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Piazza Kennedy a Qualiano si rinnova, ma scatta il parkour sull’arredo urbano: l’assessore interviene
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3 settimane fail

Installati nuovi elementi di arredo urbano a Piazza Kennedy per abbellire Qualiano, ma già in serata alcuni ragazzi li usano come ostacoli: dura la reazione dell’assessore ai lavori pubblici
Nuovo arredo urbano per valorizzare Piazza Kennedy
A Piazza Kennedy, a Qualiano, sono stati installati nuovi elementi di arredo urbano con l’obiettivo di rendere la piazza più bella e accogliente. Al di là dei gusti personali, l’intervento rappresenta un segnale positivo di attenzione verso il decoro urbano della città che ospita anche la sede di questo giornale.
Un’operazione che punta a restituire dignità e vivibilità a uno spazio centrale, offrendo ai cittadini un luogo più curato e ordinato.
Dall’abbellimento al parkour improvvisato
Come purtroppo accade spesso, però, l’entusiasmo per il nuovo arredo è stato di breve durata. Già in serata alcuni ragazzini hanno deciso di utilizzare panchine e strutture appena installate come ostacoli per cimentarsi nella pratica del parkour, disciplina che consiste nel superare barriere e strutture con salti e acrobazie.
Un comportamento che rischia di danneggiare l’arredo urbano e vanificare gli sforzi fatti per migliorare l’aspetto della piazza. Non solo se praticata per strada può generare ferite, anche gravi, ai partecipanti
La reazione dell’assessore ai lavori pubblici
La scena non è passata inosservata. I ragazzi sono stati notati direttamente dall’assessore ai lavori pubblici, che ha reagito con evidente amarezza, affidando il proprio sfogo a una dichiarazione pubblicata sulla sua pagina Facebook.
Nel messaggio, l’assessore racconta di aver provato un forte dispiacere nel vedere quelle immagini, al punto da perdere gran parte dell’entusiasmo accumulato durante la giornata, segnata dalla soddisfazione per la realizzazione di un’idea condivisa tra amministrazione e tecnici progettisti. Dopo un primo momento di esitazione, ha deciso di intervenire pubblicamente, ricordando che anche i social servono a richiamare al senso di responsabilità collettiva.
“Qualiano è di tutti”: l’appello al senso civico
Nel suo intervento, l’assessore lancia un appello chiaro ai cittadini, chiedendo collaborazione e coscienza civile. Sottolinea come la politica non c’entri nulla e ribadisce che Qualiano è di tutti, invitando ognuno a fare la propria parte per rispettare ciò che appartiene alla comunità.
Il messaggio si chiude con un avvertimento diretto: in Piazza Kennedy sono presenti le telecamere e, in caso di ulteriori comportamenti scorretti, l’amministrazione non farà sconti. Un segnale di fermezza rivolto a chi continua a trasgredire le regole del vivere civile.
Decoro urbano e rispetto: una sfida ancora aperta
L’episodio riaccende il dibattito sul tema del rispetto degli spazi pubblici. Installare nuovi arredi è importante, ma senza il contributo della cittadinanza ogni sforzo rischia di essere inutile. Piazza Kennedy, oggi più bella, resta un banco di prova per il senso civico di Qualiano.

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