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Primo maggio di violenza in famiglia a Pozzuoli

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Un primo maggio in famiglia si tramuta in violenza per una discussione degenerata a tavola. Arrestato un 50enne per aver aggredito e minacciato sua madre

Doveva essere un Primo maggio trascorso in famiglia serenamente ma è sfociato in violenza. Tutto è accaduto a Pozzuoli poco dopo le 14. Un 50enne del posto viveva con la madre; per il giorno di festa era ospite anche la sorella 53enne. È una discussione a tavola che ha trasformato il pranzo in violenza. Dalle parole il 50enne – già noto alle forze dell’ordine – è passato alle vie di fatto aggredendo la madre e mettendo a soqquadro l’abitazione.

La sorella, in preda al panico, ha chiesto aiuto al 112. Poco dopo sul posto intervengono tre pattuglie della Compagnia di Pozzuoli che hanno arrestato l’uomo per maltrattamento in famiglia. L’uomo è ristretto ai domiciari in attesa di giudizio, mentre la madre ha trovato ospitalità dalla figlia.

L’intervento dei Carabinieri e il fermo non ha fatto desistere l’uomo che è evaso dai domiciliari. Ha raggiunto, infatti, l’abitazione della sorella per minacciare ancora una volta la madre. Di nuovo la chiamata al 112 con una nuova rischiesta di aiuto. I militari dei Pozzuoli lo hanno rintracciato nella casa materna. Nel frattempo era rientrato.

Per lui aperte le porte della camera di sicurezza della caserma dove attenderà di essere giudicato, attraverso il rito direttissimo.

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