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Cronaca

Maltrattamenti in famiglia a Ceppaloni: divieto di avvicinamento

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Maltrattamenti in famiglia a Ceppaloni

Maltrattamenti in famiglia a Ceppaloni: scatta il divieto di avvicinamento nei confronti di un indagato 61enne

Maltrattamenti in Famiglia a Ceppaloni. Al termine di una indagine coordinata dalla Procura di Benevento, nel pomeriggio del 28 giugno i Carabinieri di Ceppaloni hanno eseguito una misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con prescrizione di non comunicare con la stessa.

Ad emettere il provvedimento il GIP del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura.

Destinatario della misura cautelare un 61enne abitante in Ceppaloni. L’indagato – secondo gli inquirenti – è gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate nei confronti della coniuge. A diffondere la notizia una comunicazione della Procura.

Le indagini sono partite in seguito all’intervento delle Forze dell’Ordine presso l’abitazione familiare e della successiva presentazione della querela da parte della donna. Quest’ultima – in quell’occasione – manifestava il profondo stato di soggezione e paura in cui versava da tempo.

La donna in particolare ha riferito di essere vittima di abituali maltrattamenti da parte dell’indagato che era solito imporre il proprio volere e il proprio controllo su ogni aspetto della vita coniugale e domestica attraverso minacce, denigrazioni continue nonché frequenti aggressioni fisiche nel corso di litigi volti a svilirne la dignità e il decoro.

L’uomo avrebbe attuato tali comportamenti anche in presenza del figlio minorenne della donna. I maltrattamenti – secondo quanto riporta la Procura – in più di una occasione sarebbero declinati in violente aggressioni fisiche e conseguenti lesioni subite dalla donna.

L’attività di indagine consentiva così di raccogliere celermente gravi indizi di reato a carico del 61enne. Il Giudice per le Indagini Preliminari il Tribunale di Benevento ha accolto la richiesta della locale Procura, emettendo il provvedimento applicativo della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e divieto di comunicare con la stessa.

Tale misura è ritenuta proporzionata alla gravità della condotta nonché idonea a prevenire il rischio di reiterazione della stessa a carico dell’indagato che ha tenuto nel corso della convivenza comportamenti sistematicamente volti a vessare la coniuge.

Fondamentale ai fini dell’indagine l’acquisizione delle dichiarazioni della persona offesa e l’acquisizione dei plurimi referti ospedalieri relativi alle lesioni patite nel corso dei frequenti litigi.

Il provvedimento eseguito ieri è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari. Contro di essa sono ammessi mezzi di impugnazione. Il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.

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