Cronaca
Grottaminarda, edificio sequestrato per gravi irregolarità edilizie e rischio crolli
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Accertate gravi irregolarità edilizie e violazioni antisismiche: provvedimento adottato per tutelare la pubblica incolumità
In data 22.01.2026, all’esito di una attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Mirabella Eclano hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura di Benevento ed avente ad oggetto un edificio sito in Grottaminarda alla via Condotto.
Le attività svolte dalla P.G. operante consentivano di accertare il fumus dei reati di abuso edilizio con esecuzione di lavori in assenza di un titolo abilitativo efficace, violazione della normativa antisismica ed omissione dei lavori necessari alla messa in sicurezza del fabbricato e alla rimozione del pericolo di rovina e di crollo, nonostante le ordinanze emesse dal Comune di Grottaminarda.
Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Benevento, in data 26.01.2026, convalidava il sequestro d’urgenza della Procura e disponeva il sequestro preventivo dell’edificio, ravvisando il pericolo che la libera disponibilità, da parte degli indagati, dell’edificio possa aggravare le conseguenze dannose dei reati ipotizzati ovvero agevolare la commissione di altri e più gravi reati contro la pubblica incolumità.
In data 9.01.2026, difatti, si era già verificato il crollo di un solaio interno della struttura, interessata da lavori di demolizione, con espulsione verso l’esterno di pietrame e calcinacci, caduti sulla pubblica via. Non erano stati riscontrati ulteriori danni a cose o danni a persone, ma era stato chiuso un tratto urbano della strada provinciale contigua.
Il provvedimento d’urgenza della Procura, convalidato dal Gip, è stato adottato per evitare il pericolo che il perpetuarsi della situazione possa aggravare o protrarre le conseguenze dei reati ipotizzati nonché agevolare la commissione di altri e più gravi reati contro la pubblica incolumità, atteso che l’immobile è prospiciente la pubblica via con potenziale pericolo per le persone in transito.
Il provvedimento eseguito è una misura reale disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, ed i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

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