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Cosa tutela l’HACCP? Vediamolo insieme

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L’HACCP è un insieme di procedure, mirate a garantire la salubrità degli alimenti, basate sulla prevenzione anziché l’analisi del prodotto finito

La sicurezza alimentare è in Italia un argomento di primo piano lo dimostrano le numerose norme in materia. Una di queste è l’obbligo di predisporre controlli su tutta la filliera produttiva attraverso il protocollo HACCP.

Il protocollo, infatti, mira ad identificare i pericoli alimentari che eventualmente potrebbero essere presenti da primo anello di produzione primaria fino a giungere al consumatore.

Gli operarori del settore alimentare devono predisporre, attuare e mantengono una o più procedure permanenti, basati sui principi del sistema HACCP

Vediamo quindi quali sono i principi del sistema.

  1. Il sistema HACCP identifica ogni tipo di pericolo che deve essere prevenuto, eliminato o ridotto a livelli accettabili.
  2. Deve, inoltre, identificare i punti critici di controllo nella fase o nelle diverse fasi in cui il controllo stesso si rivela essenziale per prevenire un rischio, eliminarlo o ridurlo a livello accettabile.
  3. Stabilisce, nei punti critici di controllo, i limiti critici che differenziano l’accettabilità e l’inaccettabilità ai fini della prevenzione, eliminazione o riduzione dei rischi identificati.
  4. Stabilisce ed applica procedure di sorveglianza efficaci nei punti critici di controllo;
  5. Rende possibili le azioni correttive da intraprendere nel caso in cui dalla sorveglianza risulti che un determinato punto critico non è sotto controllo;
  6. Stabilisce le procedure da applicare regolarmente per verificare l’effettivo funzionamento delle misure di cui ai punti 1), 5) e 8)
  7. Predispone documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa
  8. alimentare al fine di dimostrare l’effettiva applicazione delle misure di cui al punto 1. fino a quello al punto 7.

La procedura ovviamente va rivista e modificata nel caso il operatore del settore alimentare intenda variare il prodotto o qualsivoglia altra fase.

In fase di controllo delle autorità competenti gli operatori:

  1. mostrano all’autorità competente che essi rispettano il paragrafo 1, secondo le modalità richieste dall’autorità competente, tenendo conto del tipo e della dimensione dell’impresa alimentare;
  2. garantiscono che tutti i documenti in cui sono descritte le procedure elaborate a norma del presente articolo siano costantemente aggiornati;
  3. conservano ogni altro documento e registrazione per un periodo adeguato.

Entrando nel merito del controllo, Gli operatori del settore alimentare collaborano con le autorità competenti conformemente ad altre normative comunitarie applicabili o, in mancanza, conformemente alla legge nazionale.

Alla luce di quanto appena detto per coloro che operano nel comparto alimentare è obbligatorio l’applicazione del sistema HACCP e delle procedure di autocontrollo.

In caso di mancata applicazione sono previste sanzioni per l’operatore del settore alimentare. In base all’Art. 6 del D. Lgs. 193/07 punto 6 e ai sensi del ai sensi sia del REG CE 852/04 e REG CE 2073/2005, infatti, colui che opera nel settore alimentare, in caso in cui non predisponga misure di autocontrollo basate sul sistema HACCP, è punito con una sanzione amministrativa che va da 1000 a 6000 euro. Ovviamente la sanzione è comminata in base al tipo di attività e al richiamo ad altre normative e regolamenti in materia igienico sanitaria.

Il sistema HACCP in ogni caso stabilisce i requisiti minimi, quindi in teoria, operatore del settore alimentare potrebbe, a suo piacere, aumentare i suoi standard di sicurezza alimentare.

Approfondiremo ancora in un prossimo articolo.

Per ulteriori dettagli contattare Scmallardo@gmail.com

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L’impatto dell’Intelligenza Artificiale nella vita di tutti i giorni

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Indubbio è che la tecnologia abbia avuto un grande impatto sulla vita delle persone. Al punto che oggi difficilmente ci si rende conto.

Altrettanto indubbio che grosso merito vada all’Intelligenza Artificiale.

La nuova frontiera della tecnologia ha avuto il suo, già grosso, impatto anche in tempi più recenti. In particolare per il tracciamento dei contagi da Covid-19. Ma ha permesso altri salti di qualità notevoli.

Nel campo del lavoro, della salute, dell’istruzione, dell’intrattenimento, dell’informazione. L’Intelligenza Artificiale ha oggi un peso notevole con cui fare i conti e da cui è impossibile staccarsi, come illustra uno studio di settore realizzato da Giochidislots.

Nel settore del lavoro si va verso le prime, importanti implementazioni. L’IA sarà utilizzata per identificare i profili ideali che cercano aziende e commercianti. In questo senso le aziende possono usare l’Intelligenza Artificiale per analizzare dati e selezionare profili, a velocità nettamente superiore ai sistemi precedenti. Molte multinazionali, tra cui McDonald’s, hanno già avviato ad usare un software chiamato Pymetrics che serve a raccogliere per l’appunto dati in modo imparziale, per poi elaborarli al fine di misurare il potenziale profilo.

E nel mondo dei social? Qui l’IA ha supportato l’algoritmo di Facebook per individuare contenuti a violazione della policy sull’odio social. Il risultato è stato chiarissimo: il 97% di certi contenuti è stato rimosso senza altre segnalazioni. Nel 2017 la percentuale di post bloccati che incitavano all’odio era del 24%. In pochi anni è cresciuta a dismisura.

E nel mondo della scuola? Con l’implementazione della Dad si è resa necessaria l’implementazione di nuovi strumenti. Uno di questi è AffectiveSpotlight di casa Microfost, e si chiama AffectiveSpotlight, idoneo a misurare i livelli di attenzione in una videolezione. Come? Ricreando movimenti del corpo, mimica facciale, linguaggio corporeo. Efficace ma limitata poiché lo studio delle micro-espressioni è una disciplina in divenire e non universale.

Sulla salute l’IA ha aiutato a tracciare i contagi e a pianificare la campagna vaccinale per il Covid-19 e ancor di più sarà utile in futuro grazie alla digitalizzazione dei file di tutti i pazienti entro i prossimi anni.

Grandi progressi l’IA l’ha portati nel mondo del gioco. Aiutando gli operatori nell’individuare soggetti maggiormente a rischio. Il leader nel settore in questo senso è Rdentify (Identifying Vulnerable Customers), che utilizza l’IA per monitorare chat dal vivo e abitudini di gioco, affidando al giocatore un punteggio in base al livello di rischio che corre. Si possono poi utilizzare modelli di machine learning per evidenziare i primi segni di autoesclusione, compulsione e gioco d’azzardo problematico.

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Riaperto il bando Garanzia Giovani

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Pensiamo di fare cosa gradita riportando alla Vostra attenzione la riapertura della piattaforma Campania per la Garanzia Giovani

La possibilità per le aziende fino al 31 marzo di partecipare al bando garanzia giovani per ospitare tirocinanti con un compenso mensile di 500€ al mese di cui 300€ a carico del PAR Campania e 200€ a carico dell’azienda. Fino a qualche giorno fà la misura era sospesa sulla piattaforma dei tirocini Regione Campania, ma il bando era aperto. Consigliamo alle aziende di partecipare così hanno subito la possibilità di ospitare tirocinanti con soli 200€ mensili per 6 mesi.

Volevo informarvi che anche la piattaforma dei tirocini garanzia giovani in Campania é stata sbloccata. Al momento nessuna proroga. La data di scadenza per le iscrizioni é sempre fino al 31/03/2021.

Per qualsiasi chiarimento, potete contattarci menzionando l’articolo.

Dott.G. Esposito
Eng. & Safety Manager

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Seconda edizione del Master in Medical Humanities

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A breve partirà presso l’Università Suor Orsola Benincasa la seconda edizione del Master in Medical Humanities

Dopo il grande successo della prima edizione, riparte il nuovo Master in Medical Humanities. Un percorso compatto, di didattica online, per formare esperti nei diversi ambiti di applicazione delle Medical Humanities, professionisti del ‘prendersi cura’.

Questo percorso, attraversando le aree tematiche della Narrative medicine, illness literature, comunicazione medico-paziente, biblioterapia, prevenzione e cura della sindrome di burnout, lettura interpretazione e costruzione di narrazioni, narrativizzazione della relazione di cura, umanizzazione delle cure, pedagogia clinica, intendeoffrire strumenti per l’acquisizione di saperi e competenze relazionali, narrative e comunicative, sempre più richieste a chi opera nel settore medico-sanitario, socio-educativo e psico-pedagogico, con un’ampia finestra sul ‘CASO-COVID: oltre i numeri e le scienze esatte’

Il Master è aperto ai laureati ma anche a studenti o diplomati (per i quali varrà come Corso di Perfezionamento).

Per info: www.unisob.na.it/medicalhumanities
medicalhumanities@unisob.na.it 
dott. Michele Paragliola – 3332508829
dott.ssa Elisabetta Di Minico – 3737963764

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Italia ti Ascolto, l’App che aiuta a superare la pandemia

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Un’App per il benessere psicologico; un nuovo approccio con il quale anche la tecnologia vuole partecipare nel favorire un equilibrio emotivo dei cittadini

Il 2020 sarà ricordato soprattutto come un anno legato ad una grave emergenza sanitaria da cui ne è scaturita anche una psicologica innescando, così, un malessere emotivo in chi ha affrontato o sta affrontando grossi cambiamenti del proprio stile di vita.

Con la pandemia, infatti, si è venuto a creare un nuovo scenario di vita che sta causando un forte disagio emotivo e, in questa difficile situazione, anche la tecnologia sta cercando di dare una mano.

Grazie ad un progetto dell’Università Bicocca di Milano, è nata l’applicazione “Italiatiascolto” creata per offrire gratuitamente ascolto e supporto psicologico a coloro (maggiorenni) che si trovano in una situazione di stress o sofferenza emotiva dovuta a questo triste momento storico.

L’obiettivo di questa applicazione, infatti, è quello di offrire un aiuto mirato in base ai vari bisogni psicologici specifici della popolazione.

Attraverso questa progetto, vengono affrontate varie tematiche e, pertanto, questa applicazione è adatta a varie tipologie di persone: a chi è preoccupato per il futuro e gli effetti del look down, per chi vive delle difficoltà lavorative, a coloro che questa pandemia l’hanno vissuta in prima linea (operatori sanitari) con tutte le conseguenze psicologiche, a chi ha perso delle persone care e sta attraversando un lutto, per genitori con figli piccoli e adolescenti che devono aiutarli a gestire il rientro in una scuola oramai completamente cambiata, a tutti quei giovani adulti che vogliono condividere la propria esperienza emotiva di questo periodo pandemico, per tutte quelle donne che stanno affrontando la maternità in un momento così incerto.

Attivazione e funzionamento

Come tutte le app, basta scaricarla sul proprio device e poi registrarsi.

All’interno è presente un calendario con gli orari ed i giorni dei vari incontri, della durata di un’ora, che avvengono in sale virtuali e “ tematiche” perché affrontano problematiche diverse. In base alla disponibilità e all’esigenza, si effettua la prenotazione ad un incontro che sarà gestito da uno psicologo esperto e con 16 partecipanti al massimo.

L’utente ha bisogno solo di un dispositivo elettronico (smartphone, tablet, pc, ecc.) dotato di videocamera e microfono.

Questo progetto, in fase di sperimentazione, è sicuramente innovativo per la modalità di fare terapia sfruttando la comodità e la velocità di quei mezzi tecnologici a cui quasi tutti oggi abbiamo facilmente accesso.

È un nuovo approccio con il quale anche la tecnologia vuole partecipare nel favorire un equilibrio emotivo dei cittadini entrando, così, a far parte di quella vasta rete fatta di soggetti, istituzioni, organizzazioni, che deve garantire, in quanto è un diritto, il benessere psicologico di tutti.

ulteriori notizie possono essere reperite a questo link.

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Facciamo il Punto! con l’Achitetto Aniello Tirelli: Superbonus 110%

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Affrontati con il Consigliere dell’Ordine degli Architetti Aniello Tirelli tutti gli aspetti del Superbonus 110%

Con noi a Facciamo il Punto! con l’ospite, l’architetto Aniello Tirelli, Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Napoli.

Affrontato il tema del Superbonus 110%, tanti gli spunti di riflessione venuti fuori e tanti i chiarimenti forniti ai cittadini.

La giusta occasione per chiarire la fondamentale importanza della progettazione prima di procedere alla lavorazione. Essa, infatti, come ha spiegato Tirelli, deve comprendere – per arrivare a beneficiare del superbonus 110% – ogni aspetto della ristrutturazione partendo dal lato strutturale degli edifici, fino a giungere alle valvole dei caloriferi. Il tutto infatti deve necessariamente produrre per l’edificio un salto di almeno due classi energetiche.

Trattato anche i casi dei condomini dove potrebbe essere maggiormente ostica l’applicazione.

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