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Confersercernti/Federnoleggio Sit-in dinnanzi alla Regione: «Bus e NCC Turistici al Collasso»

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Sit-in alla Regione Campania - Schiavo e Lametta

Confersercenti – Federnoleggio: “Dal Governo indifferenza. La regione ci ha promesso aiuti”

Si è tenuto questa mattina, dinanzi al palazzo della Regione Campania, in via Santa Lucia, il sit-in di protesta delle categorie “NCC e Bus turistici” a cui ha aderito con grande partecipazione anche Confesercenti/Federnoleggio Campania. La manifestazione di protesta è andata in scena in contemporanea con altre 6 città italiane (Roma, Milano, Torino, Campobasso, Catania e Palermo) per chiedere con forza di poter tornare a lavorare e per ottenere dal Governo lo sblocco dei fondi o i ristori concreti per una categoria in agonia.

Il presidente Vincenzo Schiavo: «Incontro positivo con l’assessore Marchiello per lo sblocco di fondi. Occorre comunque la moratoria per mutui e leasing»

«Le attività di questo comparto – ha sottolineato Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania chiedono innanzitutto di poter lavorare, di poter riattivare le proprie imprese, hanno bisogno di fare economia. Sono circa 300 i milioni di fatturato persi nel 2021 dalle aziende del settore in Campania e non si vede la luce. Il turismo non c’è e con le restrizioni attuali non arriverà neanche, con il flusso diretto verso Spagna e Inghilterra. Anche con questa manifestazione chiediamo al Governo di riattivare la moratoria per non pagare mutui, leasing e finanziamenti e di attivare ristori adeguati, dal momento che è un settore dimenticato. Diversamente molte di queste attività, che sono alla canna del gas, saranno costrette a chiudere».

Gennaro Lametta, Coordinatore Federnoleggio/Confesercenti ha aggiunto: «Siamo angosciati da questa situazione di totale indifferenza del Governo verso di noi, lo Stato ha anche bocciato tutti gli emendamenti sulla proroga delle moratorie: in questo modo le aziende sono destinate al default, per un settore che è parte importante del turismo, ne è il motore e il biglietto da visita»

INCONTRO CON L’ASSESSORE MARCHIELLO

A metà mattinata una delegazione è stata ricevuta dall’assessore al lavoro e alle attività produttive della Regione Campania Antonio Marchiello. Per Confesercenti/Federnoleggio erano presenti il presidente di Confesercenti Campania (e vicepresidente nazionale) Vincenzo Schiavo, il Coordinatore Federnoleggio/Confesercenti Campania Gennaro Lametta e il coordinatore provinciale Federnoleggio Antonio Paone. «L’incontro è stato positivo – commenta Vincenzo Schiavo e ringraziamo l’assessore che è sempre operativo, mostrandosi sempre sensibile e attento alle difficoltà della imprese della Campania. L’assessore ha promesso aiuti concreti, conta di sbloccare, già la prossima settimana, un bando da circa 2.5 milioni per dare supporto alle 1050 aziende campane del comparto del trasporto turistico. Contiamo a breve di stimolare un dialogo anche con l’assessore al turismo Felice Casucci per ottenere ulteriori contributi e opportunità». «Vigileremo sull’operatività di questi bandi – aggiunge Gennaro Lametta-, ma abbiamo piena fiducia nell’assessore Marchiello. Siamo felici anche di aver contribuito a sbloccare questo bando grazie anche alle nostre osservazioni».

Al sit-in di questa mattina erano presenti oltre 100 perNota stampa Confesercenti – Federnoleggiosone, simbolicamente sono state sistemati 3 pneumatici, ciascuno con un colore della bandiera italiana. Un pneumatico ere colmo, simbolicamente, di rate di leasing, mutui e finanziamenti a cui le attività non riescono a far fronte. In un altro c’erano i costi, ovvero tasse, utenze e cartelle esattoriali. Nell’ultima non c’era nulla, volendo così rappresentare la mancanza assoluta, attualmente, di lavoro per questo comparto.

Nota stampa Confesercenti – Federnoleggio

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Confesercenti Campania: «Il Reddito di Cittadinanza è un problema»

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Confesercenti Campania. Il presidente Vincenzo Schiavo: «Bisogna ancorarlo all’assunzione, le aziende rischiano di chiudere senza manodopera»

Confesercenti Campania denuncia un problema paradossale che sta attanagliando il comparto del turismo, della ristorazione, dei servizi e del reparto centri estetici e parrucchieri. Manca personale a causa del reddito di cittadinanza e alcune attività stanno chiudendo e molte aziende rischiano di farlo a breve.

Schiavo: «Tra 5 anni avremo una massa di disoccupati senza qualifiche, molte attività sono in estrema difficoltà»

«Chiediamo con forza – dichiara Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente Nazionale con delega al Mezzogiornoal Governo di rivedere le regole del reddito di cittadinanza: così come è stato concepito in Italia, non va bene, sta creando difficoltà inimmaginabili agli imprenditori. La manodopera manca, l’economia rallenta e si sta indebolendo, molte attività rischiano di chiudere. Manca il personale perché negli ultimi tempi è diventato difficilissimo reperire addetti. È un problema enorme, soprattutto per il settore alberghiero e per gli oltre 30mila ristoranti e per i bar, ma anche per l’extralberghiero: gli affittacamere non aprono per assenza di addetti, proprio in un periodo come questo in cui una fortissima spinta alla nostra economia arriva dal mondo del turismo. In grave difficoltà anche il nostro comparto “immagine e benessere”, il cui presidente, Nicola Diomaiuta, mi rivela di attività chiuse per mancanza di lavoratori. Si tratta di una condizione insostenibile e paradossale: non si trova personale disposto ad essere assunto in modo regolare. A Napoli, ad esempio, non si trovano persone disposte a lavorare per 1.300/1.500 euro al mese perché a loro conviene percepirne 800 di sussidio standosene a casa. E così – aggiunge Schiavoalla mancanza di lavoratori qualificati si aggiunge il mercato del lavoro nero: capita sempre più spesso che si chieda agli imprenditori di essere pagati in maniera occulta. Oltre il danno la beffa, in sintesi. Questa ipotesi, infatti, configurerebbe un doppio problema che inquinerebbe ulteriormente il sistema economico territoriale».

Confesercenti Campania chiede di aprire un dialogo immediato con il Governo: «Denunciamo – spiega Vincenzo Schiavo – con forza questa spirale molto pericolosa: mancanza di personale, aumento del lavoro nero, assenza di lavoratori qualificati, economia impoverita. Ecco perché noi diciamo che bisogna ancorare il reddito di cittadinanza all’assunzione. Coloro che lo percepiscono dovrebbero essere assunti dalle aziende che da un lato garantirebbero un surplus sul reddito statale e dall’altro una formazione al lavoro per i dipendenti. L’esempio è semplice: 800 euro di reddito, 800 euro di salario a carico delle aziende, che contemporaneamente regolerebbero lo status del lavoratore, impegnandosi pure a formarlo. Non ci sono, infatti, più giovani che imparano mestieri che hanno sorretto la nostra economia, ovvero i camerieri, i baristi, gli addetti agli hotel, gli artigiani, i commessi o i vari lavori legati al turismo. Se lo Stato non intende prendere in esame queste o altre soluzioni l’economia ne risentirebbe fortemente e tra cinque anni avremo un esercito di giovani disoccupati che, peraltro, non hanno alcuna competenza, qualifica o esperienza da immettere nel mercato per poter lavorare».

Nota stampa Confesercenti Campania

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Turismo, incontro a San Giacomo tra Confesercenti Napoli e Assessore Armato

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Turismo

Turismo, Confesercenti Napoli: «Le nostre proposte per attirare e gestire i turisti per l’estate 2022»

Vertice tra Confesercenti Napoli e il Comune di Napoli sul turismo, alla vigilia della stagione estiva. È avvenuto ieri a Palazzo San Giacomo, tra i rappresentanti del mondo del turismo dell’associazione e l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato.

A guidare la delegazione il presidente di Confesercenti Napoli e Campania e vicepresidente nazionale (con delega al Mezzogiorno) Vincenzo Schiavo.

Sul tavolo le proposte per l’amministrazione al fine di rendere Napoli sempre più attrattiva, moderna ed efficiente nell’accogliere i turisti da tutto il mondo.

Le proposte

Diverse le proposte di Confesercenti legate ai punti strategici del turismo napoletano, ovvero: garanzia della sicurezza e lotta all’abusivismo; ottimizzazione dell’area portuale; gestione diversa della viabilità e degli spazi pubblici delle zone maggiormente interessate dai flussi turistici; decoro urbano con gestione dei rifiuti, implementazione dell’illuminazione e dei bagni pubblici; trasporti garantiti anche nei giorni festivi; promozione anticipate degli eventi; aumento della tecnologia per rendere la città sempre più “smart”; gestione diversa (nei giorni festivi) dei monumenti più importanti di Napoli; rivalutazione di zone meno battute dal turismo “classico”.

«L’incontro con l’assessore Teresa Armato, è stato molto utile per studiare quello che dovrà essere il contributo di Assoturismo-Confesercenti nell’accoglienza dei turisti che in numero crescente scelgono Napoli. Siamo soddisfatti – ha riferito il presidente di Confesercenti Napoli e Campania Vincenzo Schiavoperché abbiamo ricevuto un’ampia disponibilità da parte dell’assessore ad ascoltare le esperienze dei 15 rappresentanti presenti delle diverse categorie del mondo del turismo. L’interesse di Confesercenti Napoli non è solo vivere il presente ma poter pianificare il futuro. In questa ottica abbiamo illustrato le nostre proposte che spaziano dalla tecnologia all’ottimizzazione dell’area portuale. Il nostro obiettivo è quello di non farci trovare impreparati da un turismo che sta arrivando e che offrirà numeri sempre più importanti agli operatori napoletani».

Nel dossier consegnato all’assessore, Confesercenti ha messo in evidenza come il 2022 – in relazione al settore del turismo – inizi a dare risposte confortanti dopo i due anni bui legati alla pandemia.

Il presidente di Confesercenti Vincenzo Schiavo: «Vertice molto costruttivo, dobbiamo garantire servizi eccellenti: più tecnologia, maggiore sicurezza, lotta all’abusivismo e ottimizzazione dell’area portuale i punti nodali»

L’obiettivo è tornare ai livelli del 2019, l’anno probabilmente migliore per il turismo. Napoli fu il primo comune del Sud con circa 3,9 milioni di presenze. Nel secondo semestre del 2021 è iniziata la ripresa (in estate si è registrata un’occupazione media del 75% per le strutture), i recenti ponti del 25 aprile e del 1° maggio il prologo all’estate 2022, in cui è previsto il pienone.
«Ci saranno sempre più in turisti in città – ha commentato Schiavo – e il problema della legalità è il primo della lista. Denunciare gli abusivi è un dovere per tutti, che siano quelli del trasporto, delle guide o dei gestori di B&B e affittacamere. Vanno denunciati tutti coloro che in maniera abusiva cercano di violentare il turista che arriva a Napoli. Auspichiamo uno sforzo da parte di tutti affinchè il turista venga coccolato da tutte le componenti del mondo del turismo con servizi efficienti e moderni. La nostra missione è che viva serenamente le bellezze della nostra terra, in modo che voglia tornare. Nel corso dell’incontro con l’assessore Armato, abbiamo ribadito la disponibilità dei migliori professionisti del settore legati alla rete di Confesercenti ad aiutare il Comune di Napoli nel migliorare l’accoglienza ai visitatori».

Nell’incontro con l’assessore Armato sono intervenuti, oltre a Vincenzo Schiavo, Roberto Pagnotta, Marco Bottiglieri (Coordinatori Assoturismo), Gennaro Lametta (Federnoleggio e coordinatore Assoturismo). Ancora, Paola Ciaramella (Assohotel), Marco Fiore (guide Federagit), Paolo Cappelli (guide vulcanologiche), Enzo De Pompeis (SIDED discoteche), Vincenzo Capozzolli (Aigo, B&B e Affittacamere),  Antonio Viola (Presidente Fiepet Napoli), Luigi Auletta (Matrimoni ed eventi), Francesco Ferrara (Assoviaggi-agenzie di viaggio), Armando Chiantese (Giovani Imprenditori).

Nota stampa Confesercenti Napoli

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“Imprenditrici 8.0” Cultura d’Impresa: Corso per imprenditrici o aspiranti

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Imprenditrici 8.0. Si tratta di un corso di otto giornate. Un’iniziativa del CIF della Camera di Commercio di Napoli

Impreditrici 8.0. Un percorso formativo di ben otto giorni tra l’8 e il 29 giugno 2022. Organizzato e promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Napoli un percorso formativo rivolto alle donne aspiranti imprenditrici.

Si svolgerà, come riporta una nota della CCIAA di Napoli, nei seguenti giorni: 8, 10, 14, 17, 20, 22, 24 e 29 giugno 2022.

Esso pone maggiore attenzione alle donne vittime di violenza economica che vogliono rendersi autonome attraverso il proprio lavoro.

Rivolto, tra l’altro, a donne “fragili” in qualità di ex detenute che vogliono reinserirsi nella società anche mediante una attività imprenditoriale.

Non solo – come riporta una nota giunta in redazione – anche a donne straniere che necessitano di supporto formativo della cultura imprenditoriale italiana.

Il corso, che sattraverso un collegamento Web, è totalmente gratuito per le partecipanti. Si rivolge al mondo dell’avviamento di impresa di prossimità (piccoli commercianti, professionisti e agenti di commercio) e all’avvio di microimprese a conduzione femminile.

“Il comitato realizza azioni mirate a sostegno di questa importante categoria – ha dichiarato Stefania Brancaccio, presidente CIF Napoli presentando l’iniziativa già in occasione della ricorrenza dell’ 8 Marzo – finalizzata ad assicurare le conoscenze che siano di facile comprensione e pratica applicazione all’avvio di un’impresa”.

Nello specifico si tratta di un corso di “informazione e formazione” dal titolo Imprenditrici 8.0. Esso che ribadisce la centralità della cultura d’impresa. Tale centralità si accompagna anche mediante scelte di strumenti finanziari adeguati per competere e vincere nel futuro degli affari. Esso mira ad avere consapevolezza delle nuove opportunità anche di carattere finanziario che governano il mondo del micro e medie imprese locali.

Per partecipare sarà necessario registrarsi entro il 30 maggio 2022 inviando una mail al seguente indirizzo: cifnapoli2022@libero.it.

Di seguito la presentazione del progetto

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Confesercenti Campania, 35 milioni di incassi nel week-end del 1° maggio

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Presidente Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo

I dati di Confesercenti Campania, 133mila tuirsti nel week-end del primo maggio: «Prologo di un’estate decisiva per rialzare la testa dopo la crisi»

La Campania si conferma una delle mete preferite dai turisti italiani e di tutta Europa. Dopo il pienone registrato per il ponte del 25 aprile, gli incassi del week-end del Primo Maggio sono analogamente positivi.

«I dati sono stati confortanti, anche rispetto ad altre zone d’Italia dove il tempo non ha favorito una affluenza analoga. C’è stata una lieve diminuzione rispetto al ponte del 25 aprile ma era anche fisiologico visto che parliamo di  un week-end meno lungo», il commento di Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno.

Il centro studi di Confesercenti, nello specifico, ha raccolto i seguenti dati.

In Campania si è registrato l’88% di occupazione in media delle strutture ricettive, considerando che 8000 di esse erano attive, tra le 1200 attività alberghiere e le 6800 extralberghiere aperte, con una capienza media rispettivamente di 70 e 10 persone.

In totale, nell’ultimo week-end, in Campania ci sono stati circa 133.750 turisti. Incassi alti, con un fatturato di 35.4 milioni di euro, tra turismo, ristorazione, commercio e servizi. Il totale di introiti alberghieri ed extralberghieri è stato di oltre 15,3 milioni di euro (costo medio della camera pro capite di 55-60 euro).

Altri 20,1 milioni sono arrivati (appunto) da ristoranti, commercio, shopping, artigianato, bar e servizi, con una spesa media pro capite di 50 euro.

Nell’ultimo fine settimana, 2 notti e 3 giorni, ancora una volta Napoli l’ha fatta da padrone: occupazione delle strutture di oltre il 94%, considerando le 5700 attività aperte (circa 700 quelle alberghiere, circa 5000 quelle extralberghiere).

Oltre 97mila i turisti presenti (97.150) con un fatturato totale di circa 25.7 milioni di euro. Incassi alti sul fronte alberghiero (11,1), con un indotto importante anche dal commercio, dalla ristorazione, dai bar, dall’artigianato e dai servizi (circa 14.5 milioni di euro).

Il presidente Vincenzo Schiavo: «Napoli e la nostra Regione tra le prime d’Italia, per l’intero mese di maggio fioccano le prenotazioni. Per l’estate garanzie su servizi efficienti per non perdere turisti»

«Gli oltre35 milioni di indotto diretto e indiretto rappresentano un’altra boccata di ossigeno per le nostre attività – commenta il presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo , che stanno ancora pagando un prezzo altissimo per la forte contrazione economica dovuta agli effetti del Covid e alla crisi internazionale. Si sta seminando bene in questo mese di maggio per raccogliere – da giugno ad agosto-, si spera, un fatturato come ai tempi che hanno preceduto la pandemia. L’estate sarà determinante per consentire a tante aziende campane di rialzare la testa e di evitare crisi irreversibili. Occorre tuttavia il sostegno delle Istituzioni per offrire ai turisti servizi sempre più efficienti e puntuali, dal trasporto su gomma ai treni e alla metropolitana sino ad una presenza più adeguata di mezzi all’esterno dell’aeroporto e alla risoluzione del nodo cantieri presenti a Capodichino. Non possiamo sbagliare da giugno a settembre, non dobbiamo perdere ma attirare nuovi turisti: ne risentirebbe non solo l’intero comparto turistico ma anche l’indotto, importante, legato a esso».

I numeri dicono anche che Napoli ha registrato il 70% di introiti dell’intera Campania nell’ultimo week-end.

«Napoli tiene bene come città d’arte, i numeri sono incoraggianti, ci introduce ad un mese di maggio in cui contiamo di ricevere altri pienoni, con richieste di prenotazione per gli alberghi per i prossimi week-end dal venerdì alla domenica. Napoli – conclude Vincenzo Schiavo – trascina ancora una volta il turismo campano, insieme a Procida e alle straordinarie località, dal respiro internazionale, di Ischia, Capri e della Costiera, possono fungere da cassa di risonanza per l’economia dell’intera regione».

Nota stampa Confesercenti Campania

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Focus 25 aprile Confesercenti Campania: 43 Milioni incassati da turismo. Occupati 90% alberghi

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Focus 25 aprile, Confesercenti: previsioni ottime anche per il weekend del primo maggio, ma è solo una boccata di ossigeno

Il focus del centro studi di Confesercenti Campania promuove il ponte del 25 aprile in relazione all’economia della nostra regione.

Quasi 43 milioni incassati, nonostante il tempo non eccezionale e malgrado i rincari di alcune materie prime.

Previsioni analoghe sono stimate anche per il prossimo week-end del Primo Maggio. «È stata una importante boccata d’ossigeno – commenta Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno – che contiamo possa essere da traino e da modello per l’estate. Nella nostra regione le strutture ricettive mantengono un elevato standard qualitativo, il turismo resta un volano essenziale per la nostra economia: grazie alla presenza massiccia di turisti in quest’ultimo week-end, circa 165mila persone hanno invaso la nostra regione. Siamo soddisfatti, dopo Pasqua altro ponte incoraggiante dopo mesi di stenti. Otre agli incassi degli alberghi l’indotto legato al commercio, alla ristorazione e ai servizi ha sfiorato 43 milioni di euro».

I DATI

Il centro studi di Confesercenti Campania ha raccolto dati molto significativi: per il lungo week-end del 23, 24 e 25 aprile i 165mila turisti hanno occupato, in Campania, il 91% in media delle strutture ricettive, considerando che 8000 di esse erano attive (1200 attività alberghiere e 6800 extralberghiere).

La capienza media degli alberghi è stata di 70 persone, con un costo medio pro capite tra i 55 e i 60 euro. Il totale di introiti alberghieri ed extralberghieri è stato di oltre 18 milioni di euro. Non è tutto: la spesa media dei turisti (pro capite) è stata di 50 euro, con un ulteriore incasso di 24,7 milioni di euro in questa tre giorni (legata alla Festa della Liberazione) di turismo che porta la quota di incassi per la nostra regione a 42,9 milioni di euro, tra turismo e indotto (ristoranti, commercio, shopping, artigianato, bar e servizi).

Un pienone registrato soprattutto a Napoli, che ha raccolto in media il 60% di fatturato e di presenze.

Nel capoluogo della nostra regione, infatti, le strutture ricettive attive sono state oltre 5600 (700 alberghi, circa 5000 attività extralberghiere): hanno accolto 105mila turisti (occupazione media delle strutture al 96%), con un introito di 11,5 milioni di euro, al quale va aggiunto l’indotto legato a ristorazione e commercio di circa 15,7 milioni, ovvero in totale (tra turismo, shopping e ristorazione) si è superata quota 27,3 milioni di euro di incassi.

Il Presidente Vincenzo Schiavo: «Nonostante i rincari, pochi disagi per i turisti: Campania meta turistica europea con miglior rapporto qualità-prezzo. A Napoli il 60% di introiti dall’indotto»

«Un pienone importante nonostante il tempo non sia stato dei migliori – commenta Vincenzo Schiavo – ed ancora una volta è stata premiata la nostra ricca e qualitativa offerta: i turisti hanno speso per gustare la nostra gastronomia, per acquistare gadget e souvenir prodotti dal nostro illustri artigianato, i bar e i servizi hanno lavorato bene e in sicurezza». Un prologo all’estate incoraggiante, nonostante i rincari dovuti in larga parte alla crisi internazionale. «Napoli e la Campania – sottolinea Vincenzo Schiavo – restano tra le mete più importanti e visitate al mondo non solo per i paesaggi unici e per arte e cultura millenari. Nonostante gli aumenti dei prezzi di gas ed energia elettrica, che hanno influito sul rincaro dei beni di prima necessità, l’impatto che registriamo sul consumatore finale è abbondantemente al di sotto delle attese. La Campania si conferma, infatti, la meta turistica europea con il miglior rapporto qualità/prezzo. Sul nostro territorio si può dormire e mangiar a prezzi contenuti, godendo di una qualità di vita più che buona».

Nota stampa Confesercenti Campania

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Impact Campania Talk: Co-programmazione e Co-progettazione, nuove modalità di collaborazione

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Impact Talk Campania

Un dibattito che rientra nel ciclo di incontri Impact Campania Talk. L’appuntamento il 21 aprile alle ore 14 presso gli spazi coworking Dialogue Place a Napoli

Impact Campania Talk. La co-progettazione e la co-programmazione sono diventati strumenti di cerniera nei rapporti tra la Pubblica Amministrazione e il mondo del terzo settore, aprendo la strada a nuove modalità di relazione e collaborazione.

Il 21 aprile, presso gli spazi del coworking Dialogue Place a Napoli – in via della Sapienza 18 – dalle ore 14 alle ore 18 si terrà un dibattito su come la Riforma del terzo settore possa costruire ponti per avvicinare il pubblico e il privato, coniugando le rispettive forze per il soddisfacimento dei bisogni comunitari, attraverso approcci orientati alla collaborazione.

Saranno ospiti di questo evento, che rientra nel ciclo di incontri Impact Campania Talk organizzato da Project Ahead impresa sociale cooperativa insieme con Less cooperativa sociale, la dott.ssa Cristina Tahjani, consigliera esperta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nonchè ec assessore del Comune di Milano; il presidente di Terzjus Luigi Bobba, già sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; il founder e managing partner di PlusValue, dott. Filippo Addari; Daniela Fiore di LESS Cooperativa sociale. Evento sarà interamente moderato da Marco traversi, CEO Project Ahead impresa sociale cooperativa.

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