Politica
Melito: prosegue la politica dei veleni. Dopo le lettere arrivano gli audio
Pubblicato
3 anni fail

Prosegue la politica dei veleni a Melito: il 2022 è finito con una lettera anonima e il 2023 si apre con gli audio denunciati dal Movimento 5 Stelle
Prosegue senza soluzione di continuità la politica dei veleni a Melito. Il 2022 a la città di Melito la politica dei veleni. Il 2022 finiva con una lettera anonima di uno squallore unico che diversi componenti della amministrazione e dipendenti del comune. Il 2023 si apre in maniera ancora più grave. Sono comparsi, infatti, audio di conversazioni che, se i contenuti corrispondessero al vero, sarebbero gravissimi e potrebbero configurare l’ipotesi di una compravendita di voti.
Su facebook un profilo presumibilmente falso a nome di “Nando Esposito”, senza foto e quattro amici ha pubblicato un audio dal contenuto inquietante, se fosse vero e verificato.
Sembrerebbe inoltre che l’audio non sia l’unico, inviati anche attraverso whatsapp. Tanto che la faccenda è diventata ben presto di dominio pubblico.
Il Movimento 5 Stelle di Melito non indugiando oltre, attraverso un breve comunicato, ha denunciato pubblicamente quanto accade in città.
Il Comunicato del Movimento 5 Stelle
Di seguito il comunicato affidato alla loro pagina Facebook.
“Buon giorno Melito. Ormai è di dominio pubblico, gira tra richieste di amicizia e whatsapp inviati da un contatto anonimo uno e piu sonori di persone che in modo alquanto esagitato parlano di voti e di elezioni avvenute”. Così esordisce il Movimento 5 Stelle di Melito
“Si sente una voce maschile che rivendica la proprietà di alcune centinaia di voti, grazie all’arrivo tempestivo e risolutivo di alcune, anzi numerose “purpette”. Non abbiamo idea di cosa si parlava e relativo a quale contesto l’animata discussione si riferiva.” Spiegano ancora rimarcando il fatto di non aver contezza del contesto in cui il tutto si svolgeva.
“Prendiamo nota e registriamo che c’è un tizio, tale Nando, questo è il nome e il profilo sicuramente falso, che vuole in modo anonimo e in tutti i modi far sapere all’universo Melito qualcosa di importante. Il contenuto dell’audio se fosse vero e verificato, dalle autorità competenti sarebbe gravissimo. Cose che potrebbero mettere in pericolo il normale svolgimento della vita democratica della nostra comunità. Cose che la cittadinanza tutta, se successe, dovrebbe conoscere per cercare in futuro di alzare per una volta la testa.” Cosi conclude la comunicazione dei 5 Stelle alla Città di Melito.
L’intervento di Nunzio Marrone
Sul fatto è intervenuto anche il Consigliere di opposizione Nunzio Marrone che in un video sulla triste ha detto la sua su una vicenda gravissima
“ Da qualche tempo sta girando del materiale audio visivo dal contenuto gravissimo perché parla della compravendita dei voti. Parla della configurazione di un reato severamente punito dalla legge” . Così ha esordito Marrone, raccontando brevemente il fatto.
“Ad essere accusati sono alcuni amministratori del Comune di Melito. Spero che sulla vicenda venga fatta chiarezza perché, se dovesse corrispondere al vero, sarrebbe un fatto gravissimo perché mortificherebbe e metterebbe in discussione l’abc della democrazia” Così ha concluso Nunzio Marrone.
Lontana anzi lontanissima la serenità amministrativa da più parti invocata di cui avrebbe bisogno la città per risolvere i suoi atavici problemi. Queste vicende lanciate così e non fanno altro che accelerare lo scollamento dai cittadini dalla politica.
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