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Cronaca

Alto impatto a Pompei, controlli NAS e SIAE

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Nell’ambito del servizio di alto impatto a Pompei controllati locali pubblici per i diritti Siae e per la sicurezza alimentare; oltre un chilo di droga a Terzigno

Alto impatto a Pompei, verifiche e controlli della Siae e dei Nas. I Carabinieri della compagnia di Torre annunziata hanno messo sotto setaccio il comune di Pompei. Grazie alla collaborazione di militari del Nas e di personale ispettivo della SIAE identificate 58 persone e ispezionati veicoli e attività commerciali.

In manette V. C., classe 1961, arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Torre annunziata. L’uomo sconterà 2 mesi di detenzione domiciliare come pena residua del reato di detenzione di droga a fini di spaccio.

Per S. P., classe 1957 si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale. I militari hanno arrestato l’uomo in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Corte di Appello di Torino per usura continuata.

Durante il servizio, esteso anche i comuni limitrofi, sequestrati a carico di ignoti16 panetti di hashish. Quasi un chilo e mezzo di stupefacente; era nascosto in un terreno di Terzigno.

Durante l’operazione di alto impatto a Pompei, grande attenzione anche nei controlli alle attività commerciali. Sanzionato per 3500 euro il titolare di un bar di Boscotrecase. I militari dei Nas hanno constatato che l’assenza di tracciamento di generi alimentari. Non erano, inoltre, compilate le schede di auto controllo HACCP. 10 i chili di alimenti posti sotto sequestro perché mal conservati.

Dei 6 locali pubblici controllati nel comune di Pompei, il personale della SIAE ne ha multati due per violazione delle norme in materia di diritto d’autore.

Tre infine le persone segnalate alla Prefettura. I carabinieri fanno sapere che i controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

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