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Masseria Ferraioli sotto attacco, Ruotolo: “Nuove minacce della Camorra”
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4 anni fail

Masseria Ferraioli sotto attacco. Sandro Ruotolo: “Bisogna, in tempi rapidi, lanciare un segnale chiaro: La camorra non passerà”
Massaria Antonio Esposito Ferraioli è di nuovo sotto attacco. Di nuovo al centro delle mire della camorra. Nuove minacce sono arrivate presso il bene confiscato più grande dell’area metropolitana di Napoli. Un bene dove da poco sono iniziati lavori alla struttura e dove già tante famigli coltivano orti urbani. A porre l’attenzione sul problema il Senatore Sandro Ruotolo in una nota inviata ai media.
«La Masseria Antonio Esposito Ferraioli di Afragola è sotto attacco da parte della camorra. Persone che si sono qualificate come appartenenti al clan Magliulo, a cui è stato sottratto il bene, si sono presentate in Masseria minacciando i presenti: “La metà di questo è nostro e prendiamo quello che vogliamo”». Così esordisce il senatore Ruotolo dopo le minacce della camorra e le mire su Masseria Ferraioli.
«Dobbiamo difendere a tutti i costi il bene confiscato alla camorra più grande dell’Area metropolitana di Napoli. È una battaglia che riguarda tutti. In poche settimane si sono registrati diversi episodi di intimidazione. A fine maggio, si è presentato un emissario del pizzo che sarebbe già stato identificato. Pochi giorni dopo, agli inizi di giugno, è stato manomesso il lucchetto del cancello e anche in questo caso l’autore sarebbe stato identificato». ha proseguito così Ruotolo elencando tutti gli episodi che hanno investito la masseria.
«Dobbiamo reagire e difendere questo bene comune sui cui terreni, tra le tante attività di recupero, 308 famiglie gestiscono gli orti sociali. Questo susseguirsi di minacce avviene nei giorni in cui finalmente sono partiti i lavori di ristrutturazione del manufatto con i finanziamenti del Pon legalità del ministero dell’Interno mentre è aperto il tavolo istituzionale in Prefettura per elaborare una variante allo svincolo per l’Ikea che significherebbe la fine di questa esperienza». Ha aggiunto evidenziando il grandissimo valore rappresentato dal bene restituito alla collettivita.
«Bisogna immediatamente rispondere alla camorra. Abbiamo fiducia nel lavoro degli investigatori e della magistratura. Bisogna, in tempi rapidi, lanciare un segnale chiaro: La camorra non passerà». Ruotolo conclude con un appello alla celerità contro la camorra per lanciare da parte dello Stato un segnale fortissimo.
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