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Stanchezza primaverile, ecco come combatterla

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Stanchezza primaverile

Aprile dolce dormire, sintomi della stanchezza primaverile. Ecco come combatterla con rimedi naturali ed esercizio fisico

Stanchezza primaverile. “Aprile dolce dormire”, così recita un antico adagio sempre attuale e veritiero. Sonnolenza, debolezza, pressione bassa. La primavera ci offre belle giornate di sole, più lunghe e calde. La tanto attesa primavera, però, ci fa sentire anche più stanchi, assonnati, senza forze.

Invece di approfittare delle ore in più di luce per dedicarci alle attività che più ci piacciono, magari all’aria aperta, finiamo per sognare il letto nei momenti meno opportuni.

Parliamo del cosiddetto “mal di primavera”. Esso colpisce circa due milioni di persone in questo periodo dell’anno e che si manifesta con segnali come stanchezza e debolezza.

Perché ci sentiamo stanchi?

A queste si aggiungono spesso cattivo umore, ansia, irrequietezza, insonnia e mancanza di concentrazione.  Ma perché ci sentiamo stanchi?

Tanto per cominciare bisogna adeguarsi al passaggio all’ora legale, che porta via un’ora di sonno e obbliga l’organismo a doversi riabituare al nuovo ritmo.

Inoltre le giornate più lunghe e le temperature più alte stimolano una maggiore attività di tutto il corpo. Ques’ultimo potrebbe non riuscire a rispondere in maniera adeguata.

L’organismo tende così a segnalare il suo disagio con una stanchezza e debolezza apparentemente ingiustificate. In realtà sono il campanello d’allarme di uno stato fisico e mentale non eccellente.

Quello che ci accade è che, con più luce, i nostri ritmi cambiano, così come il metabolismo. Servono, quindi, più energie e dobbiamo avere il tempo di adattarci a questa nuova condizione.

Cosa possiamo fare?

Vediamo come possiamo fare per combattere questa condizione e ritrovarci subito pieni di energia e pronti a viverci la bella stagione fino in fondo. La prima cosa da fare per combattere il mal di primavera, è puntare sull’alimentazione. È proprio attraverso il nutrimento (giusto), che possiamo combattere l’astenia e la sonnolenza tipiche di questo periodo dell’anno.

Gli aiuti che ci offre la natura

Per ricaricare le pile, allora, via libera ai prodotti di stagione depurativi e disintossicanti. Esse aiutano il corpo a sgravarsi di un po’ di sostanze che avevano magari rallentato fegato e reni. Parliamo di verdure a foglia verde, carciofi e le crucifere (broccoli e cavoli). Per quanto riguarda il caffè di cui tendiamo a bere litri su litri per tenerci svegli. Beh, sarebbe meglio non esagerare, e prediligere, invece, il the e le tisane.

Ad esempio, sia il the nero che il the rosso sono eccellenti rivitalizzanti. Essi combattono la pressione bassa tipica delle ore mattutine. Un’azione simile la svolgono anche il karkadè e l’infuso di tamarindo. Via libera al cioccolato fondente (ma con moderazione!), e se serve, a qualche integratore, come il magnesio o gli estratti di eleuterococco.

Per non sovraffaticare l’organismo, invece, meglio sarebbe non esagerare con i dolci. È bene, invece, fare 5 pasti al giorno. Quindi avanti con colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena. Tutto per non lasciare mai l’organismo a corto di “carburante”.

Per combattere debolezza e spossatezza occorre, inoltre, seguire un’alimentazione sana e variata. Essa deve essere tale da garantire sufficienti apporti di macronutrienti come carboidrati, proteine e grassi. Senza dimenticare però i micronutrienti come vitamine e minerali.

Tra le vitamine più importanti impegnate nel processo metabolico (produzione di energia) rientrano quelle del gruppo B. Le troviamo in grande quantità soprattutto negli alimenti di origine animale. È, quindi, importante assumere settimanalmente carne, pesce e uova nelle giuste quantità, e consumare ogni giorno yogurt, latte e derivati.

Un buon rimedio anche l’attività fisica

Per sconfiggere stanchezza e stress è bene praticare attività fisica aerobica a bassa intensità e a lunga durata, come camminare, pedalare, ecc.

È importante che l’attività fisica diventi un’abitudine quotidiana o che venga praticata per almeno 40 minuti 3-4 volte a settimana.

I benefici che se ne possono trarre sono molteplici. Tanto per cominciare, l’esercizio fisico aumenta la produzione di energia da parte del corpo. Si dimostra, inoltre, e si dimostra in grado di combattere stanchezza e debolezza più del riposo.

Non solo. Una buona dose di attività fisica e praticata con regolarità, è in grado anche di migliorare il tono dell’umore. Tra le varie benefiche modificazioni del metabolismo e del sistema nervoso, infatti, l’attività fisica stimola la produzione di endorfine. Sono neurotrasmettitori dotati di proprietà analgesiche che donano maggiore serenità e tranquillità.

Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico. Leggi la nostra disclaimer medica .

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