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Privatizzazione Acqua Mugnano, PAP: da noi nessuna strumentalizzazione
Pubblicato
6 anni fail

Potere al Popolo: “Blocchiamo la privatizzazione dell’acqua a Mugnano di Napoli, dove l’acqua da bene pubblico passa a merce e ricavo privato!”
Privatizzazione acqua a Mugnano. Nessuna strumentalizzazione da parte delle attiviste e degli attivisti di Potere al Popolo! riguardo la notizia di passare la gestione della rete idrica di Mugnano di Napoli ad una società privata:
- a noi preme sottolineare come in un momento così delicato, come quello delle amministrative, si stia lavorando su una questione così importante senza coinvolgere la popolazione e nel silenzio più assoluto di tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione, delle forze politiche e delle associazioni;
- a noi preme sottolineare che mentre il sindaco uscente Luigi Sarnataro continua a ripetere che nessuna delibera è stata firmata, tutto si sta muovendo, sia politicamente che tecnicamente per poter firmare nei cento giorni del prossimo mandato!
- a noi preme sottolineare la necessità che ogni candidato a sindaco dica chiaramente ai cittadini cosa vuole farne dell’acqua, senza tecnicismi, senza nascondersi dietro alle inadeguatezze di un regolamento che non si è riusciti a cambiare durante questa amministrazione.
- a noi preme sottolineare che non è possibile definire “esternalizzazione” una gestione con ABC e chiamare “partecipazione” ad un consorzio di comuni la vendita della nostra acqua ad ACQUEDOTTI S.C.P.A.
L’acqua è un bene comune, non può essere di proprietà di un singolo appartiene a tutte e tutti, ma quando viene raccolta e diventa rete idrica ha bisogno di qualcuno che se ne occupi, che la preservi dalle perdite e che la faccia arrivare alle varie fontane e ai rubinetti potabile e sicura. Il problema sta qui, perché è qui che si possono investire capitali, raccogliere profitti e decidere in quale direzione effettuare gli interventi. Non è semplicemente garantendo le tariffe che si tengono buoni i cittadini e le cittadine. È qui che si ripete la storia del profitto di pochi a discapito di molti, dove vanno i ricavi? Su cosa vanno investiti? Quali reti potenziano? Quali guasti aggiustano?
Perché siamo spaventati e spaventate? Perché sappiamo cosa sta per succedere. Rispediamo al mittente le accuse di strumentalizzazione politica e gridiamo a gran forza che questa non è una bufala.
Sono tempi di vacche magre quelli che ci aspettano…

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