Quantcast
Connettiti con noi

Entertainment

“Uno squillo per Joséphine”: il romanzo di Emanuela Esposito Amato

Pubblicato

il

Uno squillo per Joséphine

Uno squillo per Joséphine di Emanuela Esposito Amato, scandaglia il cuore della sua eroina e i vicoli di una Napoli multiculturale e al contempo borbonica

Emanuela Esposito Amato ritorna a raccontare le gesta della sua eroina in “Uno squillo per Joséphine”, il seguito de “Il diario segreto di Madame B”, uscito a settembre del 2018, dove si introduce, in modo avvincente, la storia di Joséphine: una ragazza italo-francese, goffa ed introversa, con la passione per il cake design e l’antiquariato.

In questo secondo romanzo, la protagonista, ormai sposata con l’uomo dei suoi sogni – l’architetto Massimiliano Martinelli – affronterà una crisi matrimoniale, provocata da una mancata gravidanza e dalle continue intromissioni della suocera, Amalia, nella vita della coppia.

Ed è proprio Amalia, a voler spingere il figlio nelle braccia di un’altra donna: Lucrezia, un’etoile giovane ed elegante, più adatta a “sfornare” subito qualche nipote. Ad avallare questo suo piano, anche la madre di lei, Claudia: una vedova facoltosa, che è disposta a tutto, pur di rovinare il matrimonio tra Joséphine e Massimiliano. Ed è qui che entrano in gioco, altre figure, tra cui Loris Passion, un gigolò professionista, che viene assoldato proprio allo scopo di incastrare Joséphine e far naufragare la sua unione.

«Avrei potuto infilarmi un accappatoio, o rivestirmi, ma ho evitato di proposito. Non volevo darle l’idea che mostrare il mio corpo m’imbarazzasse. Così mi sono seduto in poltrona, tranquillo, di fronte a lei, e mi sono sottoposto al suo esame sfacciato come una fiamma che guizza sulla carne. L’analisi l’ha soddisfatta. Un mezzo sorrisino compiaciuto le ha curvato all’insù il lato destro delle labbra. “Sono qui per proporle un affare” ha detto a voce bassa e quasi carezzevole. “Un affare?” ho ripetuto scettico. Ero sempre più incuriosito, ma anche disorientato. Ha aperto la cartella portadocumenti. Ne ha tirato fuori alcune fotografie che ha disposto a ventaglio sul tavolo basso. Ha aggiunto un plico cartaceo, rilegato con un dorsetto nero e copertina di plastica trasparente. Sembrava voler incrementare la posta in gioco. Al centro della prima pagina campeggiava una scritta a grandi caratteri. Mi sono avvicinato per leggere: era un nome».

Trame ordite in una Napoli contemporanea, da un lato, cosmopolita e multietnica, dall’altro, ancora influenzata dai costumi borbonici che ipocritamente spadroneggiano nell’alta società cittadina: peccatrici vestite da signore e gigolò nei panni di gentleman. Una grande corte dei miracoli, dove ciascuno è sospetto e nulla è come appare. Tranne gli amici, che sono i punti fermi di questa storia: vere e proprie ancore di salvezza per Joséphine, aiutandola a carpire le verità nascoste.

Casa Editrice: Guida Editori
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 322
Prezzo: 14,00 €

Pubblicità
Pubblicità