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Qualiano, via libera ai mezzi rifiuti: autorizzazione urgente per 60 giorni
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Il Sindaco autorizza temporaneamente gli automezzi della Qualiano Multiservizi per evitare interruzioni nella raccolta dei rifiuti. Anche uno senza assicurazione
Il Comune di Qualiano ha disposto un’autorizzazione temporanea della durata di sessanta giorni in favore della Qualiano Multiservizi Srl, società che gestisce il servizio di igiene urbana sul territorio comunale. Il provvedimento, firmato dal sindaco Raffaele De Leonardis, consente l’utilizzo degli automezzi necessari alla raccolta e al trasporto dei rifiuti nelle more del completamento delle procedure di rinnovo presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
La richiesta era stata avanzata dalla stessa società il 21 luglio 2026, con una nota inviata all’Amministrazione comunale nella quale veniva evidenziata la necessità di assicurare la continuità operativa del servizio durante la fase di aggiornamento delle autorizzazioni previste dalla normativa ambientale.
Perché il Comune è intervenuto
Nel provvedimento il Sindaco richiama l’articolo 191 del Decreto Legislativo 152/2006, normativa che disciplina le ordinanze contingibili e urgenti in materia ambientale. L’obiettivo dichiarato è evitare interruzioni nella raccolta e nel trasporto dei rifiuti urbani, scongiurando eventuali ripercussioni sulla salute pubblica e sull’ambiente.
La Qualiano Multiservizi risulta già iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali con il numero NA20653, ma aveva la necessità di completare gli adempimenti relativi al rinnovo dell’iscrizione dei mezzi indicati nell’istanza presentata al Comune.
Cosa prevede l’articolo 191 del Testo Unico Ambientale
L’articolo 191 del Decreto Legislativo 152/2006 attribuisce al Sindaco, al Presidente della Provincia e al Presidente della Regione il potere di emanare ordinanze contingibili e urgenti in materia di gestione dei rifiuti solo in presenza di condizioni particolarmente rigorose.
La norma prevede che tali provvedimenti possano essere adottati esclusivamente quando esista una situazione eccezionale e urgente che metta a rischio la salute pubblica o l’ambiente e quando non sia possibile intervenire attraverso gli strumenti amministrativi ordinari. Si tratta quindi di un potere straordinario utilizzabile soltanto per fronteggiare emergenze reali e non prevedibili.
Tra i presupposti essenziali figurano l’urgenza dell’intervento, la presenza di un pericolo attuale o imminente e l’impossibilità di risolvere la situazione con le procedure ordinarie previste dall’ordinamento. Le ordinanze devono inoltre indicare in maniera dettagliata le ragioni che hanno reso necessario il ricorso allo strumento straordinario, specificare le eventuali deroghe normative adottate e basarsi sui pareri degli organi tecnico-sanitari competenti riguardo alle conseguenze ambientali.
La legge stabilisce inoltre che queste misure abbiano carattere temporaneo, con una durata limitata nel tempo, e che vengano trasmesse al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, chiamato a verificarne la conformità ai requisiti previsti dalla normativa.
Nessun nuovo affidamento del servizio
L’autorizzazione concessa dal Comune non modifica l’affidamento del servizio di igiene urbana e non costituisce un nuovo contratto. Nel provvedimento viene infatti ricordato che il servizio è già affidato alla Qualiano Multiservizi sulla base del contratto sottoscritto nel 2023.
L’atto interviene esclusivamente per consentire la prosecuzione delle attività di raccolta e trasporto dei rifiuti utilizzando gli automezzi indicati nell’elenco allegato alla richiesta della società.
Gli obblighi imposti alla società
La disposizione sindacale subordina l’efficacia dell’autorizzazione al rispetto di una serie di obblighi. La società dovrà mantenere i requisiti necessari per l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, aggiornare la documentazione relativa alla tracciabilità dei rifiuti, utilizzare veicoli conformi alle prescrizioni tecniche vigenti e garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
È inoltre previsto l’obbligo di comunicare eventuali modifiche al parco mezzi e di informare tempestivamente il Comune una volta conclusa la procedura di rinnovo presso l’Albo Gestori Ambientali.
Una misura per garantire la continuità del servizio
L’autorizzazione avrà validità per sessanta giorni dalla sottoscrizione dell’atto e nasce con l’obiettivo di evitare disservizi nella gestione dei rifiuti urbani. Secondo quanto riportato nel provvedimento, l’Amministrazione ha ritenuto necessario adottare una misura urgente per assicurare la continuità di un servizio essenziale per la comunità e prevenire possibili criticità ambientali e igienico-sanitarie sul territorio comunale.
L’autorizzazione di un mezzo senza assicurazione. Un ulteriore interrogativo sul mezzo ZA213YK
Dall’elenco allegato all’autorizzazione sindacale emerge anche la presenza del veicolo con targa ZA213YK, inserito tra gli automezzi autorizzati temporaneamente per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti.

Abbiamo interrogato questa mattina il portale dell’automobilista e, secondo quanto riferito dal portale di servizio pubblico, il mezzo sarebbe privo di copertura assicurativa al momento dei controlli. Circostanza che apre inevitabilmente una serie di interrogativi.
Il primo riguarda il livello di conoscenza della situazione da parte degli enti coinvolti: il Comune era a conoscenza della posizione del mezzo prima dell’adozione del provvedimento autorizzativo? E la Qualiano Multiservizi, società interamente partecipata dal Comune e affidataria del servizio di igiene urbana, aveva già rilevato la criticità nell’ambito delle verifiche sul proprio parco veicoli?
È verosimile ritenere che l’eventuale situazione assicurativa venga rapidamente regolarizzata qualora non lo sia già stata. Resta però il dato politico e amministrativo di una vicenda che rischia di alimentare ulteriori polemiche sulla gestione dei mezzi impiegati nei servizi pubblici locali.
L’episodio riaccende infatti una domanda che da tempo accompagna il dibattito cittadino: com’è possibile che i veicoli destinati a servizi essenziali per la comunità, atti pubblici che riguardano la municipalizzata dei rifiuti siano spesso al centro di problematiche burocratiche, amministrative o tecniche? Una questione che inevitabilmente richiama l’attenzione sull’organizzazione non attenta per un servizio delicato come quello della raccolta dei rifiuti.

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