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Politica

Brambilla: “Mai accetterei un’investitura senza passare dalla votazione”

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Matteo Brambilla Movimento 5 Stelle
Foto Archivio

Ecco il commento del Consigliere Comunale di Napoli Matteo Brambilla

Dopo il video pubblicato ieri dalla consigliera regionale del M5S Valeria Ciarambino, non sono mancate risposte.

Il consigliere comunale di Napoli Matteo Brambilla tramite un post Facebook ha espresso la sua idea su quanto detto dalla Ciarambino.

“Ho pensato a lungo, oggi, se scrivere o meno questo post, ma poi ho deciso, come sempre, di dire la mia e non sottrarmi.
Nel 2006 quando iniziai a frequentare il meetup, e parallelamente iniziai la mia vita a Napoli, fui attratto da una cosa semplice: il sentirmi a casa, in entrambi i contesti.
Per 10 anni feci attivismo, rappresentante di lista, campagne elettorali, incontri, associazionismo, cortei, sempre sentendomi bene.
Poi nel 2016, dopo10 anni, decisi che era arrivato il momento, nella mia vita, di mettermi in gioco in prima persona e candidarmi al Comune.
Sempre sentendomi parte di un progetto, di un’idea. –
Continua dicendo -Ho sempre vissuto questa appartenenza non come superiorità rispetto agli altri partiti o movimenti, ma sicuramente come una “unicità” e “diversità”.
Settimana scorsa è venuto un attivista amico, a partecipare ad una commissione in comune e mi ha detto, alla fine della commissione: “ma tu cosa c’entri con queste persone? tu sei una persona perbene che non ha secondi fini, sei un alieno”
Ecco,quando oggi ho sentito il messaggio di Valeria Ciarambino mi sono detto: no, non mi sento più a casa, così mi sento uguale a loro, e orgogliosamente non lo sono.
Mai lascerei un ruolo istituzionale per andare a ricoprirne un altro, è una questione di rispetto, fiducia, coerenza.

Mai accetterei un’investitura senza passare dalla votazione, o quanto meno dalla scelta, in fiducia, da parte dei miei compagni di viaggio.
In tutta franchezza che significa “faccio un passo indietro” se le persone non si sono ancora espresse sulle persone che le devono rappresentare come portavoce nell’istituzione Regione Campania?
Che senso e soprattutto che rispetto si ha delle persone alle quali hai chiesto di fare i documenti, di presentarsi anche come candidato presidente, se poi sceglie qualcun’altro, NON CAPISCO CON CHE DIRITTO O CON CHE MANDATO?
Sicuramente non con il mio mandato.
Mai accetterei di pensare ad un futuro –
aggiunge– mio e della mia famiglia insieme a personaggi che “qui comando io” “io porto 7000 voti” “la politica non fa per te”, che con i caf hanno il controllo dei voti e del quartiere, che “a me devi mettere un consigliere nel cda di questa partecipata”
Potrei andare avanti per ore, a raccontarvi della frustrazione nel sentirsi quotidianamente un alieno al Comune, perchè ostinatamente continuo a pensare che prima vengono i bisogni e servizi, prima del proprio tornaconto politico.
E ancora più frustrante aver dovuto lottare contro chi non ti ha sostenuto nel 2016 alle comunali, ma che tu hai sempre sostenuto perchè io “mi fidavo di loro e mi sentivo parte di una storia e di una famiglia”.
Bene, se Costa è il candidato del movimento 5 stelle, contesto il metodo antidemocratico che ha portato a questa scelta non condivisa, ma se andassimo da soli, sarebbe comunque un segnale nella direzione indicata alla assemblea regionale.
Altrimenti se diventa uno “specchietto per le allodole” o un paravento dietro il quale si insinueranno i vari demagogistris e pecorari scani, allora ANCHE NO GRAZIE, e senza rancore,ognuno per la sua strada, perchè non mi sentirei più “unico e diverso”.
Cosi conclude Brambilla

Ho pensato a lungo, oggi, se scrivere o meno questo post, ma poi ho deciso, come sempre, di dire la mia e non sottrarmi….

Pubblicato da Matteo Brambilla su Lunedì 17 febbraio 2020

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Politica

Rione Terra restituito ai puteolani, annullata gara oggetto di indagine

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rione terra

Restituito ai Puteolani il Rione Terra. La Giunta di Pozzuoli ha proposto l’annullamento della procedura di gara oggetto dell’indagine della magistratura

Rione Terra restituito ai puteolani. Con la deliberazione n. 130 del 2 agosto 2022, la Giunta Manzoni ha proposto l’annullamento della procedura di gara con la quale la precedente amministrazione aveva individuato un unico soggetto privato a cui affidare la gestione delle botteghe, dei ristoranti e degli alberghi dell’antica rocca.

Lo si apprende da una nota stampa del Sindaco Manzoni inviata ai media. La gara in questione era oggetto di indagine da parte della magistratura.

La nuova gara si legge nella nota “riafferma la centralità del Comune nelle scelte gestionali, secondo un moderno concetto di governance partecipata o partecipativa”.

“Il Rione Terra è di tutti i Puteolani. Fermo restando il ruolo centrale dell’ente pubblico, ci riserviamo di definire il modello di governance attraverso una gestione in house, forme di partenariato pubblico privato e/o di Fondazione di partecipazione”. Così ha esordito il Sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni nella nota stampa

“Solo in questo modo si potrà garantire che questo patrimonio storico, architettonico, archeologico e monumentale unico al mondo, diventi volano di crescita per lo sviluppo culturale, turistico ed economico dell’intera città e non uno mero strumento di profitto”. Prosegue il primo cittadino di Pozzuoli, intravedendo una diversa prospettiva di crescita per tutta la città.

“L’annullamento della procedura di gara era uno dei punti centrali del nostro programma elettorale. Abbiamo lavorato per evitare che eventuali ricorsi o ritardi connessi all’attività giudiziaria in corso, potessero determinare un forte rallentamento della fruizione della parte già ultimata e collaudata, e da oggi lavoreremo per individuare la forma di governance che tuteli da un lato l’interesse pubblico e dall’altro la necessità di riportare in vita al più presto il nucleo fondativo della nostra città, disabitato ormai dal 1970, che rappresenta la più alta testimonianza dell’identità culturale e territoriale dell’intera comunità flegrea”. Così ha concluso il Sindaco di Pozzuoli.

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Politica

Tratta Battipaglia-Lagonegro, Cammarano M5S: Pendolari e turisti in difficoltà

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Michele Cammarano M5S

Tratta Battipaglia-Lagonegro. Il presidente della Commissione aree interne: “Inviate richieste specifiche al Presidente della Commissione trasporti”

Disagi e difficoltà riscontrate dai pendolare della tratta Battipaglia-Lagonegro, intensificati anche dall’arrivo dei turisti.

Sulla questione è interventuo il Consigliere Regionale M5S Campania, Michele Cammarano.

Il cosigliere pentastellato ha rappresentato il problema suggerendo una risoluzione alla Commissione trasporti.

“Abbiamo recepito le segnalazioni da parte del Comitato Pendolari Vallo di Diano che lamenta le difficoltà e i conseguenti disagi che si determinano nell’usufruire dei servizi sostitutivi di Trenitalia nella tratta Battipaglia Lagonegro e viceversa. Tutto ciò ha comportato progressive rilevanti perdite di utenti, a fronte di un notevole impegno economico da parte della Regione Campania”. Così il presidente della Commissione regionale Aree Interne Michele Cammarano in una nota inviata ai media.

Abbiamo inviato alla Commissione una serie di richieste di adeguamento orario da trasferire agli organi tecnici ed amministrativi preposti per i successivi adempimenti. Proposte che tengono conto della mutate situazioni di mobilità sia giornaliera e sia turistica, dei tempi di percorrenza dei bus e delle sopraggiunte variazioni orarie dei treni di corrispondenza, in special modo sull’“hub” della stazione di Battipaglia, tali da rendere l’offerta del servizio più appropriata ed efficace e per cercare di evitare l’ulteriore marginalità dei territori del Vallo di Diano in materia di mobilità pubblica di competenza regionale”. Continua Cammarano speigando le richieste inviate in commissione Trasporti.

“Le proposte sono ad invarianza di budget chilometrico e di contributo economico regionale. Se attuate daranno l’opportunità agli utenti delle zone costiere cilentane e delle zone interne provenienti da altre regioni d’Italia di poter ottimizzare i tempi per raggiungere le località prescelte. Attualmente solo con l’utilizzo del mezzo privato si soddisfa tale esigenza”. Ha concluso il Presidente della Commissione Aree Interne Michele Cammarano Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle Campania.

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Politica

Nappi: Terra dei Fuochi al centro agenda prossimo Governo

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Foto Repertorio

Roghi tossici, Nappi (Lega): Terra dei fuochi al centro agenda prossimo Governo di centrodestra

Il consigliere Regionale della Lega Severino Nappi è intevenuto su sui roghi tossici e sulla terra dei fuochi. Lo ha fatto attraveso una nota inviata ai media.

“Il mese di luglio si è chiuso con un bilancio pesantissimo sul versante dei roghi tossici, che pure nello scorso fine settimana non hanno risparmiato la tristemente nota Terra dei fuochi, interessando la zona nord di Napoli, Giugliano, e molti comuni dell’Agro aversano”. Così ha esordito il leghista.

Resta un’emergenza che va affrontata con l’attenzione e gli interventi che merita. E anche su questo fronte la Lega e Matteo Salvini sono già al lavoro per la realizzazione di un piano di potenziamento della telesorveglianza, tra gli elementi cardine per debellare definitivamente il fenomeno degli incendi e vincere una battaglia di civiltà, fondamentale per i nostri territori e la salute dei cittadini”. Ha proseguito spiegando un piano di intervento.

“Finora nulla è stato fatto in termini di investimenti, prevenzione e contrasto ai roghi tossici. Ma per fortuna dei campani, il conto alla rovescia per invertire la tendenza è già partito. Tra meno di due mesi, con il Governo di centrodestra, il tema della Terra dei fuochi torna al centro dell’agenda politica”. Cosi ha concluso Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania.

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Politica

Occupazione, Nappi: Aziende pronte a 285mila assunzioni, ma mancano candidati

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severino nappi

Occupazione, Nappi (Lega Campania): Un “delitto”, intervenire subito con politiche attive del lavoro

Il consigliere regionale Severino Nappi interviene sul rapporto di Unioncamere ed Anpal in merito all’occupazione

“Non è la solita offerta di lavoro ‘fake’, sottopagato e da sfruttamento, come purtroppo se ne intercettano tante. Si tratta di lavoro vero, regolare, a tempo indeterminato, col rispetto di tutti i diritti: ad agosto le imprese sono pronte ad assumere 285mila persone. Ma c’è un però, mancano i candidati”. Così ha esordito in una nota inviata ai media il Consigliere Regionale della Lega Campania Severino Nappi.

“Il report realizzato da Unioncamere e Anpal è la rappresentazione plastica di quanto si sta registrando sul fronte dell’occupazione nel nostro Paese, e impone di intervenire nell’immediato con le politiche attive del lavoro, che sono alla base dell’incrocio tra domanda e offerta. Senza la quale è impossibile rilanciare l’economia e l’occupazione”. Continua Nappi esortando a rilanciare politiche per il lavoro.

“Ma per creare i presupposti necessari perché ciò avvenga, bisogna agire con l’aggiornamento dei centri per l’impiego, con la valorizzazione degli istituti professionali e dei progetti territoriali che puntino efficacemente a formazione e specializzazione, con investimenti mirati alla riqualificazione delle competenze. E bisogna farlo in fretta, il tempo è già ampiamente scaduto”.

“È un ‘delitto’ tenere la gente a casa e sprecare preziose opportunità, soprattutto se sono rivolte ai giovani, al nostro futuro. Ancor più inconcepibile in Campania, la regione con la popolazione più giovane d’Italia”. Così conclude Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania e componente della Commissione Lavoro e Attività produttive del Consiglio regionale.

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Politica

Eav, Nappi: risposta di De Luca al disastro? L’aumento dei biglietti

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severino nappi
Foto Archivio

Eav, Nappi (Lega): l’unica risposta di De Luca al disastro? L’aumento del prezzo del biglietto

“Il ‘carrozzone’ Eav continua a dare saggio quotidiano di inefficienza e di disastri, e la risposta della Regione è quella dell’aumento del prezzo del biglietto. La peggiore linea ferroviaria d’Italia si distingue solo per la cancellazione sistematica delle tratte, per i ritardi che fanno segnare record su record e arrivano perfino a 150 minuti in tre ore, per la gestione del personale sul quale si scaricano le responsabilità del fallimento e si costringe alle ferie forzate, per le centinaia di promozioni dall’iter per niente chiaro che in questi anni risultano effettuate nell’azienda regionale dei trasporti, per il denaro pubblico che il management continua indisturbato e ‘protetto’, a sprecare. Come se non bastasse, gli esasperati pendolari comuni devono subire anche la beffa del treno charter per  accompagnare i ‘privilegiati’ alle feste. Con questi drammatici risultati, rispetto ai quali ho presentato numerose interrogazioni consiliari di cui attendo ancora risposta, in un Paese normale le dimissioni sarebbero arrivate da un pezzo. Nel DeLukistan invece si aumenta il prezzo dei titoli di viaggio”.

Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania e componente della Commissione Trasporti del Consiglio regionale.

Nota Stampa Severino Nappi

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Bufale, Lonardo: mi auguro nuovo Governo più solerte e rispettoso

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Bufale
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Bufale, Lonardo: mi auguro che il nuovo Governo possa essere più solerte e rispettoso del lavoro del parlamento

“Invitata dal coordinamento in difesa del Patrimonio Bufalino, ho partecipato, oggi, a Roma, nella sede del Parlamento Europeo, all’iniziativa ‘Salvare le Bufale, per salvare l’agricoltura artigiana, l’allevamento e il cibo del territorio’. Ho colto l’occasione per portare la testimonianza di una battaglia che mi sta particolarmente a cuore, che ho fatto mia e che porto avanti da anni, fin da quando, nel 2018, chiesi al Presidente della Commissione Agricoltura in Senato, Gianpaolo Vallardi, una indagine conoscitiva sulle ‘problematiche della filiera bufalina’. Nel corso dell’affare assegnato, sono state audite decine di professionisti e tecnici, oltre che diversi sindaci del casertano e, all’unanimità dei componenti, la Commissione, in data 15 luglio 2020, ha approvato il documento (che si invia in allegato): 9 punti fondamentali per essere vicini ad un comparto in crisi.

Purtroppo, il Governo dell’epoca ed i Governi che si sono succeduti non hanno dato seguito a quanto indicato dalla Commissione, per cui, il 6 maggio 2021, e ripeto 2021, mi sono vista costretta a presentare una interpellanza al Ministro Patuanelli, per conoscere lo stato dell’arte rispetto agli indirizzi dati al Governo con la risoluzione. Il Ministro non ha mai risposto, nonostante svariate sollecitazioni sollevate in sede istituzionale. Ecco perché, lo scorso 30 giugno, ho richiesto al Presidente Vallardi, unitamente ad alcuni colleghi che hanno sottoscritto, un aggiornamento in merito all’affare assegnato. È trascorso un mese, ma la mia richiesta non ha avuto seguito. Ora siamo in campagna elettorale e non è dato sapere cosa ne sarebbe scaturito anche alla luce delle nuove direttive europee. Qualcosa non mi torna, perché il confronto deve essere sempre alla base della democrazia.

Mi auguro che il nuovo Governo possa essere più solerte e rispettoso del lavoro del parlamento”. Lo dichiara, in una nota, la Sen. Sandra Lonardo.

Nota Stampa Senatrice Sandra Lonardo

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