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Reggio Calabria, il giuramento dei Carabinieri nel 212° anniversario dell’Arma

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Cerimonia Reggio Calabria 212 anniversario carabinieri_www.difesa.it

Meloni e Crosetto alla cerimonia del 212° anniversario dell’Arma: il Ministro richiama valori, sacrificio e missione dei Carabinieri davanti ai giovani allievi

La cerimonia del 212° anniversario dell’Arma dei Carabinieri

Ieri, a Reggio Calabria, si è svolta la cerimonia per il 212° Annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro della Difesa Guido Crosetto. Un appuntamento solenne che ha visto anche il giuramento del 144° corso formativo per carabinieri effettivi e la tradizionale consegna degli Alamari, simbolo dell’ingresso ufficiale nella grande famiglia dell’Arma.

Il messaggio del Ministro Crosetto: “I Carabinieri sono la presenza dello Stato”

La metafora della telefonata nella notte

Nel suo intervento, poi condiviso anche su X, il Ministro Guido Crosetto ha scelto una metaforaper descrivere cosa significhi appartenere all’Arma. Ha immaginato una telefonata nel cuore della notte, una persona impaurita in una strada buia, seguita da sconosciuti. In quel momento, ha spiegato, vedere un’uniforme dei Carabinieri significa trovare protezione, una mano tesa, la presenza concreta dello Stato.

Crosetto ha ricordato che le istituzioni non sono entità astratte, ma vivono attraverso le donne e gli uomini che le servono ogni giorno, costruendo con sacrificio e dedizione il legame profondo che unisce l’Arma agli italiani.

Il richiamo ai valori rivolto ai giovani carabinieri

“Ricordate questo giorno e l’uniforme che indossate”

Rivolgendosi ai giovani carabinieri che hanno prestato giuramento, il Ministro ha parlato con tono diretto e paterno. Ha ricordato che arriveranno momenti difficili, di incertezza e debolezza, ma proprio in quei momenti dovranno ricordare l’uniforme che indossano e i valori che rappresentano.

Da oggi, ha sottolineato, il loro status cambia: lo Stato affida loro il compito di difendere le istituzioni e i cittadini, concedendo l’uso esclusivo della forza quando necessario. Una responsabilità enorme, che richiede disciplina, equilibrio e senso del dovere.

Il sacrificio come fondamento del servizio

“Mettere a disposizione la propria vita per chi non si conosce”

Crosetto ha evidenziato la grandezza del servizio svolto dai Carabinieri e dalle Forze Armate: mettere a disposizione il bene più prezioso, la propria vita, anche per persone che non si conosceranno mai. Un impegno che va oltre il semplice lavoro e che rappresenta la più alta forma di servizio alla comunità.

È per questo, ha concluso, che il Presidente del Consiglio e le istituzioni erano presenti alla cerimonia: non per ricevere applausi, ma per rendere omaggio a chi ha servito il Paese fino all’estremo sacrificio.

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