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Qualiano, Sala consiliare chiusa per i Consigli comunali e aperta per i convegni

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L’articolo 7 comma 3 del decreto 22 aprile 2021 spiega chiaramente che attività di convegni e congressi sono consentiti solo dal 1° luglio e solo in zona gialla.

Celebrato il 6 maggio scorso il consiglio comunale di Qualiano rigorosamente a porte chiuse come prescrive la legge. Salvaguardare i cittadini è la prima prerogativa di ogni buona amministrazione.

Purtroppo dobbiamo registrare che il comune di Qualiano abbia autorizzato un evento organizzato da una delle ottime associazioni di commercianti presenti sul territorio di Qualiano: la Confesercenti.

Ci dispiace dover informare la città che gli uffici competenti non avrebbero dovuto consentire l’evento previsto per il 15 maggio nella Sala consiliare.

La motivazione è contenuta nell’articolo 7 del decreto 22 aprile 2021 al comma 3.

Tale comma spiega chiaramente che convegni e congressi sono consentiti solo dal 1° luglio 2021 e solo in zona gialla.

Si legge infatti: “Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono altresì consentiti i convegni e i congressi, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020”.

Ci dispiace dover dare questa informazione, ma ci appare curioso che la legge sia rispettata per il Consiglio comunale e non lo sia per il convegno “Legalità e Commercio, il Futuro del nostro Paese”.

Le autorità competenti dovrebbero intervenire nell’immediato per non mettere in imbarazzo importanti ospiti tra i quali figurano simboli inequivocabili di legalità.

Al margine inferiore della la locandina leggiamo: “Si invita la cittadinanza a partecipare nel pieno rispetto delle normative anticovid”.

Ricordiamo che nel rispetto delle normative il convegno in presenza non può avvenire. Che vi sia una deroga a permetterlo o forse, visti gli ospiti, si può consentire ciò che la legge non permette per sicurezza?

Gli Uffici del Comune di Qualiano potrebbero fornirci i riferimenti normativi ai quali si sono affidati per una eventuale deroga?

Saranno, inoltre, così gentili da spiegare alla cittadinanza per quale motivo la salute pubblica potrebbe essere compromessa dal Consiglio comunale e non da un Convegno?

Siamo certi che si sia trattato di una disattenzione. Sicuramente la Confesercenti organizzerà, per tempo, lo stesso interessantissimo convegno in diretta streaming.

Ricordiamo per dovere di cronaca che il Convegno/dibattito “Parole in Blu, un Autismo consapevole” fu organizzato in streaming, giusto per citare quello più recente.

La prossima volta occorrebbe maggiore attenzione. Si eviterà di incorrere in una sorta di “doppiopesismo“, certamente non voluto, che non fa bene a nessuno.

Al link seguente il decreto.

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