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Politica

Referendum: Petrelli (Comitato Sì Camere Penali), Saviano propala falsità

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“La separazione rafforza, non indebolisce, la lotta alle mafie”

Roberto Saviano propala falsità sulla separazione delle carriere, alimentando una narrazione allarmistica che non ha alcun fondamento nei fatti. È l’ennesima bugia del fronte del No, che da tempo ha rinunciato a un confronto serio nel merito della riforma e preferisce agitare paure e mistificazioni”. Lo afferma Francesco Petrelli, presidente del Comitato Camere Penali per il Sì.

“È falso sostenere che la separazione delle carriere indebolisca la lotta alla mafia. È vero semmai il contrario: un sistema più equilibrato, con ruoli distinti e responsabilità chiare, rafforza le garanzie, l’efficienza e la credibilità della giurisdizione, anche nella repressione dei reati più gravi”, aggiunge Petrelli.

Secondo il presidente dell’Unione Camere Penali italiane, “chi oggi si erge a paladino dell’antimafia dovrebbe ricordare una verità storica: Giovanni Falcone, che peraltro era a favore della separazione delle carriere, ben sapendo che questo non avrebbe per nulla indebolito la lotta alla mafia, non fu eletto al Csm perché le correnti della magistratura si opposero. Altro che indipendenza: quello fu il segno di un sistema chiuso e autoreferenziale che ha danneggiato proprio chi combatteva davvero le mafie”.

Da mesi chiediamo un confronto pubblico serio, basato sul merito della riforma. In risposta riceviamo solo bugie, slogan e deformazioni della realtà. È il linguaggio di chi è in difficoltà e tenta di difendere lo status quo ricorrendo alla paura. Altre falsità arriveranno, ne siamo certi. Ma i cittadini sapranno distinguere tra chi argomenta e chi diffonde menzogne per coprire l’assenza di argomenti“, conclude Petrelli.

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