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Pollena Trocchia: 39enne finito in manette per rapina ed estorsione

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L’uomo è ritenuto responsabile di rapina, estorsione e lesioni personali dolose a carico della madre

I Carabinieri della Tenenza di Cercola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare personale in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Nola a carico di S.C., 39enne di Pollena Trocchia, ritenuto responsabile dei reati di rapina, estorsione e lesioni personali dolose a carico della madre.

Il provvedimento cautelare scaturisce a seguito di indagini di polizia giudiziaria condotte dall’Arma di Cercola nel contesto di una denuncia per rapina ed estorsione sporta nel mese di gennaio 2020 dalla madre, integrata nei giorni successivi per essere state reiterate le condotte delittuose da parte dell’autore identificato nel figlio.

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Gli atteggiamenti vessatori posti in essere nel tempo, le incessanti violenze e le continue richieste di denaro da parte dell’arrestato, denaro che poi spendeva per l’acquisto di stupefacenti e/o al giuoco, hanno indotto la persona offesa a sporgere denuncia proprio in virtù della possibilità oggettiva che le violenze potessero sfociare in episodi più gravi.

La procura di Nola concordava le risultanze investigative e gli elementi probatori raccolti a carico del S.C. avanzando ed ottenendo nei suoi confronti una richiesta cautelare in carcere oggi eseguita.

Il S.C. nell’anno 2017 ha già riportato una condanna per analoghi reati nei confronti della madre e nonostante censito in tal senso, dopo un breve periodo di calma apparente, ha ripreso ad avanzare richieste di denaro non esitando aggredire anche fisicamente la madre, procurandole delle lesioni, pur di raggiungere l’obiettivo prefissato.

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Dopo le formalità di rito il S.C. è stato tradotto al carcere di Napoli Poggioreale.

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