluogo nell’area interessata. Al momento dell’arrivo degli operatori, l’incendio risultava già completamente spento grazie all’intervento dei Vigili del fuoco.
Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, il materiale coinvolto nella combustione sarebbe costituito prevalentemente da casse in plastica e in legno utilizzate per il trasporto di prodotti agroalimentari.
Installato un campionatore ad alto volume
Per approfondire gli effetti dell’incendio, Arpac ha installato nei pressi del luogo del rogo un campionatore ad alto volume.
L’apparecchiatura servirà a monitorare l’eventuale presenza nell’aria di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili, sostanze che possono essere prodotte durante la combustione di determinati materiali.
Il monitoraggio consentirà di raccogliere campioni utili a valutare le condizioni ambientali dell’area e l’eventuale dispersione di contaminanti aerodispersi.
Risultati ancora non disponibili
Al momento non sono stati diffusi dati relativi alle concentrazioni delle sostanze ricercate. Sarà quindi necessario attendere il completamento delle analisi di laboratorio prima di poter formulare valutazioni sull’impatto ambientale dell’incendio.
Arpac ha comunicato che i risultati degli accertamenti saranno pubblicati non appena disponibili sul proprio sito istituzionale.
La situazione resta dunque sotto osservazione, mentre proseguono le verifiche tecniche per accertare le conseguenze del rogo e ricostruire con maggiore precisione la natura dei materiali interessati dalla combustione.
Fonte: nota stampa ARPAC

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