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Bacoli: Flegrea Lavoro, legalità ad intermittenza

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Associazione Il Pappice: “Cosa fa il Sindaco della legalità dinanzi le illegalità della Flegrea Lavoro?”

A Bacoli finalmente abbiamo il Sindaco della legalità. Cosa fa però il Sindaco della legalità quando emerge che l’Amministratore di “Flegrea Lavoro” ha – come da sopralluogo del 4 febbraio 2020 – sotterrato rifiuti speciali in una sua comproprietà misenate?

Cosa fa quando lo stesso Amministratore riceve un ordine di abbattimento – in data 7 dicembre 2020 – per opere abusive nella stessa comproprietà?

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Cosa fa quando lo stesso Amministratore – legittimamente – ricorre contro il Comune ponendosi in una condizione di incompatibilità prevista – delibera n. 88 del 30 novembre 2020 – dallo stesso Consiglio Comunale che di fatto non conta più niente?

Cosa fa quando il MEF – di cui ieri Bacoli ha ospitato il viceministro – segnala dal 2016 l’illegittimo ruolo assunto dallo stesso Amministratore in quanto dipendente in quiescenza?

Cosa fa il Sindaco della legalità dinanzi queste illegalità ?Nel Consiglio comunale di ieri ha fatto il panegirico di R. Geronazzo – di cui riconosciamo i meriti ricordando però che senza i cittadini la differenziata non sarebbe mai partita – e fa respingere dai suoi consiglieri una mozione di revoca avanzata da FdI.Lo fa dicendo che la nomina arriverà presto – massimo inizio giugno – a seguito del bando pubblico che è stato il primo a fare.Sindaco, bugiardo tre volte.

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La prima perché un bando – vero – prevede una commissione imparziale di valutazione: adesso invece è il Sindaco che vaglia i curricula e decide di sua iniziativa e senza criteri.La seconda perché un bando ha un termine: il Sindaco fin’oggi l’ha riaperto tre volte – l’ultima il 12 maggio per altri 7 giorni – perché non trova un proprio candidato da farvi partecipare.La terza perché un bando fu già fatto prima – nel dicembre 2017 – dall’Amministrazione Picone, questo sì con una valutazione esterna, punteggi e graduatorie per la selezione.

A parte le bugie, il Sindaco della legalità lo dovrebbe essere sempre e non a intermittenza o convenienza, a seconda della “doppia morale”.

Nota Stampa Associazione Il Pappice

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