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Medical Humanities: Medicina Narrativa

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medical humanities: medicina narrativa

Sarà dedicata alla Medicina Narrativa con particolare riferimento alle sindromi post traumatiche da stress la IV edizione del Master in Medical Humanities

Sarà dedicata alla Medicina Narrativa con particolare riferimento alle sindromi post traumatiche da stress la IV edizione del Master in Medical Humanities, un percorso compatto di didattica online (marzo-maggio), per formare esperti, professionisti del ‘prendersi cura’ nei diversi ambiti di applicazione delle Medical Humanities: dal settore socio-sanitario a quello educativo.

Un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Università Campus Biomedico di Roma e con la Società Italiana di Medicina Narrativa (vd. locandina allegata) che prevede agevolazioni economiche per particolari categorie.

Qui il Bandohttps://www.unisob.na.it/universita/dopolaurea/master/medicalhumanities/index.htm?vr=3 e le Aree tematiche del Corso:  Medicina Narrativa, Biblioterapia, Competenza autobiografica e costruzione del sé, Pedagogia clinica, Il racconto del trauma, La malattia come metafora, Storytelling, Neuroretorica e Neuronarratologia, Pensiero narrativo, Narrazione in azione, Apprendimento riflessivo, Graphic medicine, Digital Narrative Medicine, Format Narrativi del contagio.

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Roblox Doors, aggiornamento per la mini mappa di Roblox

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Pochi giorni fa è stato rilasciato un update per la mini mappa Roblox Doors del famoso videogame

Roblox Doors è una mini mappa di Roblox e pochi giorni fa hanno rilasciato un aggiornamento. Con l’aggiornamento miglioravano l’uscita del mostro a porta 35 e una croce per proteggervi dai mostri.

Roblox Doors è un gioco in cui siete in un hotel e dovete arrivare a porta 100. Ma ci saranno dei mostri ad ostacolare la vostra mission. Dopo la porta 11, giusto per raccontarvi qualche ostacolo, troverete un brillamento di luci e voi dovrete mettervi in un armadio; a porta 35 ci sarà un’animazione dove verrete rincorsi da un mostro chiamato Seek; poi dopo essere lasciati andare a porta 40 voi proseguirete fino a porta 50 dove ci sarà un mostro chiamato Figure: non sente ma vede e voi dovete prendere i libri e scoprire il codice per andare avanti.

Con questo aggiornamento dovete stare attenti e ricordare il numero della porta perché c’è un mostro dove ci sono due porte di due numeri diversi: se sbagliate morite. A porta 100 rincontriamo Figure e noi dovremmo aggiustare la luce, recuperare la chiave e scendere dall’ascensore. Con il nuovo aggiornamento Figure viene incendiato e scappa. Nel 2024 uscirà Roblox Doors 2 con nuovi mostri e stanze: waiting for …. buon divertimento!

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Roblox è un gioco per tutti. Adatto anche ai ragazzi più piccoli di età è semplice ma davvero divertente e aiuta a sviluppare la fantasia

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Nasce ISA, l’Assistente Virtuale Personalizzato dell’Università di Salerno

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Nasce ISA

Nasce ISA, un prototipo, un ecosistema di intelligenza artificiale a servizio di magistrati. Il Progetto proseguirà con convenzioni tra Ateneo e Corte di Appello di Salerno

Nasce ISA ed è l’assistente virtuale personalizzato, realizzato dall’Università di Salerno, che supporterà il lavoro degli Uffici per il Processo, in collaborazione con il Distretto di Corte di Appello di Salerno.

ISA, acronimo di Intelligent Assistent Salerno, è già in funzione e rientra nel Progetto “StartUPP – Modelli, Sistemi e Competenze per l’implementazione dell’ufficio per il processo”. Un progetto per il miglioramento dell’Ufficio-Per-il-Processo, vede in prima linea l’Università di Salerno in collaborazione con gli uffici giudiziari e gli ordini forensi del distretto di Corte d’appello di Salerno, in rete con le Università della Puglia e della Calabria e i rispettivi distretti giudiziari e Ordini degli avvocati, per l’implementazione di modelli operativi innovativi negli Uffici giudiziari per lo smaltimento dell’arretrato e per definire approcci macro-organizzativi, micro-organizzativi e gestionali.

Cos’è ISA

ISA è un prototipo, un ambiente di intelligenza artificiale, una interfaccia intelligente tra sistemi software complessi e esseri umani, in particolare magistrati, giovani funzionari addetti agli uffici per il processo e presidenti di sezione.

Il modello elaborato dall’ateneo e presentato dal prof. Vittorio Scarano, docente del Dipartimento di Informatica, svolge il ruolo di facilitatore per assistere e supportare l’operatore, raccogliere feedback e stimolare suggerimenti. A partire dalle richieste pervenute dalla Corte di Appello di Salerno, sono state elaborate le prime Query. Tre le esigenze fondamentali della fase embrionale, suscettibile di future innovazioni: poter monitorare lo stato dei processi, conoscere il numero di cause pendenti ultra decennali o ultra triennali, promuovere l’utilizzo dei sistemi informatici esistenti, al massimo delle loro potenzialità.

Il modello è stato anticipato, nei giorni scorsi, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario dalla Prof.ssa Paola Adinolfi, Responsabile Scientifico del progetto e Direttore del Master DAOSan presso il Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems (DISA-MIS) dell’Università degli Studi di Salerno.

Come si presenta ISA

ISA si presenta come un ecosistema collaborativo, a cui è possibile accedere attraverso una fase di registrazione (log-in), operare su un canale generale (Agorà), generare messaggi diretti con l’assistente o con altri partecipanti ISA compresa. In ogni canale diretto o di gruppo è possibile condividere documenti, in forma collaborativa, che diventano patrimonio comune del team di lavoro e dell’organizzazione nel suo complesso.

Nasce ISA
Paola Adinolfi, Iside Russo, Vittorio Scarano

ISA interroga le varie banche dati degli Uffici e genera le informazioni immediate richieste attraverso query. I report presentano i dati elaborati in maniera semplificata, rappresentandoli in forma grafica, segmentando i diversi sottogruppi o sottoinsiemi, in risposta alle diverse richieste (ad esempio la durata dei processi o le pendenze dell’Ufficio).

«La proposta è sviluppata nell’ambito del progetto StartUPP – sottolinea il Coordinatore Scientifico, Prof.ssa Paola Adinolfi – L’obiettivo è aggredire l’arretrato, ridurre la durata del processo e realizzare un miglioramento nel funzionamento degli uffici giudiziari, in un rapporto virtuoso tra ateneo e Corte di Appello di Salerno. Abbiamo intrapreso un’analisi preliminare per individuare le criticità, che in realtà sono caratteristiche tipiche delle burocrazie professionali, con un’ampia percentuale di professionisti con un elevato grado di un’autonomia decentrata non comprimibile. L’esigenza fondamentale delle burocrazie professionali è supportare il professional, nel caso specifico il magistrato, che sconta una solitudine organizzativa. L’innovazione deve essere orientata a liberare le energie del professionista, del giudice, attraverso lo staff di supporto – prosegue la Prof.ssa Adinolfi – Altra criticità è il sottodimensionamento degli organici. Sopperiamo a queste carenze con le tecnologie informatiche. L’assistente virtuale fornisce supporto al magistrato e alle direzioni degli uffici, attraverso un utilizzo al 100% dei sistemi informativi già esistenti e delle potenzialità inespresse. Attraverso il progetto StartUPP creiamo una cultura organizzativa, un knowledge management. Le competenze non devono essere personalizzate, ma appartenere all’organizzazione».

Cambia la modalità di lavoro del giudice, che inizia a lavorare in team, coordinando il lavoro degli UPP, assegnando compiti, definendo i tempi e le fasi del processo organizzativo.

Prossimi passi per migliorare il prototipo, il lavoro multidisciplinare e collaborativo, la costruzione condivisa delle funzionalità, la raccolta di feedback e di suggerimenti dalla fase di sperimentazione, learning e training, ma anche il miglioramento della comunicazione, per rendere le competenze patrimonio dell’organizzazione e non del singolo.

«ISA è frutto di un lavoro di squadra inedito tra Università e Uffici Giudiziari – spiega la Program Manager del Progetto StartUPP, Prof.ssa Gabriella Piscopo –  Abbiamo risposto alla ‘call to action’ del Ministero della Giustizia sedendoci tutti a uno stesso tavolo e mettendo a sistema domini disciplinari diversi, professionalità e competenze variegate. I protagonisti di StartUPP stanno guardando oltre gli obiettivi a breve scadenza del PNRR per ingaggiare una sfida ancor più avvincente: contribuire, ognuno per la sua parte, a un cambio di paradigma nella gestione degli Uffici Giudiziari».

Nasce ISA

Collegati in streaming, durante la presentazione demo del funzionamento di Isa, presidenti, funzionari amministrativi, dirigenti e avvocati dei Tribunali di Salerno, Nocera e Vallo della Lucania del Distretto della Corte di Appello di Salerno.

«Apprezzo molto che tanti siano collegati in streaming: dimostra la sensibilità per questo progetto – afferma il Presidente della Corte di Appello di Salerno, Iside Russo – Il Rettore Vincenzo Loia, con grande disponibilità, ha dimostrato di voler proseguire con questo progetto, con convenzioni tra Università e Corte di Appello. ISA è uno strumento molto utile, in molti distretti manca il funzionario statistico. L’assistente virtuale ci permette di avere risposte, di fotografare il carico dei processi, la quantità e la qualità. Oggi il magistrato deve avere il controllo e la gestione del proprio ruolo: significa molto, soprattutto per i civilisti, che sono i giudici più soggetti al disciplinare per ritardi perché non si riesce a gestire l’enorme entità di flussi in entrata. È molto importante sapere per ogni giudice, civile in particolare, quante cause sono a ruolo e la tipologia. Abbiamo così un rapporto immediato tra l’essere umano e il software».

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Informatica, conoscere il proprio indirizzo IP

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pc computer informatica linux

Spesso ci chiediamo come sia possibile in modo veloce conoscere il proprio indirizzo IP assegnato all’interno della rete

L’IP Address o indirizzo IP è un numero composto da 4 ottetti ciascuno da 8 bit ovvero 1 byte per cui il suo valore è di 32 bit: vediamo in questa piccola guida come conoscere il proprio indirizzo IP da diversi ambienti e device. L’indirizzo IP viene assegnato automaticamente o staticamente nel momento in cui colleghiamo il nostro device (PC, tablet, smartphone etc.) alla rete in cui siamo connessi. Questo ci spiega perché esso cambia quasi sicuramente passando da una sottorete ad un’altra.

Come fare a conoscere il proprio indirizzo IP?

Di metodi ne possiamo citare molteplici. Qui vediamo quelli che definirei più da smanettoni rimanendo tuttavia in un contesto di relativa facilità.

Conoscere l’indirizzo IP: macchina Windows

Andando su Cerca o Esegui dipende dalle versione di Windows che abbiamo digitiamo semplicemente il comando cmd e diamo invio. Si aprirà una schermata come questa che vedete nella immagine sotto. A questo punto basterà digitare il comando ipconfig ed il gioco è fatto. Il vostro IP sarà la stringa numerica presente accanto ad indirizzo IPV4

La schermata del prompt dei comandi di Windows con il risultato del comando ipconfig

Conoscere l’indirizzo IP: macchina Linux o Windows

Da macchina Linux o Unix la questione è molto simile e basterà digitare il comando ifconfig ed avremo un risultato simile al seguente in cui l’indirizzo IP è quello che compare accanto alla parola inet.

$ ifconfig
eth0: flags=4163<UP,BROADCAST,RUNNING,MULTICAST>  mtu 1500
        inet 172.26.26.224  netmask 255.255.240.0  broadcast 172.26.31.255
        inet6 fe80::215:5dff:fefc:8b93  prefixlen 64  scopeid 0x20<link>
        ether 00:15:5d:fc:8b:93  txqueuelen 1000  (Ethernet)
        RX packets 11  bytes 3365 (3.3 KB)
        RX errors 0  dropped 0  overruns 0  frame 0
        TX packets 7  bytes 586 (586.0 B)
        TX errors 0  dropped 0 overruns 0  carrier 0  collisions 0

Conoscere l’indirizzo IP: smartphone e tablet

In questo caso possiamo utilizzare molteplici strade. Qui ne propongo una che mi sembra decisamente semplice in ambiente Android:

  1. Impostazioni del vostro smartphone Android;
  2. Andate in informazioni sul telefono
  3. Cliccate su informazione sullo Stato
  4. Tra le tante voci di sarà quella relativa all’indirizzo IP

Potremmo utilizzare anche delle App specifiche per emulare un ambiente da linea di comando ma rimando ad un altro articolo più specifico in tal senso.

Ti è piaciuta questa piccola guida? Allora se ti va dai una occhiata anche a questi altri: Conosciamo meglio i comandi per l’utilizzo della Shell Linux

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Scommesse sportive: I 5 fattori per scegliere bookmaker affidabile

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Le scommesse sportive on line ormai sono all’ordine del giorno, i giocatori devono essere attenti a sceglire bene a chi affidarsi

La scelta del bookmaker giusto è uno dei punti principali per avere successo nelle scommesse sportive online. Se iniziate a cercare i bookmaker su Internet, troverete migliaia di siti diversi che vi permettono di piazzare scommesse sportive. Ma la maggior parte di essi non soddisfa i requisiti minimi imposti ai bookmaker.

Per non perdersi in questo oceano di offerte e fare la scelta giusta di un bookmaker, è necessario prestare attenzione ad alcuni punti importanti, che vi salveranno da società disoneste e da conseguenze negative in futuro. Quali sono i punti da considerare quando si sceglie un bookmaker?

Affidabilità

Il primo punto è l’affidabilità dell’allibratore. Uno degli aspetti più importanti del bookmaker è il calcolo corretto delle scommesse sportive e la puntualità dei pagamenti ai clienti. Quindi, prima di optare per un bookmaker specifico, è consigliabile chiedere cosa dicono i giocatori di un determinato bookie, come valutano il suo lavoro, ecc. Se ci sono dubbi, è meglio cercare immediatamente un altro ufficio.

Deposito di denaro

Il secondo punto è il deposito/prelievo di fondi. Perché si scommette? – Esatto, per provare emozioni positive e vincere denaro. E se non è possibile ritirare le vincite, perché scommettere? Quando scegliete un bookmaker, prestate attenzione ai metodi di deposito/prelievo. Se esiste un numero considerevole di sistemi di pagamento, significa che il bookmaker online si prende cura dei suoi clienti. Inoltre, uno dei garanti dell’affidabilità dell’azienda è la presenza del bonifico bancario, come uno dei tipi di pagamento. Di norma, questo è un segno che l’allibratore ha firmato un contratto con una particolare banca, e le banche sono note per effettuare uno studio approfondito dei loro partner.

Il deposito e il prelievo devono essere adatti e convenienti per l’utente. Quando si sceglie il metodo di deposito/prelievo dei fondi, è importante leggere le regole disponibili sul sito dell’allibratore, in modo da non avere problemi in futuro con il ritiro del denaro guadagnato.

Disponibilità

Il terzo punto è l’accessibilità. Un bookmaker rispettabile, che non ha nulla da nascondere ai propri clienti, pubblica tutte le informazioni su di sé sul proprio sito web, così come le informazioni di contatto per contattare i clienti, se necessario. Se sul sito è presente solo l’e-mail o un modulo di feedback, allora dovreste allarmarvi perché il rapido funzionamento del servizio di assistenza dovrebbe garantire una rapida soluzione a tutti i problemi dei clienti. Se il sito web dell’ufficio ha dei numeri di telefono, il che è d’obbligo, chiamateli e verificate la loro realtà. Provate anche a scrivere una lettera per essere sicuri che in futuro vi risponderanno rapidamente e vi aiuteranno a risolvere il problema che si è presentato durante il piazzamento delle scommesse sportive.

Opzioni di scommessa disponibili

Il quarto punto è la linea di scommesse. Quanto più ampia è la linea di scommesse nell’ufficio del bookmaker, tanto maggiore è il successo dell’azienda, e quindi la collaborazione con essa vi porterà solo emozioni positive e denaro. I bookmaker online rispettabili e affidabili offrono una linea di scommesse su un gran numero di eventi del mondo dello sport. Alcuni bookmaker della rete, preoccupati solo del proprio profitto, offrono scommesse sportive solo sui grandi eventi, ignorando gli altri tornei sportivi mondiali più popolari. Naturalmente, è meglio cambiare immediatamente un ufficio di questo tipo.

Valori delle probabilità

Il quinto punto è rappresentato dai valori delle quote. Si tratta di uno degli indicatori più importanti, che influisce direttamente sui guadagni di un bookmaker. Le quote non dovrebbero essere inferiori alla media. Se il margine dell’ufficio è superiore al 7,5%, non ha senso continuare a lavorare con esso. E superare i bookmaker con quote di pari opportunità inferiori a 1,85 è quasi irrealistico.

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Campania e cybersecurity: 1 attacco su 5 in provincia di Caserta

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campania cybersecurity
Foto di Anja da Pixabay

Campania e cybersecurity: vediamo quali misure adottare per proteggerci al meglio dagli attacchi informatici

I cyber attacchi in provincia di Caserta, in Campania, sono triplicati nel primo trimestre del 2022. Lo rileva un report condotto dall’Osservatorio Exprivia. In questo periodo sono stati registrati 711 attacchi hacker a Caserta, rispetto ai 283 dell’anno precedente.

Questo dato è particolarmente preoccupante se si considera che il numero di attacchi locali rappresenta il 20% di quelli regionali, ossia 1 su 5. Uno dei casi più noti del 2022 è stato il furto di dati dall’ASL Napoli 3 Sud, in cui gli hacker hanno violato 240 computer e rubato il 90% dei dati dell’azienda sanitaria, chiedendo poi un riscatto per la restituzione dei dati.

Emerge dunque l’esigenza di imparare a difendersi dai pericoli cyber, oggi sempre più diffusi.

Come proteggere i propri dati: password, antivirus e non solo

Per proteggere i propri account online, innanzitutto, è importante utilizzare password complesse e diversificate: non a caso sempre più siti web richiedono una combinazione di almeno otto caratteri, o anche più, tra cui caratteri speciali, numeri e maiuscole.

Tenere a mente tutte le password, tuttavia – specialmente per gli account utilizzati meno frequentemente – può essere difficile. In questi casi la soluzione più pratica ed efficace è l’uso di un password manager, ossia un gestore di password che consente di conservare tutte le credenziali in un unico spazio crittografato e protetto.

Oltre all’utilizzo di password sicure, ci sono altri modi per proteggere i propri dati online. Ad esempio, è importante dotarsi di un buon antivirus per evitare malware e attacchi. Inoltre, è importante aggiornare regolarmente il software e i programmi, per evitare le falle di sicurezza presenti nelle versioni obsolete.

Le misure di sicurezza non sono mai abbastanza, per questo è consigliabile anche effettuare un backup regolare dei dati importanti, per evitare di perderli definitivamente in caso di cyber attacco.

Le best practices da adottare sul web

Non bisogna mai dare per scontato che i propri dati siano al sicuro e bisogna sempre rimanere vigili, verificando regolarmente le proprie impostazioni di sicurezza e adottando misure preventive per proteggere la propria attività online.

Ad esempio, è consigliabile non cliccare su link sospetti o scaricare allegati da mittenti sconosciuti, e utilizzare sempre una connessione sicura (ad esempio, tramite una rete privata o una connessione protetta tramite VPN), in particolare quando si effettuano operazioni sensibili come il banking online o la gestione di informazioni confidenziali. Con queste precauzioni, è possibile proteggere i propri dati e ridurre il rischio di cyber attacchi.

Tuttavia, è importante capire che non esiste una soluzione unica che garantisce sicurezza in tutti i casi. Per le aziende medio-grandi e per gli enti pubblici, i due target preferiti dagli hacker, è preferibile investire nella sicurezza dei propri dati e assumere almeno una figura esperta in cyber security.

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Farmacia e digitalizzazione, a che punto siamo? Il report

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Foto di Tumisu da Pixabay

Farmacia e digitalizzazione. Anche questo settore è in continua evoluzione. Vediamo a che punto siamo

Farmacia e digitalizzazione. Anche le farmacie sono in continua evoluzione. Era evidente da tempo ma ora un’indagine online promossa da Pharmap lo mette nero su bianco analizzando qual è il processo di digitalizzazione all’interno di questo comparto. L’esito è evidente. Anche i farmaci ed i prodotti affini non possono fare a meno di internet, indispensabile canale di intermediazione con il cittadino che aiuta ad abbattere alcune barriere ancora rimaste.

Lo dicono i dati: il 60% delle farmacie italiane non rinuncia più alla tecnologia per offrire un servizio efficiente e rapido ed avvicinarsi a più gente possibile. Se molte sono ancora le realtà che gestiscono in autonomia i canali online, diverse sono quelle che si affidano a delle agenzie specializzate. Un’evoluzione nella quale è intervenuta anche la pandemia che ha cambiato decisamente le abitudini degli italiani.

E così se prima i farmaci rappresentavano una categoria di prodotti da acquistare prettamente nei punti fisici, oggi a due anni di distanza dalla situazione di emergenza, tutto è cambiato. Le abitudini d’acquisto dei consumatori si sono evolute e ora anche i farmaci si comprano online. Una strada molto apprezzata dagli italiani che nella farmacia online ha trovato la già conosciuta comodità del commercio online ma anche un grande riservatezza che spesso nei punti fisici, per ovvie ragioni, viene meno.

Ma cosa è possibile acquistare online? I medicinali da banco e tutti quelli che non hanno l’obbligo della ricetta. Queste le direttive stabilite dal Ministero della salute per la vendita in questo ambito abbastanza delicato. Ogni farmacia, inoltre, per poter vendere deve avere l’autorizzazione del Ministero. Questa è una discriminante essenziale che permette di controllare anche la serietà del sito che si sta visionando.

Farmacia Armani, dotato di tutto questo, non è solo specializzato nella vendita di farmaci da banco senza prescrizione medica, ma anche di cosmetici e integratori naturali, prodotti per il benessere e l’igiene e per la mamma ed il bambino. Un catalogo vasto, molto assortito e che mette a disposizione dell’utente una ampia scelta di marche e proposte in base al tipo di prodotti, per poter scegliere in grande autonomia.

Si tratta di un vero punto di riferimento per la salute a 360 gradi. Basta mettere in carrello quello che serve ed una volta evaso l’ordine si ha tutto a casa in brevissimo tempo. Se la spesa supera una certa soglia, inoltre, la spese di spedizione sono anche gratis.

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