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Circolari asfissianti e liste d’attesa infinite, la morte della Sanità Campana

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Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta sollecitati a trascrivere i piani terapeutici da centri extra regionali. Persico (FIMMG Campania): Non è contemplato dall’ACN

È arrivata l’estate e con il gran caldo, che può notoriamente ridurre la lucidità di pensiero, arrivano le ennesime circolari vessatorie nei confronti dei medici di famiglia campani.

Questa volta è il turno del dott. Michele Tari pensionato eccellente della ASL Caserta e ancora referente SANIARP che, con comunicazione protocollo numero 0183039 del 19 luglio 2024, rivolta ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta, sollecita questi ultimi, alla luce della nota regionale protocollo numero 0012716 del 9 gennaio 2024, a trascrivere sulla piattaforma SANIARP “i piani terapeutici, redatti da centri extra regionali , dei propri assistiti, per i farmaci in DPC, al fine di evitare disagi all’utenza” chiedendo altresì “la collaborazione a Federfarma di informare i pazienti di consegnare il piano terapeutico extraregionale direttamente al proprio curante”.

Ribadiamo ancora una volta, e non ci stancheremo mai di ripeterlo, come si tratti di richieste assolutamente improprie, non previste dall’Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale né dall’Accordo Integrativo Regionale vigenti e che né Regione Campania, né tantomeno un dirigente pubblico, possano investire dei medici convenzionati di compiti che non vengano previamente concordati con le organizzazioni sindacali di categoria.

Prendiamo infine atto con amarezza di come, per alcuni dirigenti pubblici, i medici di famiglia in Campania siano troppo spesso visti come comodi tappabuchi amministrativi di un sistema informatico iperburocratico che, a distanza di anni, continua ad avere delle falle ingiustificabili a cui si tarda, colpevolmente, a porre rimedio.

Un sistema sanitario regionale fallimentare che provoca continui disagi ai cittadini, ai quali non è garantito nulla, pazienti oncologici con ticket 048 che si vedono rifiutate le prestazioni e costretti a pagare per riferite saturazioni dei budget!

Liste di attese infinite, mancata applicazione dell’articolo 15 decies legge 502/92 e dematerializzata da parte degli specialisti ambulatoriali ASL e dei dirigenti ospedalieri, annunciata in pompa magna televisiva e giornalistica, da una signora pseudo fiduciaria del Presidente De Luca, mai concretizzata, che costringe i pazienti ad andare dagli ambulatori pubblici allo studio del proprio medico di famiglia, solo ed esclusivamente per una burocrazia rifiutata da alcuni attori del sistema sanitario regionale.

Tra l’altro con questo caldo tutto ciò può innescare malori ai pazienti più anziani, che si ritrovano a girare come trottole, per avere ciò che in altre regioni avrebbero con un unico accesso.

Forse qualcuno per onestà intellettuale dovrebbe fare un atto consequenziale e dimettersi da ciò che non ha saputo mai o non ha mai voluto fare, per assoggettamento a lobbies di potere, che tutto fanno, tranne operare per la tutela della Salute dei Cittadini.

Nota stampa – Pasquale Persico Segretario Regionale FIMMG Continuità Assistenziale CAMPANIA

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