Quantcast
Connettiti con noi

Entertainment

“Siamo rimaste nude nello specchio” di Emilia Testa

Pubblicato

il

Siamo rimaste nude nello specchio

“Siamo rimaste nude nello specchio”: Sono racconti di donne che ci portano in vicende che parlano della libertà di amare e di essere

Casa Editrice: Giovane Holden Edizioni
Genere: Antologia di racconti
Pagine: 184
Prezzo: 12,35 €

Esordisce nel pieno dell’atmosfera natalizia il primo racconto dell’antologia di Emilia Testa, sotto un cielo uggioso che promette pioggia, “Siamo rimaste nude nello specchio” (Giovane Holden Edizioni, 2023), e fin dall’incipit incalzante della prima storia il lettore non può che comprendere di avere a che fare con pagine preziose, di cui difficilmente potrà dimenticarsi.

Roberta e Nina, tutti i giorni, da che hanno memoria, salgono a bordo dello stesso treno. Sono di età differenti come diverse sono le loro vite, ma tutte le mattine si incontrano e, inconsapevolmente, si cercano, si scrutano da lontano – anche se nessuna delle due, in realtà, sa di essere studiata, di costituire una specie di rituale immancabile agli occhi dell’altra.

Qui, il sogno e la veglia si mescolano, come a significare che la vita sia fatta soprattutto di desideri, di pulsioni naturali, e che l’assenza di queste prerogative, invece, porti a negare l’essenza stessa della vita.

Come se, privata delle nostre vocazioni e attitudini più alte, della vita non rimanessero che incarichi a cui siamo chiamati: tradizioni da osservare, vite da vivere secondo gli stessi precetti inviolabili.

“Perché dalla prima volta che l’ho vista le mie giornate hanno solo una scansione: il risveglio al mattino e il tragitto su questo treno che ci porta insieme in città. Due cose che si potrebbero definire costrizioni, invece per me sono due momenti carichi di promesse. E rassicuranti. Perché appena sono qui cerco subito la sua immagine ed è come se ci fosse una luce azzurra, un incanto di felicità, che illumina tutto intorno a me, quasi che la sua energia emotiva desse colore a tutto l’invisibile della mia vita”.

(Emilia Testa, Siamo rimaste nude nello specchio, Giovane Holden Edizioni, 2023, p. 13)

Ma Roberta e Nina sono solo due delle protagoniste che si susseguono nelle pagine di Emilia Testa, accomunate a tutte le altre donne in lotta con i propri sentimenti e con la società in cui si trovano prigioniere, una società che ha plasmato il loro modo di vivere, alimentando le loro paure e la capacità di essere sé stesse, libere – e quindi felici – in un mondo settato su tradizioni ormai svuotate di tutti i loro significati.

Ciò che le lega (che infine è anche la tematica su cui Testa riflette maggiormente) è un desiderio di riscatto e di indipendenza: un percorso, verso una maggiore consapevolezza, che parte proprio dalla necessità che esse incontrano quando si ritrovano nude davanti ai loro occhi, non più costrette a raccontarsi le storie che gli altri aspettano di sentire dai loro racconti.

A far da padrona alla raccolta è la libertà, totalizzante, affrontata soprattutto nelle relazioni tra le persone. In questo senso, un ampio riconoscimento va dato a Emilia Testa, la quale voce rende finalmente giustizia alla comunità lesbica, spesso raccontata in modo marginale e fuorviante. Poiché le donne lesbiche vivono una duplice ingiustizia: quella di essere considerate ancora meno rispetto a quanto, le donne vengano considerate nella società. Sicuramente non sarà abbastanza, ma per cominciare a contribuire alla lotta pacifica per l’equità dei diritti, di cui tutti e tutte dovremmo far parte – celebrata nel mese di giugno in tutto il mondo –, leggere queste pagine, comprendere i personaggi e calarsi nel loro punto di vista, forse, potrà essere un modo per iniziare a fare la differenza. Per difendere, tutti e tutte insieme, la libertà di amare

Link di vendita

Lascia un like su Facebook e seguici su Twitter

Pubblicità