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Cronaca

Napoli Borgo Sant’Antonio Abate, estorsione con machete

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Borgo Sant’Antonio Abate, minaccia i familiari con un machete per ottenere denaro: arrestato un 30enne dalla Polizia

Napoli, intervento della Polizia in zona Borgo Sant’Antonio Abate

Momenti di tensione a Borgo Sant’Antonio Abate, dove la Polizia di Stato ha arrestato un 30enne, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato di tentata estorsione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’intervento è avvenuto nel pomeriggio del 22 maggio, dopo una segnalazione giunta alla sala operativa. A diffondere la notizia una comunicazione della Questura di Napoli

La segnalazione e l’intervento degli agenti

Gli agenti del Commissariato Vicaria‑Mercato, impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti a seguito della segnalazione di un uomo in stato di agitazione armato di machete.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno individuato il soggetto che, accortosi della loro presenza, ha tentato di liberarsi dell’arma, lanciandola al di sotto di un’auto in sosta.

Il machete recuperato e il tentativo di fuga

L’arma è stata immediatamente recuperata dagli agenti, mentre il 30enne si è diretto all’interno di uno stabile nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Gli operatori lo hanno raggiunto e bloccato non senza difficoltà, riuscendo a riportare la situazione sotto controllo.

Le minacce ai familiari per ottenere denaro

Dagli accertamenti è emerso che poco prima l’uomo aveva minacciato alcuni familiari con il machete, tentando di farsi consegnare del denaro. Un comportamento che, secondo quanto ricostruito, si sarebbe verificato anche in precedenti occasioni.

L’arresto

Alla luce degli elementi raccolti, il 30enne è stato tratto in arresto per tentata estorsione e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo è a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi provvedimenti.

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