Quantcast
Connettiti con noi

Politica

Qualiano: polemica sul video del Sindaco. Ecco la replica di Porcelli

Pubblicato

il

Qualiano: non si placano le polemiche sul video del Sindaco De Leonardis. Porcelli: Vivo del mio lavoro non ho bisogno dello stipendio

Proseguono senza soluzione di continuità le polemiche e gli strascichi sul video di risposta del Sindaco di Qualiano De Leonardis al manifesto delle opposizioni dentro e fuori il consiglio Comunale. Arrivata poco fa in redazione la replica del Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Massimiliano Porcelli.

“Mi corre l’obbligo, a seguito dei video del dott De Leonardis, di rispondere alle accuse avanzate. Va chiarito che ciò che è stato riportato nel manifesto, apparso la scorso sabato, non fa altro che riportare quanto stabilito dalla determina dirigenziale numero 28 del 20 febbraio 2023. Con questa determina gli amministratori hanno provveduto ad adeguarsi l’indennità di funzione (stipendio) in ottemperanza della legge 234/22, la quale all’articolo 1 comma 587 recita che ‘qualora tali erogazioni non vengano utilizzati, vanno restituiti nello stesso capitolo’. Ciò induce a concludere che la scelta di aumentare o meno l’indennità è nella piena facoltà dell’ente comunale. Chiarito ciò a nulla vale ricordare che le forze politiche MOVIMENTO 5 STELLE e PD sono promotrici della legge, in quanto lo scopo della norma è quello di erogare un’indennità di funzione tale da tutelare le responsabilità assunte con l’investitura istituzionale”. Cosi ha esordito l’esponente M5S nel Consiglio comunale di Qualiano.

Pubblicità

“Va invece precisato – prosegue l’avvocato Porcelli – che la contestazione pone le fondamenta sulla circostanza che, secondo i firmatari del manifesto, tale aumento inciderà sulle casse comunali che, per trovare un equilibrio di bilancio, necessita di un aumento delle tasse a carico dei cittadini”.

Porcelli prosegue chiarendo il suo ruolo nella vicenda tirata in ballo dal sindaco De Leonardis nella sua risposta. De Leonardi aveva parlato di candidature per prendere lo stipendio.

“Ancora bisogna chiarire la mia posizione professionale, tirata in gioco dal Dottor De Leonardis, il quale mi accusa di essermi candidato per lo stipendio. A questa accusa replico semplicemente che fortunatamente vivo del mio lavoro e che sono impegnato in politica solo per passione e amore del mio paese”.

Pubblicità

Il Consigliere del Movimento 5 Stelle di Qualiano continua la sua replica raccontando la vicenda e adducendo particolari che evidentemente erano ritenuti marginali dal primo cittadino nella sua risposta video.

“Voglio ricordare al dottor De Leonardis che essendo un avvocato devo tutelare i miei assistiti, a seguito del mandato professionale che mi viene conferito, pertanto ho agito giudizialmente nell’interesse del professionista da lui tirato in gioco, in seguito al mancato pagamento della parcella concordata, in quanto grazie alla propria attività professionale ha permesso alla Qualiano Multiservizi Spa di risparmiare oltre due milioni di euro di debiti accumulati con il fisco”.

“Va chiarito – spiega ancora Massimiliano Porcelli – che prima di agire giudizialmente è stata inviata missiva con la quale si invitava ad ottemperare al contratto con il professionista, invito puntualmente non preso in considerazione dall’allora Presidente nominato dallo stesso dottor De Leonardis nonché dallo stesso sindaco più volte compulsato direttamente dal professionista in virtù dei rapporti diretti per essere colleghi. La missiva inviata dal sottoscritto era precedute da numerosi altri inviti bonari rispetto ai quali, nonostante l’eclatante successo e senza alcuna riconoscenza verso il mio assistito, si registrava una mera noncuranza”.

Pubblicità

“A seguito di tanto si è provveduto a chiedere al Tribunale di Napoli Nord di emettere un provvedimento con il quale venisse riconosciuto il giusto compenso al professionista. Ottenuto il provvedimento giudiziario e notificato alla Qualiano Multiservizi Spa la stessa ha ritenuto di non opporsi gravando sulle casse della società per un importo pari a circa 115.000,00 euro che potevano ridursi ad €. 50.000,00 qualora il professionista sarebbe stato onorato del suo lavoro entro i tempi (piuttosto lunghi) previsti nel contratto”. Sottolinea il Consigliere di opposizione.

“Nonostante l’ingiunzione l’Amministratore della Qualiano Multiservizi spa (nominato dall’amministrazione Schiano – De Leonardis) non provvedeva a pagare quanto dovuto al professionista e dopo aver cercato invano di pignorare somme presso terzi, altra strada da percorre era esclusivamente l’istanza di fallimento della Qualiano Multiservizi Spa”. Rimarca ancora Porcelli, nel suo narrato che discosta sempre più da quello del video.

“Solo in questa fase – Prosegue il pentastellato – il dottor De Leonardis interviene chiedendo al suo collega (e mio assistito) di ritirare l’istanza di fallimento invitandolo a trovare un accordo con l’allora l. r. Luigi Basile. Con quest’ultimo concorda verbalmente di addivenire ad un accordo riducendo il debito a euro 70.000,00, pur essendo in possesso di un decreto ingiuntivo definitivo per oltre euro 110.000,00, e nel contempo si impegna a versare al sottoscritto la somma di euro 5.000,00 quale compenso professionale per l’attività svolta a favore del professionista mio assistito”.

Pubblicità

Si giunge finalmente ai pagamenti e il Consigliere Porcelli prosegue spiegando cosi è accaduto: “Il Presidente della Qualiano Multiservizi spa autorizza il pagamento della somma di euro 70.000,00 al professionista mio assistito, ed al sottoscritto versa per proprio capriccio solo euro 3.000,00. A seguito dell’inadempimento da parte della Società il mio assistito ha sollecitato più volte sia il dottor De Leonardis (avendone le prove delle conversazioni) che il Presidente della Multiservizi”.

Il Consigliere M5S rende un racconto molto dettagliato è scende nei particolare di quando accaduto in seguito per recuperare le somme restanti e parte dal ritiro del ricorso per fallimento.

“Va ancora precisato che il ricorso per fallimento viene ritirato dal mio assistito dichiarando di non aver interesse a proseguire e il Tribunale dispone ‘trasmettersi il ricorso di fallimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord per le determinazioni di competenza tenuto conto degli elementi sintomatici dello stato di insolvenza desumibili dalla relazione al progetto di scissione della società Qualiano Multiservizi spa e depositata dal ricorrente’.

Pubblicità

“Ecco che a questo punto devo nuovamente adire la giustizia per ottenere quanto è dovuto per colpa e negligenza degli amministratori della Qualiano Multiservizi S.r.l. in liquidazione. Va precisato inoltre che tale attività da me svolta è antecedente alla mia candidatura”. Così spiega la motivazione che ha portato al decreto ingiuntivo per ottenere il dovuto, Massimiliano Porcelli, curando di chiarire che in quel frangente non era candidato.

La vicenda non finisce con il decreto ingiutivo e Porcelli spiega: “Dopo aver notificato il provvedimento giudiziario la Qualiano Multiservizi Srl in liquidazione fa opposizione al decreto ingiuntivo, basando la propria difesa su un documento inesistente, che è stato disconosciuto dal professionista mio assistito e dallo stesso mai sottoscritto”.

“Ed ora è opportuno che mi fermi qua – prosegue il l’esponente M5S in Consiglio Comunale a Qualiano – perché in questo mio racconto sono già emersi troppe anomalie nella gestione della Qualiano Multiservizi Spa, oggi in liquidazione. Va ricordato che il dott. De Leonardis era ed è a conoscenza dell’intera vicenda”.

Pubblicità

“Credo che la verità sia distorta a proprio piacimento, dietro il buonismo, e non mi sarei mai immaginato che si arrivasse a mettere in pubblico la beneficenza per acquistare le indulgenze. L’era del Medioevo dove comandavano e spadroneggiavano i padroni feudatari è terminata da secoli. Porterò avanti il mandato conferitomi dagli elettori per tutelare i diritti di tutti i cittadini”. Cosi conclude il Consigliere Comunale Massimiliano Porcelli

Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Pubblicità

Trending