Cronaca
Sion (Svizzera): arrestato esponente di spicco del clan Pecorelli
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2 anni fail

Sion. L’uomo era sfuggito alla cattura lo scorso mese di giugno. Era latitante da sette mesi
Ieri la Polizia di Stato, con l’aiuto della Polizia Cantonale di Sion (Svizzera), ha arrestato presso la città di Sion, Pecorelli Oscar, napoletano classe 1978, esponente di spicco dell’omonima organizzazione criminale.
L’uomo, nello scorso mese di giugno, si era sottratto alla cattura dandosi alla latitanza quando era stata eseguita un’ordinanza di applicazione della misura cautelare custodiale, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia. A darne notizia una comunicazione della Questura di Napoli su delega della Procura della Repubblica
Il provvedimento era emesso nei confronti di 17 soggetti ritenuti a vario titolo responsabili di associazione di tipo mafioso, omicidi, lesioni, esplosioni di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, porto e detenzione di armi comuni e da guerra, estorsioni e detenzione di sostanza stupefacente, commessi per agevolare il clan “Lo Russo” e con l’aggravante del metodo mafioso.
L’attività investigativa, condotta dagli operatori della Sezione “Catturandi” della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di Scampia, in collaborazione con la Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e del Servizio Centrale Operativo, aveva consentito di raccogliere dal febbraio 2021 al 2022 elementi probatori in ordine all’esistenza, struttura e operatività dei gruppi criminali Scognamiglio e Pecorelli, articolazioni del clan Lo Russo.
Gli stessi, con azioni criminali di estrema ferocia, tra cui svariati omicidi, si contendevano la leadership nei quartieri napoletani di Miano, Chiaiano, Piscinola e Marianella.
La conflittualità tra le due fazioni, infatti, aveva suscitato enorme allarme sociale, in virtù dei numerosi omicidi e alle cosiddette stese, registrate nei territori contesi e di seguito elencati:
- L’omicidio di Milano Salvatore, storico appartenente al Clan Lo Russo, avvenuto il 22 aprile 2021;
- L’omicidio di Avolio Antonio, avvenuto il 24 giugno 2021;
- Il ferimento di Di Caprio Salvatore, avvenuto il 10 giugno 2021;
- l’aggressione commessa in data 29 marzo 2021 in danno di alcuni dipendenti dell’Ospedale Monaldi di Napoli, di seguito ad “un’irruzione militare” nel nosocomio, effettuata mediante un dipendente compiacente e per motivi legati alla compravendita dei posti di lavoro a favore di soggetti vicini al clan;
- l’estorsione al titolare di un bar del quartiere Miano avvenuta nell’agosto 2021;
- il sequestro dell’arsenale di armi comuni e da guerra del clan;
- Le esplosioni di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, porto e detenzione di armi comuni e da guerra in relazione alle stese del 10 giugno 2021, 16 giugno 2021, 17 giugno 2021, 8. luglio 2021, 9 agosto 2021.
All’esito di serrate e continuative indagini coordinate dalla DDA di Napoli e svolte dai suddetti Uffici investigativi, il 24 gennaio,dopo circa 7 mesi di latitanza, arrestato Pecorelli in esecuzione di un mandato d’arresto europeo, in attesa di estradizione in Italia.

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