News
Giornata dell’orgasmo, la replica del Comitato Prolife Insieme
Pubblicato
9 secondi fail

Dopo un articolo dedicato alla Giornata mondiale dell’orgasmo, il Comitato Prolife Insieme interviene con una riflessione su amore, famiglia e valori.
Il giorno 31 luglio abbiamo riportato, attraverso un articolo dal titolo “Giornata mondiale dell’orgasmo: il 31 luglio tra salute e tabù”, la notizia della giornata dell’orgasmo e sulle motivazioni che hanno spinto gli organizzatori e che spingono ancora coloro che la celebrano.
L’articolo, evidentemente, è stato talmente interessante da essere notato dal Comitato “Prolife Insieme”.
Il comitato, attraverso la propria responsabile, ha infatti inteso inviare una lettera alla redazione per esprimere il punto di vista di “Prolife Insieme”. Lasciamo la lettera di seguito, senza alcun commento.
Lettera del Comitato “Prolife Insieme”
ABBIAMO DAVVERO BISOGNO di celebrare la giornata dell’orgasmo?
Di banalizzare la sessualità facendola diventare giornata di ricorrenza?
Questa mercificazione e volgarizzazione della sessualità riducono il valore intimo del corpo a merce di consumo.
Fanno perdere la dimensione sacra e relazionale della persona rendendola conforme alla cultura imposta da una società edonistica.
L’elogio all’amore libero e al sesso non serve per superare i tabù che, secondo alcuni, ostacolerebbero il benessere nell’intimità.
Tutta questa libertà invece riduce i rapporti intimi a spettacolo e a mercificazione.
Facendo anche perdere quello che in natura la sessualità rappresenta, ossia il legame che ha con la fertilità.
Fa traballare il già traballante impegno stabile dei partner.
IL SESSO COSÌ SBANDIERATO si svuota del suo significato profondo che è quello di dono personale all’altro.
Purtroppo la cultura contemporanea toglie al corpo i suoi simboli sacri.
Le mani, usate per pregare o per benedire, il cuore, sede delle emozioni, la bocca, veicolo della parola sacra, la testa, sede dei pensieri “alti”.
È necessario, adesso più che mai, rovesciare questo paradigma edonistico in cui siamo intrappolati per educarci tutti all’amore.
Quello con la A maiuscola.
Come ricorda il cardinale Angelo Comastri nel suo libro “Aiuto! Nel mondo sta scomparendo l’amore” (San Paolo, Cinisello Balsamo 2023 pp. 175).
L’alto prelato presenta alcune storie nelle quali si evidenzia il ruolo fondamentale della famiglia nell’accompagnare i figli a gestire onestamente i propri sentimenti, affinché capiscano l’importanza di amare sul serio e in modo autentico.
Il cardinale inoltre osserva come “con il banalizzare l’atto che genera la vita, si banalizzi tutta la vita”.
QUALE È L’ANTIDOTO allora a questa de-sensibilizzazione dilagante?
La castità!
Essa infatti, contrariamente a quanto viene fatto credere, “è il respiro stesso della gioia”.
Come anche Ghandi la considerava ” il più alto ideale, che richiede il più alto sforzo per raggiungerla.
Una vita senza castità mi sembrerebbe insipida e animalesca: il brutto per natura sua non ha autocontrollo, l’uomo è uomo perché è capace di averlo.
La castità è protezione del corpo, della mente e dell’anima.”
Come anche affermava madre Teresa di Calcutta ” è da un cuore puro che sboccia l’amore. “
È cronaca quotidiana di come il sesso abbia perso la sua dimensione sacra.
Lo si evince da come è strumentalizzato dai media, da come viene abusato negli stupri.
Da come se ne parli senza più arrossire ovunque.
Avere rispetto per il sesso non vuol dire alimentare tabù ma significa restituirgli il pudore che merita.
Perciò è importante il ritorno ad una visione antropologica classica che difenda il valore sacro della persona e della famiglia.
Bisogna educare i giovani ma non solo, a riscoprire i valori dei sentimenti.
Il sesso è parte importante nella relazione ma deve essere una “sessualità donante e non un atto egoistico”.
ANZICHÉ PENSARE ALLORA ad una giornata dedicata all’orgasmo dovremmo pensare invece ad una giornata libera dai condizionamenti sociali affinché si possa riflettere sulla bellezza dell’amore vero e, perché no? Anche casto.
Nella nostra società di amore libero e senza tabù ce ne è fin troppo.
Quello che manca è l’amore visto come dono di sé, manca la famiglia.
Di questo abbiamo bisogno, di riscoprire la bellezza e la gioia che arrivano dall’amore autentico e donante.
Che non è “orgasmo” ma dono incondizionato di sé!
Angela D’Alessandro
Comitato “Prolife insieme”
www.prolifeinsieme.it

Giornata dell’orgasmo, la replica del Comitato Prolife Insieme

Giancarlo Giannini compie 84 anni: una vita da grande attore

Via Caracciolo, bracciale d’oro strappato durante i festeggiamenti: arrestato 34enne

Il sindaco Mastella: “Solidarietà ai Sindaci dell’area flegrea: Comuni sono prima linea in queste emergenze”

Estate Vitulanese 2026, questa sera torna la Corrida: talento, risate e il pubblico protagonista

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

Blitz ad Agnano, sequestrati 6 cantieri: 8 denunce per reati ambientali

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano


