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Enrique Márquez arrestato in Venezuela: voluntad popular accusa il governo di “Rapimento”
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2 anni fail

Venezuela: Arrestato Enrique Márquez, Ex Candidato Presidenziale, in un Contesto di Repressione Politica
Enrique Márquez, ex candidato alle elezioni presidenziali del 28 luglio scorso in Venezuela per il partito Centrados, è stato arrestato dalle forze di sicurezza statali.
La notizia è stata diffusa dai social media dal partito antichavista Voluntad Popular, che ha parlato di un vero e proprio “rapimento” da parte delle autorità governative.
L’arresto di Márquez ha sollevato forti preoccupazioni, in particolare per il contesto politico e sociale del Venezuela. Secondo Voluntad Popular, il suo arresto rientra in una “ondata di sparizioni” che sta colpendo numerosi leader e attivisti per i diritti umani nel paese. Il governo del presidente Nicolás Maduro è accusato di adottare misure autoritarie per reprimere ogni forma di dissenso e opposizione.
Enrique Márquez, ex vicepresidente del Consiglio Elettorale Nazionale (CNE) e già deputato, ha sempre avuto un atteggiamento critico nei confronti del regime di Maduro.
Ha chiesto più volte la pubblicazione dei verbali delle votazioni delle elezioni presidenziali di luglio, rifiutando la convalida della rielezione di Maduro da parte della Corte Suprema di Giustizia, un’azione che ha sollevato dubbi sulla legittimità del processo elettorale.
L’arresto di Márquez si inserisce in un contesto di crescente tensione politica in Venezuela, dove l’opposizione accusa il governo di ridurre sempre più le libertà civili e di perseguire chiunque critichi il regime. Le organizzazioni internazionali per i diritti umani, tra cui Amnesty International, hanno già denunciato la persecuzione di leader politici, attivisti e giornalisti.
La vicenda di Márquez si aggiunge a una lunga serie di episodi che evidenziano la repressione delle voci dissidenti nel paese, mentre la comunità internazionale esprime crescente preoccupazione per il rispetto dei diritti fondamentali in Venezuela.

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