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Tommasino Almerico è oro mondiale a Guadalajara: il giovane karateka di Qualiano incanta l’Italia

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Dai tatami di Scampia al gradino più alto del podio mondiale: il 16enne conquista l’oro juniores nei -68 kg, battendo avversari da tutta Europa e chiudendo la finale con un KO tecnico.

Guadalajara (Spagna), 6 aprile 2025 – Un trionfo tutto italiano, ma con il cuore a Qualiano. Tommasino Almerico, giovane talento del karate classe 2008, ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali Juniores di karate, svoltisi a Guadalajara, in Spagna. Un risultato straordinario che conferma il suo incredibile percorso sportivo, iniziato sin da giovanissimo e cresciuto anno dopo anno, gara dopo gara.

Nato a Boscotrecase il 9 novembre 2008, ma qualianese d’adozione dal 2010, Tommasino ha alle spalle una famiglia numerosa e unita: figlio di Antonio e Venere, genitori di quattro figli, è attualmente al terzo anno dell’Istituto ITIS Galvani di Giugliano in Campania. Ma è sul tatami che Tommasino sta scrivendo la sua storia.

Dopo il bronzo conquistato nel febbraio 2024 ai Campionati Europei Cadetti a Tbilisi, in Georgia, con la maglia della Nazionale FIJLKAM, il karateka ha vissuto un’annata ricca di successi, culminata con il titolo di Campione del Mondo Cadetti -70 kg, vinto a Jesolo, in casa, davanti al pubblico italiano. Da lì, la consacrazione.

Nel 2025 è salito di categoria, passando tra gli Juniores nei -68 kg. Nonostante fosse il più giovane della nuova fascia, Tommasino ha mostrato fin da subito una crescita tecnica e mentale impressionante. A Guadalajara ha sbaragliato la concorrenza con una serie di prestazioni impeccabili:

  • Vittoria per KO tecnico (8-0) contro lo spagnolo al primo incontro
  • Successo netto contro l’ucraino (5-0)
  • Vittoria combattuta ma meritata contro un altro spagnolo (7-5)
  • Dominio contro lo svizzero (4-0)

Ai quarti, il match più atteso: contro Alvise Toniolo, campione italiano senior in carica, Tommasino ha imposto il suo ritmo e ha vinto con un brillante 8-5. In finale, tutta italiana, ha affrontato il coetaneo Gioele Antonio Russomanno, e lo ha battuto per KO tecnico 8-0 a soli 42 secondi dalla fine del match, conquistando la medaglia d’oro e il titolo mondiale.

Un successo reso possibile anche grazie alla guida del suo maestro, Massimo Portoghese, tecnico del Champion Center di Scampia, che da anni lo segue e lo forma dentro e fuori dal dojo.

Tommasino Almerico rappresenta oggi uno dei volti più promettenti del karate italiano. Umile, determinato, con lo sguardo già rivolto al futuro e ai prossimi obiettivi. Il mondo lo ha conosciuto, l’Italia lo applaude, Qualiano lo abbraccia.

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