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Finale mondiale: Argentina contro Spagna

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L’albiceleste batte l’Inghilterra, la Spagna elimina la Francia

La semifinale più attesa era senza dubbio Argentina contro Inghilterra. La squadra di Messi con la stessa maglia di Messico 86, la partita della mano de D10S e forse da lassù Maradona la sua mano l’ha messa anche stavolta.

La rete di Gordon al minuti 55 sembrava quasi definitiva, anche per come si era messa la partita. Inghilterra in controllo ed Argentina mai pericolosa.

La rete dell’Inghilterra però sveglia i campioni del mondo in carica che si gettano nella metà campo avversaria ed iniziano a giocare a calcio, come sanno fare e come non avevano mai fatto prima di stasera.

Ovviamente, a prendersi l’Argentina sulle spalle è il numero 10, Lionel Messi. “La pulce” inizia a disegnare calcio in mezzo al campo mentre l’Inghiterra arretra sempre di più il suo baricentro.

Le sostituzioni del ct Inglese non fanno altro che dare ulteriore coraggio all’Argentina che dopo aver sfiorato il goal in un paio di occasioni, trova il pareggio grazie ad un tiro da fuori di Fernandez servito da Messi.

L’Argentina continua ad attaccare mentre l’Inghilterra è come un pugile all’angolo che sta per andare al tappeto ed al minuto 92, in pieno recupero, l’assist al bacio di Messi per la testa di Lautaro Martinez, manda gli inglesi ko e l’Argentina in finale.

Sulla strada di Messi e compagni ci sarà la Spagna di De La Fuente che ha eliminato la Francia dei fenomeni. I francesi letteralmente annichiliti dagli spagnoli che esprimono un gioco veloce, fatto di triangoli veloci e giocate di prima.

La Francia di ieri è stata una nazionale mai in partita. Gli spagnoli passano in vantaggio al minuto 22 su un calcio di rigore concesso per fallo di Digne su Yamal. Freddissimo dal dischetto Oyarzabal che batte Maignan.

Il goal del raddoppio nasce da una azione di pregevolissima fattura. Splendido l’uno-due tra Porro ed Olmo con il terzino destro del Tottenham che batte per la seconda volta il portire francese.

La partita in pratica finisce qui. Troppo superiore la Spagna per una Francia che non è mai entrata in partita.

Domenica, dunque, sarà Spagna-Argentina. Messi è a caccia di uno storico bis, chiudere da campione del mondo la sua carriera con la nazionale, lo farebbe entrare di diritto tra i più grandi di sempre.

La Spagna invece, sogna il suo secondo mondiale dopo quello conquistato nel 2010. La partita si prevede molto equilibrata con due squadre che hanno un modo di intendere il calcio non proprio simili. L’Argentina si affida alle giocate di Messi, la Spagna ha mostrato un gioco collettivo che a tratti ha impressionato.

Servirà, forse, ancora una volta, l’arma del doppio 10 alla nazionale Argentina, quello in campo,il più forte giocatore tra gli umani e quel 10, inventore del calcio che da lassù proverà a spingere l’Argentina ad uno storico doppio mondiale in 8 anni.

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