News
Storia di Aisha malata oncologica, il dottor Verde: La burocrazia come un barcone
Pubblicato
4 anni fail

Il dottor Gianni Verde ci racconta la storia di Aisha, africana malata oncologica ostacolata da una bieca burocrazia
Il dottor verde invia una riflessiione in redazione, che prende spunto dalla storia di Aisha, una malata oncologica africana. Di seguito la riflessione.
La sofferenza come un barcone nel Mediterraneo. Stamattina neanche a farlo di proposito, si è presentata allo studio Aisha. unaAfricana di una bellissima isola. Lei ha un Carcinoma al seno.
Già operata ed in trattamento, gracile, impaurita mi ha chiesto di prescrivere farmaci ed esami che le sono stati prescritti la settimana scorsa da colleghi specialisti.
Non aveva ancora cominciato a prenderli perché impossibilitata a muoversi. Mi sono accorto che aveva l’iscrizione sanitaria “scaduta”, essendo straniera. Non era importante. Le ho prescritto tutto su ricetta “rossa”.
L’ho visitata, anche se non prenotata. Era depressa. Leggermente ipertesa, delusa.
Dopo 2 ore è ritornata. Le ricette rosse “non sono state accettate” dal centro. In farmacia , le hanno prese con riserva. Soffriva e mi sono rammaricato.
È mai possibile che il nostro senso di civiltà, di umanità, di amore per il prossimo debba fermarsi davanti ad una ricetta rossa; davanti ad una scadenza di assistenza; come se il tumore si fermasse fino al rinnovo; come se il dolore si placasse se nel sistema compare il suo codice fiscale.
Eppure, esiste una norma che indica che i medici specialisti devono prescrivere i farmaci nel momento che visitano i malati.
Piuttosto non eseguo esami/indagini strumentali perché il centro non accetta la ricetta ROSSA; perché occorre assolutamente la ricetta Demat (bianca). Adesso discutiamo.
Già da maggio scorso risulta che la Regione Campania ha pronta su SINFONIA, la piattaforma affinché gli specialisti prescrivano (in particolare gli oncologici) Direttamente Farmaci ed esami ai loro Pazienti. Vi allego shot del quotidiano “Il Mattino” che ne dava notizia con enfasi.

Ancora, se non c’è internet, siamo off line, ed emettiamo la famosa vecchia ricetta rossa, non è valida, per cui il paziente cosa deve fare? La tecnologia deve essere al servizio degli uomini e non viceversa!
Nel caso di Aisha alla sofferenza si aggiunge altra sofferenza per disagio burocratico, frustrazione, sconforto.
Se solo si pensasse che, ogni giorno rimandato significa prolungare la sofferenza anche psichica, la frustrazione di chi già soffre. Quella piattaforma sarebbe stata attivata da tempo.
Riceviamo e Pubblichiamo
Dottor Gianni Verde
medico di medicina generare a Qualiano

Corso Garibaldi, evade dai domiciliari a Napoli: arrestato un 40enne

Vicaria, due arresti in poche ore a Napoli: evasione e tentata rapina

Omicidio Luca Esposito: il GIP conferma il carcere al 26enne

Benevento, azione per eliminare miasmi da centrale biometano
Qualiano ricorda Monsignor Savarese con la Riconoscenza Civica

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

Blitz ad Agnano, sequestrati 6 cantieri: 8 denunce per reati ambientali

Rifiuti abbandonati a Giugliano, 21 denunciati dai Carabinieri Forestali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

Blitz ad Agnano, sequestrati 6 cantieri: 8 denunce per reati ambientali




