Quantcast
Connettiti con noi

News

Legambiente, il 30 aprile partita l’edizione 2020 di Comuni Ricloni

Pubblicato

il

Pronta l’edizione 2020 del Concorso a premi “Comuni Ricicloni” di Legambiente al quale possono partecipare i Comuni. Vincerà il Comune in grado di riciclare di più.

Appena terminata l’edizione 2019 del Concorso Comuni Ricicloni di Legambiente che premia in tutta Italia le città che si distiguono per minor rifiuti prodotti. Ma ecco pronta la nuova edizione 2020.

Come in ogni concorso è necessario leggere bene il bando di partecipazione prima di aderire. Ciò eviterà errori durante l’iter di compliazione che potrebbero inficiare la partecipazione.

Pubblicità

Possono partecipare tutti i Comuni di qualsiasi numero di abitanti. Questi infatti saranno divisi in categorie:

  • fino 5000 abitanti;
  • tra i 5000 e i 15000 abitanti;
  • oltre i 15000 abitanti;
  • Capoluoghi.

I premi saranno assegnati da CONAI, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, CDC RAEE, Cic e Assobioplastiche.

Gli Enti che intendono partecipare dovranno inviare i dati attraverso una la scheda on line: L’organizzazione consiglia questo metodo.

Vi è anche la possibilità di utilizzare una scheda pdf da compilare e inviare a mezzo email all’indirizzo comuniricicloni@legambiente.it.

Pubblicità

Possono partrcipare anche i Consorzi di Comuni e le Comunità montane ma questi dovranno obbligatoriamente avvalersi di un file excel opportunamente predisposto.

Attenzione i file non va modificato in nessuna delle sue parti. Se il file dovesse risultare compromesso o diverso da quello dato non saranno accettati i dati.

Non è solo un semplice concorso. La seconda parte della scheda infatti è dedicata ad un questionario molto approfondito sul GPP ovvero il Green Public Procurement.

Pubblicità

Il GPP è l’integrazione di considerazioni di carattere ambientale nelle procedure di acquisto della Pubblica Amministrazione.

Un mezzo quindi per poter scegliere prodotti che hanno lo stesso uso ma minor impatto sulla salute umana e sull’ambiente.

Il questionario serve per conoscere lo stato d’arte e per dare una mano ai Comuni nel completare l’adesione a questo obbligo di legge.

Pubblicità

Alla fine il concorso premierà il Comune che è stato capace di produrre meno rifiuti indifferenziati, che sono dati dalla somma del secco residuo e la parte di rifiuti ingombranti non recuperata.

Per entrare nella graduatoria dei Comuni meritevoli non bisogna superare il limite di 75 Kg/ab/anno.

I dati dei comuni che intendono partecipare dovranno arrivare entro e non oltre il 30 giugno 2020.

Pubblicità